è un termine indicante l'eccitazione sessuale costante di alcuni personaggi dei manga e anime giapponesi. Questa caratteristica li porta a comportarsi in maniera inappropriata nei confronti delle persone verso le quali sono attratti, importunandole o molestandole; come corollario, si trovano in situazioni imbarazzanti e vengono talvolta aggrediti dalle stesse.
Etimologia e storia Mokkori deriva da altri termini simili come moku moku () ed è un sinonimo scherzoso e onomatopeico della parola giapponese bokki, che sta per erezione, e, per traslato, una forte eccitazione sessuale. Esistono anche le forme verbali del sostantivo, che vengono utilizzate per dare l'idea di "far eccitare o eccitarsi, far andare fuori di testa o andare fuori di testa".
Esempi di personaggi mokkori Tra i molti personaggi mokkori non si può non citare il protagonista di City Hunter Ryo Saeba, tra i più noti personaggi di questo tipo. Nell'edizione italiana di City Hunter: Private Eyes, mokkori è stato tradotto con il termine "Alzabandiera".
Note
Categoria:Terminologia degli anime e dei manga