Il Gran Premio d'Australia 1990 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 4 novembre 1990 al Circuito di Adelaide. La gara è stata vinta da Nelson Piquet, al ventiduesimo successo in carriera, su Benetton-Ford, seguito al traguardo dai due piloti della Ferrari Nigel Mansell e Alain Prost.

Qualifiche Classifica Pos No Pilota Costruttore Q1 Q2 1 27 Ayrton Senna McLaren - Honda 1:15.671 1:15.693 2 28 Gerhard Berger McLaren - Honda 1:17.431 1:16.244 3 2 Nigel Mansell Ferrari 1:17.294 1:16.352 4 1 Alain Prost Ferrari 1:16.365 1:17.021 5 4 Jean Alesi Tyrrell - Ford 1:16.837 1:17.246 6 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 1:17.156 1:17.449 7 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 1:17.640 1:17.173 8 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 1:17.437 1:18.089 9 5 Thierry Boutsen Williams - Renault 1:17.596 1:18.112 10 23 Pierluigi Martini Minardi - Ford 1:18.235 1:17.827 11 11 Derek Warwick Lotus - Lamborghini 1:19.579 1:18.351 12 25 Nicola Larini Ligier - Ford 1:19.567 1:18.730 13 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 1:18.738 1:19.066 14 16 Ivan Capelli Leyton House - Judd 1:19.341 1:18.843 15 22 Andrea De Cesaris Scuderia Italia - Ford 1:19.107 1:18.858 16 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Judd 1:19.804 1:18.860 17 8 Stefano Modena Brabham - Judd 1:19.861 1:18.886 18 12 Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 1:19.091 1:19.185 19 26 Philippe Alliot Ligier - Ford 1:19.202 1:19.835 20 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ford 1:19.408 1:19:347 21 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 1:19.476 1:19.609 22 14 Olivier Grouillard Osella - Ford 1:21.047 1:19.722 23 29 Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 1:21.489 1:19.858 24 30 Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 1:19.970 1:20.235 25 7 David Brabham Brabham - Judd 1:20.846 1:20.218 26 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:21.222 1:20.296 Vetture non qualificate NQ 9 Michele Alboreto Arrows - Ford 1:20.630 1:20.545 NQ 18 Yannick Dalmas AGS - Ford 1:20.630 1:20.545 NQ 10 Alex Caffi Arrows - Ford 1:21.101 1:21.609 NQ 31 Bertrand Gachot Coloni - Ford 1:23.135 1:23.975

Gara Alla partenza Senna partì benissimo mentre Berger, nonostante un’esitazione, riuscì a stare davanti alle due Ferrari; intanto uno buono spunto di Piquet regalò al pilota brasiliano la quinta posizione. Al 2º passaggio Berger toccò accidentalmente il blocchetto d’accensione della vettura perdendo terreno e lasciando spazio a Mansell mentre Prost cercò di imitare il compagno di squadra ma fu vittima dell’attacco di Piquet in fondo al rettilineo. Dopo 6 tornate la Benetton numero 20 si sbarazzò anche di Berger mentre iniziò un bel duello per la leadership fra Mansell in seconda posizione e il neo campione del mondo.

Il testa a testa andò avanti per 43 giri, poi una sbavatura del “Leone d’Inghilterra” costrinse la Ferrari numero 2 ad una sosta forzata ai box rientrando in quinta posizione. Al secondo posto salì Piquet mentre Prost superò finalmente Berger conquistando virtualmente il terzo gradino del podio. La gara proseguì con Senna comodamente in testa fino al 62º giro, quando per un guasto al cambio la McLaren numero 27 finì contro le barriere in uscita di curva 5. In testa così si ritrovò Piquet, seguito dalle due Ferrari, con Prost davanti a Mansell.

Nelle ultime fasi di gara, l’inglese della Rossa raggiunse e superò Prost alla staccata in fondo al Brabham Straight tentando poi l’assalto al leader del Gran Premio. Nelle azioni finali un doppiaggio alla Brabham di Modena regalano le ultime emozioni: Piquet si preparò a passare il pilota emiliano quando arrivò il ferrarista che, sfruttando la doppia scia, provò ad infilare entrambi; tuttavia Mansell non calcolò bene le distanze e per un soffio non rischiò di centrare il retrotreno della Benetton. L’azione al limite del ferrarista lasciò strada libera a Piquet che andò a vincere la sua 22ª vittoria in carriera, davanti alla coppia Ferrari. Punti iridati anche per Berger, Boutsen e Patrese. Questo Gran Premio è stato il 500º nella storia della Formula 1, al netto delle gare non valide per il mondiale disputate tra il 1950 e il 1983 e Prost a fine gara decise di non partecipare alla tradizionale fotografia di fine stagione con tutti i piloti del paddock, ancora innervosito dopo l'incidente con Senna al Gran Premio del Giappone.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritirato Partenza Punti 1 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 81 1:49:44.570 7 9 2 2 Nigel Mansell Ferrari 81 +3.129 3 6 3 1 Alain Prost Ferrari 81 +37.259 4 4 4 28 Gerhard Berger McLaren - Honda 81 +46.862 2 3 5 5 Thierry Boutsen Williams - Renault 81 +1:51.160 9 2 6 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 80 +1 giro 6 1 7 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 80 +1 giro 8 8 4 Jean Alesi Tyrrell - Ford 80 +1 giro 5 9 23 Pierluigi Martini Minardi - Ford 79 +2 giri 10 10 25 Nicola Larini Ligier - Ford 79 +2 giri 12 11 26 Philippe Alliot Ligier - Ford 78 +3 giri 19 12 8 Stefano Modena Brabham - Judd 77 +4 giri 17 13 14 Olivier Grouillard Osella - Ford 74 +7 giri 22 Ritirato 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 68 Motore 21 Ritirato 27 Ayrton Senna McLaren - Honda 61 Cambio/Incidente 1 Ritirato 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 58 Motore 26 Ritirato 12 Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 57 Frizione 18 Ritirato 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 53 Testacoda 13 Ritirato 16 Ivan Capelli Leyton House - Judd 46 Acceleratore 14 Ritirato 11 Derek Warwick Lotus - Lamborghini 43 Cambio 11 Ritirato 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Judd 27 Freni 16 Ritirato 22 Andrea De Cesaris Scuderia Italia - Ford 23 Problema elettrico 15 Ritirato 29 Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 21 Cambio 23 Ritirato 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ford 20 Cambio 20 Ritirato 7 David Brabham Brabham - Judd 18 Testacoda 25 Ritirato 30 Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 6 Trasmissione 24 NQ 9 Michele Alboreto Arrows - Ford NQ 18 Yannick Dalmas AGS - Ford NQ 10 Alex Caffi Arrows - Ford NQ 31 Bertrand Gachot Coloni - Ford

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Ayrton Senna 78 2 Alain Prost 71 (73)A causa della regola degli "scarti" nel 1990 solo gli undici migliori risultati fatti segnare dai piloti erano considerati validi nella classifica finale; il quinto posto ottenuto da Alain Prost nel Gran Premio del Canada ed il sesto posto di Nelson Piquet nel Gran Premio del Messico non vengono conteggiati nella classifica del Mondiale Piloti. 3 Nelson Piquet 43 (44) 4 Gerhard Berger 43 5 Nigel Mansell 37 6 Thierry Boutsen 34 7 Riccardo Patrese 23 8 Alessandro Nannini 21 9 Jean Alesi 13 10 Ivan Capelli 6 10 Roberto Moreno 6 10 Aguri Suzuki 6 13 Éric Bernard 5 14 Derek Warwick 3 14 Satoru Nakajima 3 16 Stefano Modena 2 16 Alex Caffi 2 18 Maurício Gugelmin 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren - Honda 121 2 Ferrari 110 3 Benetton - Ford 71 4 Williams - Renault 57 5 Tyrrell - Ford 16 6 Larrousse - Lamborghini 11 7 Leyton House - Judd 7 8 Lotus - Lamborghini 3 9 Brabham - Judd 2 9 Arrows - Ford 2

Statistiche Piloti al comando: Ayrton Senna 61 giri (1-61); Nelson Piquet 20 giri (62-81) Come tradizione, prima dell'ultima gara della stagione viene scattata una fotografia di tutti i piloti; inoltre viene scattata una fotografia del neo Campione del Mondo Senna insieme ad altri Campioni del passato, tra cui Juan Manuel Fangio. Prost, ancora innervosito dopo l'incidente con Senna al Gran Premio del Giappone, decide di non apparire in nessuna delle due. Questo Gran Premio è stato il 500º nella storia della Formula 1, al netto delle gare non valide per il mondiale disputate tra il 1950 e il 1983.

Fonti

Note

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