L'espressione latina usus scribendi ("modo di scrivere") fa riferimento a tutte quelle norme o abitudini sintattiche, morfologiche e grammaticali riferibili a un certo periodo storico letterario o a un autore in particolare.
Lo studio dell'usus scribendi, cioè delle caratteristiche stilistiche di un testo o di un autore, è uno strumento utile ai filologi per ridare al testo la sua correttezza formale, per decidere a favore di una lezione o di un'altra nella ricostruzione del testo critico di un'opera, nonché agli storici della letteratura per attribuire un'opera, che ci è pervenuta anonima, a un determinato periodo o persino a un autore preciso.
È uno dei "criteri interni" che secondo Giorgio Pasquali integrano il metodo di Lachmann in caso di recensione aperta dei testimoni.
Voci correlate
Metodo di Lachmann Giorgio Pasquali Edizione critica Lezione (filologia)
Categoria:Letteratura Categoria:Terminologia latina della filologia