Il premio Franco Abbiati della critica musicale italiana è stato istituito nel 1980 col patrocinio dell'amministrazione comunale di Bergamo per volontà di Filippo Siebaneck. Intitolato al bergamasco Franco Abbiati titolare per quarant'anni della rubrica musicale del Corriere della Sera, è un riconoscimento attribuito ai protagonisti della vita artistica italiana conferito dall'Associazione nazionale critici musicali, non prevede attribuzioni in denaro e ha cadenza annuale. Accanto alle segnalazioni di merito assoluto - migliore spettacolo, migliori artisti della stagione (in tutti gli ambiti) - il premio Franco Abbiati ha contribuito alla segnalazione di giovani talenti e di iniziative artistiche o didattiche di particolare significato nazionale.

Dal 2007 gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e dal 2008 dell'alto patronato del presidente della Repubblica.

Vincitori delle edizioni Stagione 1980/81 Miglior organizzatore: Giorgio Vidusso Migliore iniziativa: Scuola di Musica di Fiesole Migliore complesso da camera: Quartetto LaSalle Miglior direttore: Claudio Abbado, Riccardo Muti Miglior regista: Giorgio Strehler Miglior scenografo: Pierluigi Pizzi Migliori cantanti: Lucia Valentini Terrani, Renato Bruson Migliore novità italiana: Donnerstag aus Licht di Karlheinz Stockhausen Premio speciale: Massimo Bogiankino, Luca Ronconi, Pierluigi Pizzi per la Tetralogia wagneriana eseguita a Firenze

Stagione 1981/82 Miglior spettacolo: Madama Butterfly di Giacomo Puccini, Teatro La Fenice, Venezia Miglior organizzatore: Alba Buitoni, Amici della Musica di Perugia Migliore iniziativa: Rossini Opera Festival di Pesaro Migliore solista: Maurizio Pollini Miglior direttore: Leonard Bernstein Miglior regista: Luca Ronconi Miglior scenografo: Pasquale Grossi Migliori cantanti: Lella Cuberli, Samuel Ramey Migliore novità italiana: The heart’s eyes di Franco Donatoni Premio speciale: Agostina Zecca Laterza, Biblioteca del Conservatorio di Milano

Stagione 1982/83 Miglior spettacolo: Lulu di Alban Berg, Teatro Regio di Torino Miglior complesso da camera: Trio di Trieste Miglior direttore: Gianandrea Gavazzeni Miglior regista: Roberto de Simone Miglior scenografo e miglior costumista: Luciano Riccieri, Nanà Cecchi Migliori cantanti: Edita Gruberová, Alfredo Kraus Migliore novità italiana: Diario polacco n.2 di Luigi Nono Premio speciale: Lohengrin di Salvatore Sciarrino, Piccola Scala di Milano

Stagione 1983/84 Miglior spettacolo: Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini, Rossini Opera Festival di Pesaro Miglior organizzatore: Gisella Belgeri Miglior iniziativa: Settimane musicali internazionali di Napoli Miglior complesso: Quartetto Arditti Miglior direttore: Sergiu Celibidache Miglior regista: Patrice Chéreau Miglior scenografo: Richard Peduzzi Miglior cantante: June Anderson Migliore novità italiana: Repons di Pierre Boulez

Stagione 1984/85 Miglior spettacolo: Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart, Teatro alla Scala di Milano Miglior organizzatore: Giorgio Balmas, Settembre Musica di Torino Miglior iniziativa: Festival della valle d’Itria di Martina Franca Miglior solista: Salvatore Accardo Miglior direttore: Carlos Kleiber Miglior regista e scenografo: Pierluigi Pizzi Migliori cantanti: Mariella Devia, Samuel Ramey Migliore novità italiana: Barabbas di Camillo Togni Premio speciale: Doktor Faust di Ferruccio Busoni, Teatro Comunale di Bologna

Stagione 1985/86 Miglior spettacolo: Pelléas et Mélisandedi Claude Debussy, Teatro alla Scala di Milano Miglior organizzatore: Nino Carloni Miglior iniziativa: Festival pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo Miglior solista: Sviatoslav Richter Miglior complesso: Ensemble InterContemporain Miglior direttore: Wolfgang Sawallisch Miglior regista: Keita Asari Miglior scenografo: Ezio Frigerio Migliori cantanti: Marilyn Horne, Hermann Prey Migliore novità italiana: Dedica di Giacomo Manzoni Premio speciale: Sezione musica contemporanea della Civica Scuola di Musica di Milano

Stagione 1986/87 Miglior organizzatore: Mario Messinis Miglior iniziativa: Festival spazio musica di Cagliari Miglior solista: Arturo Benedetti Michelangeli Miglior complesso: Ler Arts Florissants Miglior direttore: Pierre Boulez Miglior regista: Giancarlo Cobelli Miglior scenografo: Luciano Damiani Migliori cantanti: Mirella Freni, Paolo Coni Migliore novità italiana: Trionfo della notte di Adriano Guarnieri Premio speciale: Celebrazioni stradivariane, Cremona

Stagione 1987/88 Migliore spettacolo: Jenůfa di Leoš Janáček, Festival dei due mondi di Spoleto Miglior organizzatore: Luciana Pestalozza, Musica nel nostro tempo, Milano Miglior iniziativa: Rassegna di Primavera, Monfalcone Miglior solista: Mario Brunello Miglior direttore: Chung Myung-whun Miglior regista: Luca Ronconi Miglior scenografo: Mauro Pagano Migliori cantanti: Hildegard Behrens, Chris Merritt Migliore novità italiana: Kafka Fragmente di György Kurtág Premio speciale: Festival Eco & Narciso

Stagione 1988/89 Migliore spettacolo: Doktor Faustus di Giacomo Manzoni, Teatro alla Scala di Milano Miglior iniziativa: Dialogo con Maderna, Orchestra della Rai di Milano Miglior solista: Radu Lupu Miglior direttore: Riccardo Muti Miglior scenografo: David Hockney Miglior cantante: Bernadette Manca Di Nissa Migliore novità italiana: Le visage nuptial di Pierre Boulez Premio speciale: Mostra Glenn Gould, Arteforum, Ferrara

Stagione 1989/90 Migliore spettacolo: La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart, Teatro alla Scala di Milano Miglior organizzatore: Gian Carlo Menotti, Festival dei due mondi, Spoleto Miglior iniziativa: Nuova Consonanza, Roma Miglior solista: Krystian Zimerman Miglior direttore: John Eliot Gardiner Miglior regista: Graham Vick Miglior scenografo: Gae Aulenti Miglior costumista: Giovanna Buzzi Migliori cantanti: Anna Caterina Antonacci, Thomas Moser Migliore novità italiana: Sonata n.3 di Salvatore Sciarrino Premio speciale: Gerhardt Schmidt-Gaden per il Tolznerknabenchor

Stagione 1990/91 Migliore spettacolo: Lodoïska di Luigi Cherubini, Teatro alla Scala di Milano Miglior organizzatore: Gabriele Gandini, Festival delle Nazioni di Città di Castello Miglior iniziativa: Orestiadi di Gibellina Miglior complesso: Quartetto di Tokyo Miglior direttore: Vladimir Delman Miglior regista: Günter Krämer Migliori cantanti: Cecilia Gasdia, Giuseppe Sabbatini Migliore novità italiana: III Quartetto di Sofia Gubaidulina Premio speciale: Associazione De Sono di Torino

Stagione 1991/92 Miglior organizzatore: Spiros Argiris, Teatro Massimo Bellini di Catania Miglior iniziativa: Rassegna Internazionale di musica contemporanea, Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna Miglior solista: Massimiliano Damerini Miglior complesso: Duo Franck Peter Zimmermann-Alexander Lonquich Miglior direttore: Giuseppe Sinopoli Miglior scenografo: Joseph Svoboda Miglior regista: Luca Ronconi, Margherita Palli Migliori cantanti: Renata Scotto, Max René Cosotti Migliore novità italiana: Interludi. Musiche per il mito di Eco e Narciso di Aldo Clementi Premio speciale: Orchestre sinfoniche e cori della Rai di Milano, Roma, Torino e Napoli

Stagione 1992/93 Migliore spettacolo: Jenůfa di Leoš Janáček, Maggio Musicale Fiorentino Miglior organizzatore: Tito Gotti Miglior iniziativa: Accademia Bartolomei Cristofori di Firenze Miglior solista: András Schiff Miglior direttore: Riccardo Chailly Migliori regista e scenografo: Roman Terleckij, David Hugues Migliori cantanti: Martine Dupuy, Alessandro Corbelli Migliore novità italiana: Bidlos/Weglos di Wolfgang Rihm Premio speciale: Ente Autonomo Teatro “Verdi” di Trieste

Stagione 1993/94 Migliore spettacolo: Turandot di Ferruccio Busoni/Persephone di Igor' Fëdorovič Stravinskij, Teatro La Fenice, Venezia Miglior iniziativa: Teatro Lirico Sperimentale A.Belli di Spoleto Miglior solista: Andrea Lucchesini Miglior complesso: Trio di Parma Miglior direttore: Zubin Mehta Miglior regista e scenografo: Bob Wilson Migliori cantanti: Raina Kabaivanska, Michele Pertusi Migliore novità italiana: Notturno di Luciano Berio Premio speciale: Progetto Musica 94 dell'Aquario Romano

Stagione 1994/95 Migliore spettacolo: Fierrabras di Franz Schubert, Maggio Musicale Fiorentino Miglior iniziativa: Festival Internazionale di musica contemporanea di Venezia Miglior complesso: Quartetto Keller Miglior direttore: Gary Bertini Miglior regista e scenografo: Franco Zeffirelli Miglior cantante: Waltraude Meier Migliore novità italiana: Scardanelli Zyclus di Heinz Holliger Premio speciale: Teatro Massimo di Palermo

Stagione 1995/96 Migliore spettacolo: Wozzeck di Alban Berg, Teatro Comunale di Bologna Miglior organizzatore: Istituto Antonio Vivaldi della Fondazione Cini Miglior iniziativa: Settimane Bach di Milano Miglior complesso: Miglior direttore: Valerij Gergiev Miglior regista e scenografo: Hugo De Ana Migliori cantanti: Monica Bacelli, José Cura Migliore novità italiana: Outis di Luciano Berio Premio speciale: Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini” di Napoli

Stagione 1996/97 Migliore spettacolo: Armide di Christoph Willibald Gluck, Teatro alla Scala di Milano Miglior organizzatore: Sandro Boccardi Miglior iniziativa: Giovine Orchestra Genovese Miglior complesso: Quartetto Sostakovic Miglior direttore: Eliahu Inbal Miglior regista e scenografo: Graham Vick Miglior costumista: Vera Marzot Migliori cantanti: Cristina Gallardo Domas, Simon Keenlyside Migliore novità italiana: L’icône paradoxale. Hommage à Piero della Francesca di Gérard Grisey Premio speciale: Teatro Comunale 'A. Rendano' di Cosenza

Stagione 1997/98 Migliore spettacolo: Lady Macbeth del Distretto di Mcensk di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič Miglior iniziativa: Festival Kurtag di Milano Musica Miglior complesso: Orchestra da Camera di Mantova Miglior direttore: Umberto Benedetti Michelangeli Miglior regista: Guido de Monticelli Miglior scenografo: Margherita Palli Miglior costumista: Gabriella Pescucci Migliori cantanti: Sonia Ganassi, Mathias Goerne Migliore novità italiana: Venus and Adonis di Hans Werne Henze Premio speciale: Don Sébastien di Gaetano Donizetti, Teatro Comunale di Bologna e Celebrazioni Donizettiane di Bergamo

Stagione 1998/99 Migliore spettacolo: Death in Venice di Benjamin Britten, Teatro Carlo Felice di Genova Miglior iniziativa: Festival Monografie sul 900 e dintorni di Trani; Festival L'altra Scena di Venezia Miglior solista: Enrico Dindo Miglior direttore: Jeffrey Tate Miglior regista e scenografo: David Pountney Miglior costumista: Maria Bjørnson Migliori cantanti: Patrizia Ciofi, Juan Diego Flórez Migliore novità italiana: Aus Deutschland di Mauricio Kagel Premio speciale: Opera Domani, ASLICO

Stagione 1999/2000 Migliore spettacolo: Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc, Teatro alla Scala di Milano Miglior iniziativa: Prime esecuzioni moderne, integrali e in lingua originale, di Roland di Niccolò Piccinni e Robert Le Diable di Giacomo Meyerbeer Miglior solista: Arcadi Volodos Miglior direttore: Vladimir Jurowski Miglior regista: Denis Krief Miglior scenografo: Michele Canzoneri Miglior costumista: Carlo Diappi Migliori cantanti: Fiorenza Cedolins, Marcelo Álvarez Migliore novità italiana: Sur incises di Pierre Boulez Premio speciale: Associazione per la musica antica “Antonio Il Verso” di Palermo

Stagione 2000/01 Migliore spettacolo: Tamerlano di Georg Friedrich Händel, Maggio Musicale Fiorentino Miglior iniziativa: Teatro Lirico di Cagliari Miglior organizzatore: Filippo Juvarra Miglior complesso: Europa Galante, Fabio Biondi Miglior direttore: Claudio Abbado Miglior regista, scenografo, costumista: Hugo De Ana Migliori cantanti: Daniela Barcellona, Thomas Quasthoff Migliore novità italiana: Suoni per banda di Gilberto Cappelli