Il F.C. Bayern München Basketball è una società cestistica, facente parte della polisportiva Fußball-Club Bayern München con sede a Monaco di Baviera in Germania. Fondata nel 1946, gioca nel campionato tedesco.
Fondata nel 1946, la sezione di pallacanestro del Bayern conobbe i primi successi negli anni cinquanta e sessanta, prima di scomparire quasi del tutto dal massimo livello nazionale nei tre decenni successivi. La squadra è tornata alla ribalta negli anni 2010 ed è da allora una delle migliori formazioni della Germania, oltre a essere una presenza abituale in EuroLeague.
Il Bayern disputa le partite casalinghe delle competizioni nazionali al BMW Park, inaugurato nel 1972, mentre le gare internazionali si giocano al SAP Garden, aperto nel 2024.
Il Bayern Munich Basketball dispone inoltre di una squadra riserve che milita nella terza divisione del sistema dei campionati tedeschi di pallacanestro, la ProB.
Storia 1945–1974: i primi successi La sezione, fondata nel 1946, riuscì a ottenere importanti successi soprattutto negli anni cinquanta e sessanta nel settore maschile, superando nel panorama locale il rivale cittadino e primo campione tedesco del secondo dopoguerra, il MTSV Schwabing. Tra questi risultati spiccano in particolare la conquista del titolo nazionale per due anni consecutivi, nel 1954 e nel 1955 e, circa un decennio più tardi, la vittoria della Coppa nazionale nel 1968.
Successivamente la squadra entrò in una fase di declino e venne superata anche dal rivale locale del USC Monaco, che militava in prima divisione negli anni settanta. La crisi della squadra bavarese si aggravò ulteriolmente dopo che al termine della stagione 1973-1974 i cestisti del Bayern retrocessero dalla massima serie.
1974–2006: tra prima e terza divisione Alla fondazione della 2. Basketball-Bundesliga, articolata in due gironi, nel 1975 il Bayern non era inizialmente qualificato nemmeno per il gruppo Sud.
Klaus Schulz, considerato uno dei primi grandi giocatori di basket del Bayern e all’epoca responsabile della sezione della squadra, allora militante in terza divisione, ricevette dal presidente Willi O. Hoffmann l’incarico di riportare la squadra nella massima serie di pallacanstro tedesco.
Nel 1982 arrivò la promozione in seconda divisione e, cinque anni più tardi al termine della stagione 1986-1987, il ritorno nella massima categoria nazionale. Tuttavia il presidente Fritz Scherer e il manager Uli Hoeneß decisero di interrompere il sostegno alla sezione di pallacanestro del Bayern: il club non fu più competitivo dal punto di vista finanziario e, di conseguenza, anche sportivo.
Tuttavia la squadra riuscì a conquistare la salvezza al termine della stagione 1987-1988, quella del ritorno in Bundesliga, ma nella seconda stagione arrivò una nuova retrocessione in seconda divisione. Nel 1993 la squadra dovette lasciare anche questa categoria dopo essere stata retrocessa in Regionalliga, all'epoca terza divisione nazionale. Nella stagione 1995-96 il Bayern tornò per un anno in seconda divisione; lo stesso accadde nelle stagioni 1999-2000 e 2004-05. Nonostante ciò, con undici partecipazioni complessive il club rimane uno dei più presenti nella storia della 2. Basketball-Bundesliga – gruppo Sud, competizione che nel 2007 venne sostituita dalla creazione di ProA e ProB.
Dopo la retrocessione del 2005, la squadra concluse la stagione di Regionalliga Süd-Ost al primo posto con una sola sconfitta, ma non riuscì a ottenere una nuova promozione a causa del limitato sostegno da parte del club principale, che non permise di soddisfare i requisiti per l'ammissione al serie superiore.
2006–2011: il ritorno in Bundesliga La squadra maschile Under-19 militava già dalla stagione 2006-07 al massimo livello nazionale nella nuova Nachwuchs-Basketball-Bundesliga e nella stagione successiva riuscì anche a qualificarsi ai play-off per il titolo nazionale juniores.
La prima squadra concluse nuovamente la stagione 2007-08 al primo posto il proprio girone della Regionalliga, che con l’introduzione della ProB divenne la quarta divisione del campionato tedesco. Tuttavia grazie al trasferimento della licenza dei Düsseldorf Magics, la squadra prese parte alla stagione 2008-09 della ProA, la seconda divisione nazionale, saltando quindi direttamente una categoria.
In un sondaggio interno al club svolto nella primavera del 2010 circa il 75% dei 23.000 membri partecipanti si espresse a favore di un maggiore sostegno alla sezione di pallacanestro e del ritorno della prima squadra in Basketball-Bundesliga. Il presidente del Bayern Uli Hoeneß rappresentò un importante sostenitore del progetto, anche grazie all’impegno pluriennale del vicepresidente Bernd Rauch nel rafforzare il settore.
Per raggiungere questi obiettivi il club ingaggiò nella stagione 2010-11 Dirk Bauermann, che oltre al ruolo di commissario tecnico della nazionale tedesca divenne anche allenatore della prima squadra.
Con una squadra profondamente rinnovata, rinforzata tra gli altri dai giocatori della nazionale tedesca Steffen Hamann e Demond Greene, il Bayern conquistò già nel marzo 2011 – con sette giornate di anticipo – la promozione in Basketball-Bundesliga.
Durante la corsa alla promozione, nel febbraio 2011 il Bayern sconfisse la squadra rivale del Würzburg davanti a 12.200 spettatori nell’Olympiahalle di Monaco di Baviera, stabilendo un nuovo record di pubblico per la 2. Basketball-Bundesliga.
2011–2016: affermazione in Bundesliga, in Europa e terzo titolo
La prima stagione di Bundesliga dal 1989 fu conclusa dal Bayern Monaco al quinto posto in classifica, risultato che garantì l’accesso ai playoff. La squadra venne però eliminata già nei quarti di finale dagli Artland Dragons. Tuttavia, grazie a una wild card concessa dalla federazione continentale europea, i bavaresi ottennero la possibilità di partecipare alla stagione 2011-12 dell’Eurocup.
Grazie al proprio nome e alla forte influenza nello sport tedesco, oltre alla solidità economica (il budget della squadra da neopromossa ammontava a circa nove milioni di euro), il Bayern divenne in breve tempo una delle principali potenze del campionato. Il presidente Uli Hoeneß arrivò persino ad affermare che gli altri club avrebbero potuto «accendere una candela per il fatto che esista il FC Bayern» nella Bundesliga di pallacanestro.
In vista della seconda stagione dopo il ritorno nella massima serie, Hoeneß dichiarò come obiettivo quello di «lottare per il titolo». Poco prima dell’inizio della stagione 2012-13 il club si separò dall’allenatore Dirk Bauermann, citando «divergenze nella gestione e nello sviluppo della squadra». Al suo posto fu inizialmente promosso l’assistente Yannis Christopoulos, prima che il 27 novembre 2012 venisse ingaggiato Svetislav Pešić.
Sotto la guida di Pešić la squadra raggiunse la fase finale della BBL-Pokal 2013, venendo però eliminata in semifinale dal futuro vincitore Alba Berlin. Nella stagione 2012-13 di Bundesliga i bavaresi chiusero al quarto posto, affrontando nuovamente l’Alba Berlino nei quarti di finale dei playoff. Questa volta la squadra di Pešić si impose con uno sweep per 3-0. In semifinale il Bayern disputò una serie molto equilibrata contro i campioni in carica del Brose Baskets, perdendo però infine per 2-3.
Per la stagione 2013-14 il club ricevette un’altra wild card dalla ULEB, cosa che gli consentì di partecipare per la prima volta nella storia del club alla Euroleague Basketball 2013-2014, la principale competizione europea per club.
Dopo le vittorie contro Stelmet Zielona Góra, Montepaschi Siena, Unicaja Málaga e Galatasaray nella fase a gironi, il Bayern raggiunse per la prima volta nella sua storia la seconda fase della competizione tra le migliori sedici squadre. Con un totale di cinque vittorie, tra cui un prestigioso successo casalingo per 85-83 contro il finalista dell’anno precedente e futuro finalista Real Madrid, la squadra venne eliminata come sesta del girone, ma stabilì comunque un nuovo record di vittorie per una squadra tedesca nella competizione.
Come l’anno precedente, il FC Bayern Monaco prese parte alle BBL Top Four 2014, venendo ancora una volta eliminato in semifinale, questa volta dal Ratiopharm Ulm. La squadra di Pešić concluse poi la stagione regolare 2013-14 al primo posto, qualificandosi ai playoff. Dopo aver eliminato nei quarti i MHP Riesen Ludwigsburg e in semifinale gli EWE Baskets Oldenburg, il Bayern affrontò nuovamente l’Alba Berlino nella serie finale.
Contro i campioni in carica della coppa nazionale, i bavaresi si imposero nella serie finale al meglio delle cinque partite dopo quattro gare, conquistando così — a 59 anni di distanza dall’ultimo titolo — il terzo campionato della loro storia.
2016–2021: cambi di allenatore da capolista e due titoli Nell’estate del 2016 Aleksandar Đorđević (all’epoca anche commissario tecnico della nazionale serba) assunse l’incarico di allenatore succedendo a Svetislav Pešić, dopo che quest’ultimo si era dimesso per motivi di salute.
Nel febbraio 2018 Đorđević guidò la squadra alla vittoria della BBL-Pokal grazie al successo per 80-75 in finale contro l'Alba Berlino. Alla fine di marzo 2018 il Bayern annunciò però la separazione dall’allenatore Aleksandar Đorđević: secondo l’amministratore delegato Marko Pešić si voleva dare «un nuovo impulso e un nuovo approccio di leadership» alla squadra, definita «di grande talento», che in quel momento occupava il primo posto nella Bundesliga. Il presidente Uli Hoeneß aveva poco prima dichiarato che il club stava vivendo «la migliore stagione della storia» del Bayern basket. Pešić indicò inoltre la «mancanza di comunicazione» come motivo dell’esonero. Đorđević rispose con dure accuse verso alcuni dirigenti del club, accusandoli di invidia e sostenendo di aver percepito «distanza personale e negatività», definendo il licenziamento una «misura ingiusta».
Nell’aprile 2018 Dejan Radonjić fu nominato nuovo allenatore e poco dopo guidò la squadra alla conquista del titolo tedesco, grazie alla vittoria per 3-2 contro l'Alba Berlino nelle finali della Basketball-Bundesliga 2017-2018. Nello stesso anno il club ricevette l’invito a partecipare alla Euroleague Basketball 2018-2019. Nella stagione 2018-19 il Bayern, sempre sotto la guida di Radonjić, conquistò nuovamente il titolo nazionale, il quinto nella storia del club, battendo nuovamente l'Alba Berlino.
All’inizio di gennaio 2020 il club si separò dall’allenatore Dejan Radonjić, nonostante la squadra fosse imbattuta e in testa alla Basketball-Bundesliga 2019-2020. In Euroleague, tuttavia, il rendimento era stato fin lì deludente, con sei vittorie in diciassette partite. Secondo l’amministratore delegato Marko Pešić la squadra necessitava di «un nuovo impulso e un nuovo approccio». L’assistente Oliver Kostić assunse temporaneamente il ruolo di allenatore.
Al momento della sospensione della stagione 2019-20 a causa della diffusione della pandemia di COVID-19, il Bayern guidava la Bundesliga con 19 vittorie e 2 sconfitte. Nel torneo finale organizzato per assegnare il titolo dopo la sospensione del campionato, i bavaresi furono eliminati nei quarti di finale dal MHP Riesen Ludwigsburg.
Nel luglio 2020 l’italiano Andrea Trinchieri fu nominato nuovo allenatore capo. Con l’arrivo del tecnico, considerato un perfezionista, la dirigenza si attendeva anche un forte impulso nello sviluppo dei giocatori. Prima della stagione 2020-21 il Bayern rinforzò significativamente il proprio roster con giocatori come Wade Baldwin, Malcolm Thomas, Jalen Reynolds, JaJuan Johnson e Nick Weiler-Babb.
Nell’aprile 2021 il Bayern raggiunse per la prima volta nella sua storia i quarti di finale della EuroLeague, diventando la prima squadra tedesca a riuscirci dall’introduzione della competizione sotto la gestione ULEB nel 2000.