La colostomia è un abboccamento chirurgico tra colon e parete addominale per permettere al contenuto fecale di fuoriuscire attraverso una via alternativa a quella naturale (stomia). Può essere temporanea o definitiva.

Tipi di colostomia Esistono diversi tipi di colostomia a seconda del tratto di colon che viene esteriorizzato: Cecostomia Colostomia sull'ascendente Colostomia sul trasverso Colostomia sul discendente Sigmoidostomia

Inoltre la colostomia può essere: terminale: nel caso in cui venga sezionato il colon e il moncone prossimale venga abboccato alla parete addominale; laterale (detta anche "a canna di fucile" o "su bacchetta"): nel caso in cui il colon non venga completamente sezionato ma venga soltanto portato fuori dalla parete addominale e poi inciso lungo la sua parete per permettere la fuoriuscita delle feci.

Storia I primi interventi di colostomia furono effettuati nel XVIII secolo. Già immaginato da Alexis Littré (21 luglio 1658 - 3 febbraio 1726), il primo intervento fu eseguito nel 1776: in quell'occasione la persona morì 20 giorni dopo l'operazione.Colonproctologia ambulatoriale: trattato per chirurghi, gastroenterologi e medici pratici, seconda edizione, pp. 1148-1149. Giuseppe Dodi. Piccin, 1993. ISBN 9788829910540

Indicazioni La colostomia è indicata nelle seguenti condizioni: Occlusione intestinale da stenosi per la quale non è possibile eseguire un'anastomosi in sicurezza Perforazione colica con peritonite Grave incontinenza che risulta impossibile trattare in altro modo Neoplasie del retto basso - ano Neoplasie avanzate della pelvi che provocano difficoltà alla canalizzazione Sindrome di Hirschsprung Trauma chiuso dell'addome con emorragia intestinale

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