Il carango ronco (Caranx rhonchus ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Carangidae.

Distribuzione e habitat C. rhonchus si incontra nell'Oceano Atlantico orientale tra il Marocco e l'Angola e nel mar Mediterraneo, soprattutto nei settori meridionale e orientale. A partire dal 2019 questa specie si è diffusa anche nei settori centrali del Mediterraneo come le acque italiane, dove era precedentemente considerata rarissima.

Si tratta di una specie pelagica che però può vivere anche in ambienti prossimi al fondale, vive di norma a profondità di 30-50 metri ma può talvolta scendere fino a 200 o trovarsi in superficie.

Descrizione Il suo aspetto generale ricorda quello del sugarello. Il corpo è abbastanza affusolato e allungato, per quanto piuttosto compresso lateralmente. L'occhio è abbastanza grande, con una palpebra adiposa. La bocca è ampia e obliqua e il muso è appuntito, con la mascella inferiore che sporge leggermente. Le pinne dorsali sono due, entrambe abbastanza alte: la prima ha forma grossolanamente triangolare e ha 8 raggi spiniformi, la seconda è composta da 1 raggio spinoso e 26-31 raggi molli. La pinna anale uno o due raggi spinosi e 23-27 raggi molli, è opposta e simmetrica alla seconda dorsale. La pinna anale e la seconda dorsale hanno un lobo acuto anteriore, molto basso e poco sviluppato, l'ultimo raggio posteriore di queste due pinne è ingrossato e più lungo degli altri e forma una sorta di pinnula. Le pinne pettorali sono falcate e raggiungono l'inizio della seconda pinna dorsale; le pinne ventrali sono invece piccole, quando sono ripiegate sono alloggiate in una scanalatura ventrale. La linea laterale, come in molti Caranx, forma una curva all'altezza della seconda dorsale per poi proseguire dritta, in C. rhonchus la parte dritta è più breve di quella arcuata e presenta 22-28 scaglie ingrossate dette scudetti nella parte posteriore. Le scaglie sul corpo sono molto piccole.

La colorazione è verdastra sul dorso, argentata con riflessi dorati sui fianchi e bianca nella regione ventrale, è presente una banda dorata longitudinale sui fianchi. Sul bordo dell'opercolo branchiale è presente una macchia nera, a volte poco visibile. Un'altra macchia nera è presente nella parte alta della parte anteriore della seconda dorsale, a volte sormontata da una macchia bianca.

Misura fino a 60 cm di lunghezza per 1 kg di peso, la misura media degli individui è di circa 35 cm.

Biologia Comportamento È una specie gregaria che forma banchi.

Riproduzione Avviene tra maggio e settembre con un picco nel mese di luglio. Le uova sono pelagiche, si riproduce in acque costiere.

Alimentazione Predatore. Si nutre di pesci, cefalopodi e crostacei

Pesca Si cattura con reti a strascico, reti da circuizione e lenze a traina. Le carni sono ottime. La sua importanza commerciale in Europa è modesta ma in aumento dato l'incremento delle popolazioni nel Mediterraneo centrale.

Conservazione Le popolazioni sono abbondanti in gran parte dell'areale e, sebbene attivamente pescato, sembra che non ci sia alcun declino dovuto alla sovrapesca. La IUCN classifica la specie come "a rischio minimo".

Tassonomia Talvolta questa specie è stata attribuita al genere Decapterus.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Carangidae Categoria:Taxa classificati da Étienne Geoffroy Saint-Hilaire Categoria:Taxa descritti nel 1817