Poco si sa sulla sua vita, poiché le poche fonti che ci sono pervenute non sono sempre del tutto affidabiliWilliam Smith, Dizionario di Biografie e di Miti Greci e Romani.

Opera Lucio Afranio fu il più illustre tra gli antichi autori di comoediae togatae (in Italiano commedia togata), particolarmente apprezzato già ai suoi tempi, poiché i contemporanei ne elogiavano l'eleganza e la finezza dello stile. Tuttavia c'è stato chi ne ha criticato la presenza frequente di amori e affetti troppo intensi e immoraliQuintiliano, effettivamente tipici dell'opera di Afranio. Afranio s'ispirò principalmente al greco Menandro e, in ambito latino, al grande Terenzio; fu successivamente paragonato da diversi autori proprio a MenandroOrazio, EpodiMacrobio, SaturnaliaCicerone, De Finibus Bonorum et Malorum.

Della sua opera ci sono pervenuti poco più di trecento frammenti, dei quali ventisei provengono da commedie a noi sconosciute e i restanti da quarantatré opere diverse, di cui è rimasto a volte soltanto il titolo.

Le sue opere, pur essendo state sempre particolarmente apprezzate, furono però condannate all'oblio durante il regno dell'imperatore Nerone, poiché erano troppo nostalgiche del periodo della RepubblicaAusonio, Epigrafi.

Elenco parziale delle opere

Abducta Aequales Auctio Augur Brundisinae Cinerarius Compitalia Consobrini Crimen Deditio Depositum Divortium Emancipatus Epistula Exceptus Fratriae Ida Incendium Inimici Libertus Mariti Materterae Megalensia Omen Panteleus Pompa Privignus Prodigus Proditus Promus Prosa Purgamentum Repudiatus Sella Simulator Sorores Suspecta Talio Temerarius Thais Titulus Virgo Vopiscus

Stile Lo stile di Afranio presenta tratti evidenti di arcaismo, ma risulta essere molto ricercato. Numerosi sono gli esempi di artifici fonici come l'allitterazione, l'omoteleuto, la figura etimologica, ecc. I metri più usati sono il senario, il settenario trocaico e l'ottonario giambico. Queste scelte sono state particolarmente lodate anche da Cicerone.

Note

Bibliografia Comoedia togata. Fragments, ed. A. Daviault, Collection Budé, Paris, Les Belles Lettres, 1981. Fabularum togatarum fragmenta, ed. A. Lopez Lopez, Salamanca, Universidad, 1983. Fabula togata. I frammenti, ed. T. Guardì, I, Titinio e Atta, Milano, Jaca Book, 1985. A. Pociña Perez, Lucio Afranio y la evolución de la fabula togata, in «Habis», a. VI 1975, pp. 99–107. A. Pasquazi Bagnolini, Note sulla lingua di Afranio, Firenze, Le Monnier, 1977. A. Pociña, A. Lopez, Pour une vision globale de la comédie «togata», «Cahiers du GITA», 14, 2001, 177-199.

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Collegamenti esterni

Scaenicae Romanorum poesis fragmenta, Otto Ribbeck (a cura di), Lipsiae in aedibus B. G. Teubneri, 1898², vol. 2, pagg. 193 sgg.