Fu uno dei più forti giocatori tedeschi del periodo a cavallo del 1900, ed è noto per aver perso una famosa partita contro Wilhelm Steinitz nel torneo di Hastings 1895, che valse a Steinitz il premio di bellezza.Vedi la partita Steinitz–von Bardeleben, Hastings 1895 (Partita italiana).
Principali risultati: 1883: 1º nel torneo della Società Scacchistica Berlinese; 1883: 1º nel torneo Vizayanagram di Londra, davanti a Isidor Gunsberg e George MacDonnell; 1888: =1º con Fritz Riemann a Lipsia; 3º a Bradford, davanti ad Amos Burn e altri 12 maestri; 1893: =1º con Carl Walbrodt a Kiel; 1895: 7º su 22 concorrenti nel torneo di Hastings (vinse nove partite, tra cui quella con Emanuel Lasker);Vedi la partita Von Bardeleben–Lasker, Hastings 1895, commentata da Gunsberg (Gambetto di donna rifiutato). 1897: 1º a Berlino; 1904: 1º-3º a Coburgo con Carl Schlechter e Rudolf Swideriski.
Pubblicò molti libri, tra cui una storia degli scacchi, monografie sulle aperture (tra cui la spagnola e il gambetto di donna), il Taschen-Lexicon der Eröffnungen (manuale tascabile delle aperture), che ebbe due edizioni. La sua opera più importante è però il Lehrbuch des Schachspiels, compilata con Jacques Mieses e pubblicata a Lipsia nel 1894.
Morì suicida nel 1924.
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