Biografia Padre dell'omonimo Publio Sempronio Sofo, console nel 268 a.C., fu eletto console nel 304 a.C., con il collega Publio Sulpicio SaverrioneTito Livio, Ab Urbe condita, IX, 45. Sotto il loro consolato fu concessa la pace ai Sanniti, ponendo così fine alla seconda guerra sannitica.
Successivamente i due consoli posero le armi contro gli Equi, colpevoli secondo i romani, di essersi alleati prima agli Ernici, poi ai Sanniti in funzione anti-romana. Senza che si giungesse ad una battaglia campale, i romani ne conquistarono 31 città, tanto che Livio racconta:
In seguito fu pontefice (300 a.C.), uno dei primi quattro plebei ad accedere alla carica religiosa in applicazione della recentissima Lex OgulniaTito Livio, Ab Urbe condita, X, 6-9., e censore (299 a.C.). Nel 296 a.C. presidiò Roma durante l'attacco di Umbri, Etruschi e Sanniti.
Note
Voci correlate Guerre sannitiche
Sempronio Sofo, Publio Sofo, Publio