Quella che segue è la lista dei premi e dei riconoscimenti ricevuti dall'artista inglese David Bowie nel corso della sua carriera musicale e cinematografica.

Se si escludono il Festival della canzone di Malta e il Premio Internazionale del Disco di Monsummano Terme del 1969, nei quali When I Live My Dream vinse il premio per la miglior produzione,. il primo riconoscimento ricevuto fu l'Ivor Novello Award del 1970 per la canzone Space Oddity.

In seguito Bowie ha collezionato oltre 80 nomination ottenendo 38 premi, tra cui 6 Grammy Awards, 6 BRIT Awards, 4 MTV Video Music Awards, 2 Ivor Novello Awards e 1 Saturn Award.

Onorificenze

David Bowie è stato ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996, anche se non presenziò alla cerimonia perché impegnato con l'Outside Tour e il riconoscimento venne "accettato" in sua vece da Madonna, che per l'occasione lo ringraziò per averla ispirata. Il 12 febbraio del 1997 è stato premiato per il suo contributo all'industria dell'intrattenimento con una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

L'8 maggio 1999 ha ricevuto il Dottorato onorario dal Berklee College of Music e il 13 ottobre dello stesso anno l'Ordre des Arts et des Lettres, ordine onorifico gestito dal Ministero della cultura francese, gli ha attribuito il grado di Commandeur dopo quello di Officier di due anni prima.

David Bowie ha rifiutato il titolo di Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 2000 (affermando a tale proposito «Sul serio, non so a cosa serva») e il cavalierato nel 2003.

Nel 2004 ha fatto il suo ingresso nella Songwriters Hall of Fame, un progetto della National Academy of Popular Music che ha l'obiettivo di realizzare un museo (al momento solo virtuale) dedicato ai più importanti autori di canzoni.

Nel 2008, il nome del cantante è stato dato dall'aracnologo tedesco Peter Jäger ad un ragno della famiglia delle Sparassidae, l'Heteropoda davidbowie, diffuso in Malaysia, a Singapore e a Sumatra.

Nel giugno 2013 è stato inserito nella Science Fiction and Fantasy Hall of Fame in qualità di "musicista e star del cinema mutevole e trasformista".

Nel 2014 è risultato secondo, preceduto dai Radiohead, tra i "100 artisti più influenti" secondo il settimanale britannico NME, in una classifica dalla quale erano esclusi volutamente i Beatles.

Il 5 gennaio 2015, un asteroide della fascia principale è stato chiamato "342843 Davidbowie" in suo onore. Il 13 gennaio 2016, gli astronomi belgi dell'Osservatorio Pubblico MIRA e la stazione radio belga Studio Brussels hanno registrato un nuovo asterismo di sette stelle nelle vicinanze di Marte che, se unite, formano la saetta presente sul volto del cantante sulla copertina di Aladdin Sane.

Dopo la sua morte, lo zoo e giardino botanico di Cincinnati ha annunciato che al primo animale nato nel 2016 (un pinguino minore blu) sarebbe stato dato il nome Bowie. Sempre nel 2016 gli viene dedicata la locandina del trentaquattresimo Torino Film Festival.

Premi e nomination Nella tabella che segue sono riassunti in ordine cronologico i 38 premi ricevuti da David Bowie, inclusi quelli postumi.

AnnoPremiNominationCategoria 1970 Ivor Novello Awards Space Oddity Songwriters' Guild 1973 NME Awards David Bowie Miglior cantante maschile Miglior cantante maschile britannico 1974 Miglior cantante maschile Miglior cantante maschile britannico Miglior produttore 1976 Saturn Awards L'uomo che cadde sulla Terra Miglior attore 1977 NME Awards David Bowie Miglior cantante maschile 1978 Miglior cantante maschile 1981 Miglior cantante maschile 1983 Miglior cantante maschile Uomo meglio vestito 1984 BRIT Awards David Bowie Miglior cantante maschile britannico MTV Video Music Awards David Bowie Video Vanguard Award China Girl Miglior video di un artista maschile 1985 Grammy Awards Jazzin' for Blue Jean Miglior video di forma breve 1986 MTV Video Music Awards Dancing in the Street Miglior performance in un video 1990 Ivor Novello Awards David Bowie Outstanding Contribution to British Music 1995 Q Awards David Bowie Inspiration Award 1996 BRIT Awards David Bowie Outstanding Contribution 1998 MuchMusic Video Awards I'm Afraid of Americans EyePopper Award 1999 WB Radio Music Awards David Bowie Legend Award 2000 GQ Awards David Bowie Uomo più elegante dell'anno Yahoo! Internet Life Online Music Awards David Bowie Online Pioneer Award www.davidbowie.com Miglior sito web di un artista 2003 Daytime Emmy Awards Hollywood Rocks the Movies: The 1970s Outstanding Special Class Special 2006 Grammy Awards David Bowie Premio alla carriera 2007 Webby Award David Bowie Webby Lifetime Achievement 2014 BRIT Awards David Bowie Miglior cantante maschile britannico 2016 BRIT Awards David Bowie Icon Award MTV Video Music Awards Blackstar Miglior scenografia NME Awards Five Years (1969-1973) Miglior riedizione 2017 Grammy Awards Blackstar Miglior interpretazione rock Miglior canzone rock Blackstar Miglior album di musica alternativa Best Engineered Album, Non-Classical BRIT Awards David Bowie Miglior solista maschile britannico Blackstar Album britannico dell'anno

American Music Awards Il 16 gennaio 1984 David Bowie riceve una nomination come miglior artista pop/rock maschile dell'anno ma il premio è andato a Michael Jackson, forte del successo planetario di Thriller che ha fruttato all'artista americano ben 8 riconoscimenti

1984 – Candidatura come Miglior artista pop/rock maschile

BAFTA Television Awards David Bowie ha ricevuto una nomination nel 1994 per la colonna sonora della miniserie della BBC The Buddha of Suburbia. Il premio è andato in quell'occasione a Jim Parker per To Play the King.

1994 – Candidatura come Miglior colonna sonora originale per The Buddha of Suburbia

BRIT Awards Il 14 settembre 1984 David Bowie si è aggiudicato il premio come miglior artista solista, mentre l'anno successivo ha ottenuto una nomination ma il riconoscimento è andato a Paul Young. Nel 1996 è stato premiato per il contributo straordinario alla musica, eseguendo per l'occasione Moonage Daydream, e il 16 febbraio 1999 pur non essendo tra i nominati ha partecipato alla 23ª edizione dei BRITs esibendosi con i Placebo nella cover di 20th Century Boy dei T. Rex.

Nel 2000 e nel 2004 ha ottenuto altre due nomination come miglior solista ma non è riuscito a bissare il successo del 1984 e il premio è andato rispettivamente a Tom Jones e a Daniel Bedingfield. Nel 2014 si è aggiudicato di nuovo il premio come miglior cantante solista, oltre alla nomination come miglior album per The Next Day, e nel 2016 gli è stato assegnato l'Icon Award postumo ritirato nell'occasione dall'attore Gary Oldman. L'anno successivo sono arrivati altri due premi postumi, tra cui quello per Blackstar come album britannico dell'anno.

1984 – Miglior cantante maschile britannico 1985 – Candidatura come Miglior cantante maschile britannico 1994 – Candidatura come Miglior video britannico per Jump They Say 1996 – Outstanding Contribution 1998 – Candidatura come Miglior video britannico per Little Wonder 2000 – Candidatura come Miglior cantante maschile britannico 2004 – Candidatura come Miglior cantante maschile britannico 2014 – Miglior cantante maschile britannico 2014 – Candidatura come Miglior album britannico per The Next Day 2016 – Icon Award 2017 – Miglior solista maschile britannico 2017 – Album britannico dell'anno per Blackstar

Daytime Emmy Awards Nell'ambito degli Emmy Awards, i premi dedicati alla produzione televisiva statunitense e internazionale, David Bowie ha ottenuto un riconoscimento il 17 maggio 2003 per le produzioni nella fascia oraria relativa al mattino e al primo pomeriggio. Insieme alla regista Patty Ivins Specht e ai produttori Kevin Burns e David Sehring ha ritirato il premio per la sua partecipazione come voce narrante al documentario della AMC Hollywood Rocks the Movies: The 1970s.

2003 – Outstanding Special Class Special per Hollywood Rocks the Movies: The 1970s

Golden Globes David Bowie ha partecipato solo nel 1983 alla consegna di uno dei maggiori riconoscimenti per chi opera nel settore dell'intrattenimento, ricevendo una nomination con Giorgio Moroder per il tema del film Il bacio della pantera ma venendo battuto da Up Where We Belong di Joe Cocker e Jennifer Warnes, dal film Ufficiale e gentiluomo.

1983 – Candidatura come Miglior canzone originale per Cat People (Putting Out Fire)

GQ Awards Nel 2000 David Bowie ha ottenuto il premio come uomo più elegante dell'anno assegnato dalla rivista statunitense GQ.

2000 – Uomo più elegante dell'anno

Grammy Awards La prima partecipazione risale all'edizione 1975, nella quale Bowie si limitò a premiare Aretha Franklin, mentre le prime nomination sono del 1984 ma il successo di Let's Dance non è stato sufficiente per conquistare i premi per il miglior album e la miglior performance vocale per Cat People. Michael Jackson è risultato il dominatore della serata con 8 riconoscimenti.

L'anno successivo sono arrivate altre due nomination e Bowie si è aggiudicato il suo primo Grammy per il video Jazzin' for Blue Jean diretto da Julien Temple, mentre il premio per la miglior performance rock è andato a Bruce Springsteen per Dancing in the Dark. Per l'edizione del 1998 circolarono voci di un'esibizione di David insieme ai Radiohead ma la notizia apparsa qualche giorno prima su NME venne smentita subito dopo. Anche in questa edizione il cantante ha ricevuto due nomination ma i premi per il miglior album "alternativo" (Earthling) e per la miglior performance vocale (Dead Man Walking) sono andati proprio ai Radiohead per OK Computer e a Bob Dylan per Cold Irons Bound.

Nel 2001 e nel 2004 Bowie colleziona altre due nomination per la miglior performance rock, rispettivamente per Thursday's Child e New Killer Star, venendo battuto da Lenny Kravitz nel primo caso e da Dave Matthews nel secondo. L'8 febbraio 2006 è stato premiato con il Grammy alla carriera, anche se non era presente alla cerimonia, e nel 2014 sono arrivate le nomination per l'album The Next Day e per The Stars (Are Out Tonight) ma i premi sono andati a Celebration Day dei Led Zeppelin e a Radioactive degli Imagine Dragons.

Nel 2017, a un anno dalla sua scomparsa David Bowie ha ottenuto altri quattro premi, due per l'album Blackstar e due per la title track.

A quelli sotto elencati vanno aggiunti il premio per il miglior packaging assegnato nel 1990 a Roger Gorman per il box set Sound + Vision e nel 2017 a Jonathan Barnbrook per Blackstar, e quello per il miglior arrangiamento assegnato nel 2016 a Maria Schneider per Sue (Or in a Season of Crime).

AnnoNominationCategoriaRisultatoNote 1984Let's DanceAlbum dell'annoCat People (Putting Out Fire)Miglior interpretazione vocale rock maschile 1985Jazzin' for Blue JeanMiglior video di forma breveBlue JeanMiglior interpretazione vocale rock maschile 1998EarthlingMiglior album di musica alternativaDead Man WalkingMiglior interpretazione vocale rock maschile2001Thursday's ChildMiglior interpretazione vocale rock maschile2004New Killer StarMiglior interpretazione vocale rock maschile2006David BowiePremio alla carriera 2014The Stars (Are Out Tonight)Miglior interpretazione rockThe Next DayMiglior album rock 2017Blackstar (canzone)Miglior interpretazione rockMiglior canzone rockBlackstar (album)Miglior album di musica alternativaBest Engineered Album, Non-Classical

Ivor Novello Awards Il 10 maggio 1970, durante la cerimonia dei premi che dal 1955 vengono assegnati a compositori e scrittori musicali Bowie ha eseguito Space Oddity con l'arrangiamento orchestrale di Paul Buckmaster, ricevendo il premio speciale per l'originalità della composizione. Nel 1990 il cantante è stato premiato per il significativo contributo alla musica britannica.

AnnoNominationCategoriaRisultatoNote 1970Space OdditySongwriters' Guild . 1990David BowieOutstanding Contribution to British Music

Mercury Prize