Il terremoto di Nōbi (), avvenuto il 28 ottobre del 1891 durante il periodo Meiji, fu un devastante terremoto che colpì le allora province giapponesi di Mino e Owari, nell'area della pianura di Nōbi.

In Giappone è più conosciuto con il nome di terremoto di Mino-Owari () o Grande terremoto di Nōbi ().

Fu il più forte terremoto dell'isola principale del Giappone, con una magnitudo stimata fra 7,5 e 8, che si stima abbia causato 7.273 morti e 17.175 feriti.

Storia La scossa principale avvenne 6:38 della mattina del 28 ottobre 1891. In base agli effetti distruttivi si stima che la magnitudine sulla scala Richter sia stata attorno a 8.Mino Earthquake . (ja) Tokyo Science Museum. Si ritiene che l'epicentro sia situato nella Faglia Neodami (35°35'N, 136°20'E), localizzato in corrispondenza dell'attuale città di Motosu, nella Prefettura di Gifu. La rottura della faglia causò un sollevamento del terreno fino a sei metri.

Cause e meccanismo

La faglia che fu la causa di questo terremoto si situa nella parte interna montagnosa dell'isola principale. Essa ha giocato secondo un meccanismo trascorrente (décrochant). La rottura si è propagata su tre segmenti di faglie consecutive (la faglia di Nukumi, di Neodani e di Umehara) per una lunghezza totale dell'ordine di 80 km. Dopo il 1976, si suppone l'intervento di un quarto segmento che non ha avuto espressione in superficie (faglia nascosta). Dei rigetti attivi fino a 7.5 m sono stati osservati lungo il secondo segmento. Le tracce di questo sisma sul paesaggio sono ancora visibili oggigiorno. Il Jishin Danso Kansatsukan (museo dell'osservazione della faglia del terremoto) permette di vedere chiaramente questo rigetto grazie a uno scavo.

Questo evento è importante nella storia della sismologia poiché è uno dei primi sismi ad essere stato studiato con metodi moderni. Fusakichi Ōmori, osservando la decrescenza delle repliche, ne ha dedotto una legge che poi è stata confermata da numerose osservazioni. Questo sisma è stato anche registrato da quattro sismografi del tipo Gray-Milne-Ewing (attualmente restano 3 registrazioni, essendo stata perduta quella di Osaka).

Ripercussioni

In seguito a questa catastrofe è stato creato in Giappone il Comitato per la prevenzione dei disastri dei terremoti e il 28 ottobre viene celebrata nella prefettura di Gifu la "Giornata della prevenzione dei disastri provocati dai terremoti", per aiutare i residenti a prepararsi alle scosse dei terremoti. Inoltre il 28 di ogni mese all'Earthquake Memorial Hall viene celebrata una cerimonia buddista in ricordo delle vittime.Gifu City Walking Map. Gifu Lively City Public Corporation, 2007.

Libro fotografico in ricordo dell'evento Nel 1893 il sismologo John Milne e l'ingegnere W. K. Burton lavorarono assieme per preparare un libro fotografico che documentasse il disastroso evento del 1891. Il libro, pubblicato a Yokohama, mostrò le gravi condizioni in cui versavano le popolazioni colpite dal sisma e l'impatto del terremoto sul loro ambiente attraverso le drammatiche immagini stampate da Ogawa Kazumasa.Milne John, Burton W. K. & Ogawa, K, The Great Earthquake in Japan 1891, Lane Crawford & Co., Yokohama 1893, with 30 Plates

Note

Bibliografia Gregory Clancey. Earthquake Nation: The Cultural Politics of Japanese Seismicity (Berkeley, Calif.: California University Press, 2006)

Voci correlate Legge di Omori Terremoto Sismologia

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