Zum Zum Zum - La canzone che mi passa per la testa è un film del 1968, diretto da Bruno Corbucci; il titolo trae spunto dall'omonima canzone, sigla di Canzonissima nello stesso anno, lanciata da Sylvie Vartan e Mina.
Trama L'assicuratore napoletano Peppino Bertozzini vive a Roma con la moglie, cantante d'operetta mancata, e i figli Carletto e Tony, il quale ama Rosalia; il padre della ragazza però vuole farla sposare con Luigino Monticelli, figlio benestante della padrona di casa.
Intanto Carletto va spesso a trovare un suo compagno gravemente malato che ha bisogno di essere operato da un chirurgo che lavora a Città del Capo; la sua famiglia però non può permettersi il viaggio, troppo costoso, e Carletto per aiutare l'amico partecipa al Cantabimbo, un concorso canoro per bambini che Carletto vince brillantemente, e con il premio di mezzo milione di lire paga il viaggio.
Intanto Tony rapisce Rosalia e, dopo alcune avventure, il padre della ragazza acconsente alle nozze.
Le canzoni
Il ragazzo col ciuffo (testo di Giuseppe Cassia; musica di Enrico Ciacci e Alberto Minardi), cantata da Little Tony Bada bambina (testo di Franco Migliacci; musica di Gianni Meccia e Bruno Zambrini), cantata da Little Tony Dominique (testo di Etrusco; testo originale e musica di Sœur Sourire), cantata da Orietta Berti La donna di picche (testo di Franco Migliacci; musica di Piero Pintucci e Dario Farina), cantata da Little Tony Lacrime (testo di Carlo Claroni; musica di Alberto Ciacci e Marino Ciacci), cantata da Little Tony Stasera mi pento (testo di Antonio Amurri e Carlo Claroni; musica di Alberto Ciacci e Marino Ciacci), cantata da Little Tony Zum zum zum (testo di Antonio Amurri; musica di Bruno Canfora), cantata da Walter Brugiolo
Sequel Il film ha avuto un seguito l'anno seguente, Zum Zum Zum nº 2, diretto da Bruno Corbucci.
Collegamenti esterni
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