Lavorò a Bologna e anche in Baviera, dove introdusse il Barocco italiano.
Biografia Era figlio di un capomastro. La sua attività si sviluppò soprattutto al servizio dell'ordine teatino in cui militava il fratello.Adriano Peroni, BARELLI, Agostino, in "Dizionario Biografico degli Italiani", Volume 6 (1964)
Nella città natale prese parte al progetto e seguì la costruzione della chiesa di San Bartolomeo dei padri teatini, completata nel 1664.
Nel 1662 gli venne affida la progettazione per la chiesa di San Gaetano chiamata Theatinerkirche a Monaco. Nel 1663 si recò in Baviera con un seguito di copomastri e decoratori e iniziò la costruzione della chiesa su modello della chiesa di Sant'Andrea della Valle in Roma. Nella medesima città avviò la costruzione del Castello di Nymphenburg, poi continuato da Enrico Zuccalli e altri.
Al ritorno in Italia, a Bologna, dopo il 1675, fu nominato architetto capo del municipio, e tra i suoi lavori vi furono la porta delle Lame (1667), il portico della chiesa di Santa Lucia, il portico e la cupola della chiesa di Santa Maria del Baraccano, la costruzione dell'ospedale dei Fatebenefratelli e il progetto per il rifacimento della chiesa di Santa Margherita (1687), non realizzato.
Note
Bibliografia O. Bergomi, La chiesa di Santa Maria Incoronata a Bologna, in “Il Carrobbio” 2003, pp. 85–95. N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, 1981. ISBN 8806130692
Voci correlate Architettura barocca
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