Il Gran Premio del Giappone 1996 si è svolto domenica 13 ottobre 1996 sul Circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Damon Hill, al ventesimo successo in carriera, su Williams - Renault seguito da Michael Schumacher su Ferrari e da Mika Häkkinen su McLaren-Mercedes. Hill, per la prima e unica volta, si laureò campione del mondo, ventotto anni dopo la vittoria di suo padre Graham Hill.

Fu l'ultima gara per Giovanni Lavaggi, Pedro Lamy, e per Martin Brundle che, dopo la F1, diventerà commentatore sportivo per la F1 su ITV, BBC e Sky Sports; è stata anche l'ultima gara per i team Ligier e Footwork che nel 1997 vedranno entrambi un cambio di proprietà e prenderanno rispettivamente i nomi di Prost e Arrows (per quest'ultima si tratta di un ritorno al nome di origine).

In merito alle riprese televisive, è stata l'ultima gara della F1 trasmessa dalle reti Fininvest-Mediaset, in particolare da Italia 1: dal 1997 (fino al 2017) la Rai ha ripreso i diritti per la trasmissione in chiaro.

Prima della gara

Hill e Villeneuve arrivano all'ultima gara separati da nove punti in classifica: il canadese ha ancora la possibilità di vincere il campionato, a patto di vincere la gara con Hill ritirato o fuori dai punti. All'inglese basta infatti un solo punto per diventare campione del mondo, ventotto anni dopo il padre Graham; se anche infatti Villeneuve lo appaiasse in testa alla classifica, l'inglese vincerebbe per il maggior numero di vittorie ottenute (sette contro le ipotetiche cinque del compagno di squadra).

Il campionato costruttori, vinto dalla Williams già a cinque gare dal termine della stagione, è invece animato dalla lotta tra Benetton e Ferrari per la seconda posizione, con la scuderia di Briatore in vantaggio di un punto sui rivali.

Qualifiche Anche nell'ultima gara della stagione i piloti della Williams dominano le qualifiche, infliggendo pesanti distacchi agli avversari; stavolta è Villeneuve ad avere la meglio sul compagno di squadra Hill, battendolo per quattro decimi. Terzo è Schumacher, più lento di un secondo rispetto al tempo della pole position; seguono Berger, Häkkinen, Irvine, Frentzen, Coulthard, Alesi e Brundle, che chiude la top ten. In fondo al gruppo Lavaggi rimane fuori dal 107%, non qualificandosi per la gara.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 6 Jacques Villeneuve Williams - Renault 1:38.909 2 5 Damon Hill Williams - Renault 1:39.370 +0.461 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1:40.071 +1.162 4 4 Gerhard Berger Benetton - Renault 1:40.364 +1.455 5 7 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:40.458 +1.549 6 2 Eddie Irvine Ferrari 1:41.005 +2.096 7 15 Heinz-Harald Frentzen Sauber - Ford 1:41.277 +2.368 8 8 David Coulthard McLaren - Mercedes 1:41.384 +2.475 9 3 Jean Alesi Benetton - Renault 1:41.562 +2.653 10 12 Martin Brundle Jordan - Peugeot 1:41.600 +2.691 11 11 Rubens Barrichello Jordan - Peugeot 1:41.919 +3.010 12 9 Olivier Panis Ligier - Mugen-Honda 1:42.206 +3.297 13 14 Johnny Herbert Sauber - Ford 1:42.658 +3.749 14 18 Ukyo Katayama Tyrrell - Yamaha 1:42.711 +3.802 15 19 Mika Salo Tyrrell - Yamaha 1:42.840 +3.931 16 10 Pedro Diniz Ligier - Mugen-Honda 1:43.196 +4.287 17 17 Jos Verstappen Footwork - Hart 1:43.383 +4.474 18 20 Pedro Lamy Minardi - Ford 1:44.874 +5.965 19 16 Ricardo Rosset Footwork - Hart 1:45.412 +6.503 Tempo limite 107%: 1:45,833 NQGiovanni Lavaggi non si qualifica per la gara perché il suo tempo migliore è superiore al 107% di quello fatto segnare dal poleman Villeneuve. 21 Giovanni Lavaggi Minardi - Ford 1:46.795 +7.886

Gara La prima procedura di partenza viene annullata perché la McLaren di Coulthard rimane sulla griglia di partenza; la gara viene quindi accorciata di un giro e le vetture effettuano un nuovo giro di ricognizione, con lo scozzese che si schiera a fondo gruppo. Al via Villeneuve parte molto male, scivolando in sesta posizione; davanti al canadese, oltre a Hill, si inseriscono Berger, Häkkinen, Schumacher e Irvine. Più indietro, Alesi si ritira immediatamente, andando a sbattere contro le barriere dopo essere scivolato su un cordolo.

Nel corso del terzo passaggio Berger, partito con una strategia sulle tre soste e quindi più scarico di carburante rispetto all'inglese, tenta un sorpasso piuttosto azzardato su Hill, con il solo risultato di tamponarlo; il pilota della Williams procede indisturbato, mentre l'austriaco è costretto ai box per riparare la propria vettura. Nel frattempo Villeneuve rimane bloccato alle spalle di Irvine, superandolo solo al 12º giro; a questo punto il canadese comincia a far segnare una serie di giri più veloci in gara, senza tuttavia guadagnare altre posizioni durante la prima serie di pit stop.

La seconda parte di gara non vede particolari scambi di posizione, con Hill che continua a condurre davanti a Schumacher, Häkkinen (superato dal pilota della Ferrari durante la prima serie di rifornimenti) e Villeneuve; proprio il canadese apre la seconda serie di pit stop, tornando ai box al 32º giro dopo aver sentito delle strane vibrazioni provenienti dal retrotreno della sua vettura. Il canadese riparte però regolarmente, facendo segnare anche il giro più veloce in gara; tuttavia, nel corso della 37ª tornata la ruota posteriore destra della sua Williams si stacca, costringendolo al ritiro.

Damon Hill è così ufficialmente campione del mondo; a questo punto l'inglese si limita ad amministrare il proprio vantaggio sugli inseguitori, vincendo con meno di due secondi di vantaggio sul tedesco. Quarto è Berger, che negli ultimi giri tampona Irvine mettendolo fuori gara; chiudono la zona punti Brundle - all'ultima gara in carriera - e Frentzen. Per quanto concerne il mondiale costruttori, grazie alle buone prestazioni di fine annata la Ferrari riesce a superare di due lunghezze la Benetton e si aggiudica la piazza d'onore.

Classifica Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Damon Hill Williams - Renault 52 1:32:33.791 2 10 2 1 Michael Schumacher Ferrari 52 + 1.883 3 6 3 7 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 52 + 3.212 5 4 4 4 Gerhard Berger Benetton - Renault 52 + 26.526 4 3 5 12 Martin Brundle Jordan - Peugeot 52 + 1:07.120 10 2 6 15 Heinz-Harald Frentzen Sauber - Ford 52 + 1:21.186 7 1 7 9 Olivier Panis Ligier - Mugen-Honda 52 + 1:24.510 12 8 8 David Coulthard McLaren - Mercedes 52 + 1:25.233 8 9 11 Rubens Barrichello Jordan - Peugeot 52 + 1:41.065 11 10 14 Johnny Herbert Sauber - Ford 52 + 1:41.799 13 11 17 Jos Verstappen Footwork - Hart 51 + 1 giro 17 12 20 Pedro Lamy Minardi - Ford 50 + 2 giri 18 13 16 Ricardo Rosset Footwork - Hart 50 + 2 giri 19 Ritirato 2 Eddie Irvine Ferrari 39 Collisione con G.Berger 6 Ritirato 18 Ukyo Katayama Tyrrell - Yamaha 37 Motore 14 Ritirato 6 Jacques Villeneuve Williams - Renault 36 Ruota 1 Ritirato 19 Mika Salo Tyrrell - Yamaha 20 Motore 15 Ritirato 10 Pedro Diniz Ligier - Mugen-Honda 13 Testacoda 16 Ritirato 3 Jean Alesi Benetton - Renault 0 Incidente 9 NQ 21 Giovanni Lavaggi Minardi - Ford NQ 20

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Damon Hill 97 2 Jacques Villeneuve 78 3 Michael Schumacher 59 4 Jean Alesi 47 5 Mika Häkkinen 31 6 Gerhard Berger 21 7 David Coulthard 18 8 Rubens Barrichello 14 9 Olivier Panis 13 10 Eddie Irvine 11 11 Martin Brundle 8 12 Heinz-Harald Frentzen 7 13 Mika Salo 5 14 Johnny Herbert 4 15 Pedro Diniz 2 16 Jos Verstappen 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams - Renault 175 2 Ferrari 70 3 Benetton - Renault 68 4 McLaren - Mercedes 49 5 Jordan - Peugeot 22 6 Ligier - Mugen-Honda 15 7 Sauber - Ford 11 8 Tyrrell - Yamaha 5 9 Footwork - Hart 1 10 Minardi - Ford 0 11 Forti - Ford 0

Fonti

Note

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