La ferrovia Novoli–Gagliano del Capo è una linea ferroviaria italiana che collega Novoli a Gagliano del Capo, raggiungendo l'estremità più a sud del tacco della penisola italiana. È gestita da FS Sud Est.

Viene indicata dal gestore come Linea 3.

Storia Tratta InaugurazioneNovoli–Nardò27 maggio 1907Nardò–Casarano16 ottobre 1910Marra, op. cit., p. 51, riporta come data di apertura della tratta il 16 ottobre 1911.Casarano–Gagliano4 novembre 1911

La linea nacque dall'unione delle tratte Novoli-Nardò e Nardò-Casarano-Gagliano del Capo.

La prima tratta, la Novoli-Nardò, diramazione della Lecce-Novoli-Francavilla Fontana, i cui primi progetti risalivano al 1881, era nata per connettere Bari, il capo di Leuca e Gallipoli passando per l'entroterra pugliese. La concessione fu ottenuta dalle Strade Ferrate Meridionali nel 1903, e la linea fu aperta nel 1907 sotto la gestione delle Ferrovie dello Stato, che cedette l'esercizio nel 1913 alla Società anonima italiana per le ferrovie salentine.Regio Decreto n° 689 dell'8 giugno 1913, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 155 del 4 luglio 1913.Marra, op. cit., pp. 41-45.

La seconda tratta, la Nardò-Casarano-Gagliano, fu proposta per la prima volta nel 1883 nell'ambito di un progetto di linea Maglie-Gagliano-Gallipoli a scartamento ridotto, ma la cui concessione fu approvata solo nel 1906 come ferrovia a scartamento normale. A ottenere la concessione per la costruzione e l'esercizio della linea fu l'amministrazione provinciale di Terra d'Otranto, che subconcesse l'esecuzione dei lavori l'anno successivo alla Ercole Antico & C., società legata alla Ansaldo già attiva nella costruzione dell'Acquedotto pugliese. Nel 1908 la provincia subconcesse alla "Antico" anche l'esercizio delle costruende linee, costituendo nel 1910 la Società anonima italiana per le ferrovie salentine (AFS) che, dopo numerosi ritardi dovute a varianti in corso d'opera, aprì la linea entro il 1911.Marra, op. cit., pp. 46-52.

Nel 1931 l’intera linea, come le altre delle "Salentine", fu assorbita dalle Ferrovie del Sud Est.Marra, op. cit., p. 71.

Nel 2023, grazie ai fondi del PNRR, la linea viene candidata alla sperimentazione dei treni ad idrogeno insieme alle linee 4 Casarano-Gallipoli e 5 Lecce-Gallipoli.

A partire dal 1° maggio 2026, per effetto della messa in liquidazione della società Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l., la gestione della linea passa a FS Sud Est.

Caratteristiche La linea, lunga 74,194 km, è una ferrovia a binario semplice ed a scartamento ordinario, a trazione termica ed attrezzata nella sua interezza con BCA. Dal 15 settembre 2025 sono in corso i lavori per l'attrezzaggio del sistema ERTMS sull'intera linea.

La circolazione su tutta la linea è regolata dal Dirigente Centrale Operativo (DCO) con sede a Novoli.

Percorso Stazioni e fermate

Note

Bibliografia Pietro Marra, Rotaie a Sud Est. Ferrovie da Bari al Capo di Leuca. Da Bastogi, ai Bombrini, ai nostri giorni., Bagnacavallo (RA), PGM, 2014. ISBN 978-88-909824-0-8 Voci correlate

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