La colangiografia transepatica percutanea (PTC) è una tecnica radiografica che permette di visualizzare l'anatomia del tratto biliare.
Indicazioni La tecnica diagnostica è indicata per comprendere la natura di ostruzioni biliari e degli itteri quando risulta elevata la bilirubina.
Procedura In seguito ad anestesia generale e intubazione (si può intervenire anche in anestesia parziale), si utilizza per la puntura un ago-cannula o un ago del tipo di Chiba la cui introduzione ha portato minori complicanze. La colecisti e le vie biliari. p. 430. Gino Gambassi Aldo V. Greco G. Mingrone, Aldo V. Greco. PICCIN, 1987. ISBN 9788829905577 Si punge a livello del nono spazio intercostale alla ricerca di un canalicolo biliare che, se punto, riconosceremo per la fuoriuscita di bile dall'ago. A questo punto si procede con l'iniezione del mezzo di contrasto e con l'acquisizione dell'immagine radiologica. Questa tecnica è utilizzata solo se non si può procedere con la colangiopancreatografia retrograda.
Storia Venne sperimentata per la prima volta nel 26 giugno 1935 nell'ospedale dei Lassenan, nel Vietnam, ripresa poi dopo il 1952.
Complicanze Fra le complicanze riscontrate: Emorragia Ipoprotrombinemia Setticemia
Note
Bibliografia Malattie delle vie biliari e del pancreas: fisiopatologia, clinica, terapia. Pier Giuseppe Cevese, Walter Hess, Innocenzo Bertoldi, A Basoli, Ingrid Schaumburg Gynz zu Stubendorff. Editore PICCIN, 1990. ISBN 9788829905874
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