Il Gran Premio di Monaco 1991 è stata la quarta prova del Campionato mondiale di Formula 1 1991. Organizzato dall'Automobile Club de Monaco, la gara si è svolto il 12 maggio sul circuito cittadino di Montecarlo.
Fin dal venerdì Ayrton Senna si è imposto come il pilota più veloce del circus, riuscendo anche a marcare il nuovo record del tracciato durante le qualifiche. In gara ha ottenuto, poi, un facile successo, il trentesimo della sua carriera, precedendo Nigel Mansell su Williams-Renault e Jean Alesi su Ferrari. A punti sono giunti anche il pilota della Benetton Roberto Moreno, Alain Prost ed Emanuele Pirro, quest'ultimo alla guida di una delle vetture della Scuderia Italia.
L'evento, pur con una cospicua presenza di pubblico sulle tribune, in Italia ha rappresentato uno dei punti più bassi in termini di audience della stagione televisiva di Formula 1, con ascolti inferiori ai 5 milioni di telespettatori (oltre due milioni in meno rispetto al Gran Premio precedente), dovuti agli scarsi risultati ottenuti dalla Ferrari.
Vigilia Organizzazione dell'evento Due settimane prima dell'appuntamento mondiale, l'Automobile Club di Monaco decide di fare riasfaltare larghi tratti del circuito per far sì che si trovi in perfette condizioni. Viene poi presentato il programma del fine settimana, che prevede, oltre alla Formula 1, il Gran Premio di Monaco di Formula 3, il Jaguar Sport Million Dollar Intercontinental Challenge e la Renault Clio Cup come gare di contorno.
Aspetti tecnici Per l'appuntamento in terra monegasca la Ferrari decide di portare un nuovo motore, costruito apposta per l'occasione. L'intenzione dei tecnici della casa italiana è di avere un'accelerazione migliore nei rettilinei.
Pre-qualifiche Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 22 Jyrki Järvilehto Dallara-Judd 1:23.260 — 2 33 Andrea De Cesaris Jordan-Ford 1:23.538 +0.278 3 21 Emanuele Pirro Dallara-Judd 1:24.421 +1.161 4 32 Bertrand Gachot Jordan-Ford 1:24.802 +1.542 Vetture non prequalificate NPQ 34 Nicola Larini Lambo-Lamborghini 1:25.893 +2.633 NPQ 35 Eric van de Poele Lambo-Lamborghini 1:26.282 +3.022 NPQ 31 Pedro Chaves Coloni-Ford 1:27.389 +4.129 NPQ 14 Olivier Grouillard Fondmetal-Ford 1:27.759 +4.499
Qualifiche Resoconto
Nella sessione di qualifiche di giovedì Ayrton Senna ottiene il miglior tempo, girando in 1:20.503, lasciando stupiti gli addetti ai lavori, in quanto il brasiliano viaggia ad una media di oltre 148 km/h, ritenuta molto alta per il tracciato monegasco. Dietro di lui si piazzano Berger, staccato, però, di oltre sette decimi, Riccardo Patrese ed Alain Prost. Proprio il francese, per buona parte della sessione, è in testa, ma nei suoi ultimi tentativi si trova spesso nel traffico e non riesce ad ottenere miglioramenti apprezzabili. Dichiara comunque alla stampa transalpina, visto il suo silenzio nei confronti di quella italiana, di ritenere possibile un ulteriore passo avanti al sabato, dopo che vengono eseguite regolazioni precise. Meno soddisfatto il suo compagno di squadra Alesi, autore del sesto tempo, che lamenta eccessive vibrazioni sulla sua vettura. Terminate le prove, però, una telefonata arrivata all'autodromo informa della presenza di una bomba nel motor home. I piloti e i tecnici sono quindi fatti sgombrare, mentre circa cinquanta agenti effettuano vasti controlli, ma non viene trovato nulla. L'allarme rientra e la chiamata viene attribuita ad un mitomane.
Al sabato Senna mantiene la pole position, migliorandosi ulteriormente e segnando il nuovo record del circuito in 1:20.344. Al suo fianco, in prima fila, si piazza Stefano Modena, seppur staccato di mezzo secondo, che è in grado di sfruttare al meglio la superiorità delle gomme Pirelli da qualifica. Patrese conferma il terzo tempo, anche se può aspirare ad ottenere il miglior crono, ma viene rallentato da Maurício Gugelmin nel suo giro migliore. Il padovano afferma, però, di essere molto fiducioso e di poter puntare alla vittoria della gara. Dietro di loro si qualificano Piquet, Nigel Mansell e Berger, unico tra i piloti di testa a non essersi migliorato. Solamente settimo Alain Prost, che, come il compagno di squadra Alesi (qualificatosi nono) accusa problemi al cambio e sconta un'aerodinamica poco efficiente soprattutto nel secondo e terzo settore. A completare lo schieramento dei primi dieci Roberto Moreno, ottavo, e De Cesaris, decimo.
Alex Caffi non prende, invece, parte alla gara dopo un violento incidente durante le prove, mentre Martin Brundle viene squalificato per aver saltato un controllo del peso della propria vettura.
Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Distacco 1 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 1:20.508 1:20.344 2 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 1:23.442 1:20.809 +0.465 3 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 1:22.057 1:20.973 +0.629 4 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 1:22.816 1:21.159 +0.815 5 5 Nigel Mansell Williams - Renault 1:23.274 1:21.205 +0.861 6 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 1:21.222 1:21.583 +0.878 7 27 Alain Prost Ferrari 1:22.113 1:21.455 +1.111 8 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 1:23.476 1:21.804 +1.460 9 28 Jean Alesi Ferrari 1:22.966 1:21.910 +1.566 10 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 1:24.257 1:22.764 +2.420 11 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 1:24.435 1:22.972 +2.628 12 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 1:23.311 1:23.022 +2.678 13 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 1:23.023 1:23.983 +2.679 14 23 Pierluigi Martini Minardi - Ford 1:24.101 1:23.064 +2.720 15 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 1:24.920 1:23.394 +3.050 16 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 1:24.728 1:23.431 +3.087 17 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ford 1:24.481 1:23.584 +3.240 18 16 Ivan Capelli Leyton House - Ilmor 1:25.040 1:23.642 +3.298 19 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford 1:26.380 1:23.898 +3.554 20 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:25.078 1:23.909 +3.565 21 29 Éric Bernard Larrousse - Ford 1:25.370 1:24.079 +3.735 22 7 Mark Blundell Brabham - Yamaha 1:25.500 1:24.109 +3.765 23 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 1:24.747 1:24.151 +3.807 24 32 Bertrand Gachot Jordan - Ford 1:24.540 1:24.208 +3.864 25 9 Michele Alboreto Arrows - Porsche 1:27.843 1:24.606 +4.262 26 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 1:24.868 1:24.829 +4.485 Vetture non qualificate NQ 12 Julian Bailey Lotus - Judd 1:28.772 1:26.995 +6.651 NQ 18 Fabrizio Barbazza AGS - Ford 1:28.060 1:27.079 +6.735 SQ 8 Martin Brundle Brabham - Yamaha Senza tempoMartin Brundle viene squalificato ed escluso dalla gara dopo aver saltato le operazioni di peso della propria vettura. Senza tempo / NQ 10 Alex Caffi Arrows - Porsche Senza tempo Senza tempo /
Gara Resoconto
Alla partenza Senna mantiene la testa della corsa nonostante l'ottimo scatto di Stefano Modena. Dietro di loro seguono Riccardo Patrese, Nigel Mansell e Alain Prost. Alla prima curva Berger tampona violentemente Piquet, causandone il ritiro per la rottura di una sospensione, mentre l'austriaco riesce a continuare. Nei primi giri Modena è in grado di tenere il ritmo imposto da Senna, ma non appena iniziano i doppiaggi il brasiliano si allontana rapidamente.
Al nono giro Berger, nel tentativo di pulirsi la visiera, sporcatasi a causa dell'olio lasciato da una Minardi, perde il controllo della propria vettura, incidentandosi contro le barriere. Poco dopo, a Pierluigi Martini vinne inflitto uno stop&go di dieci secondi (per la prima volta nella storia della Formula 1) per aver ostacolato Stefano Modena in fase di doppiaggio nella zona delle Piscine.
Al trentesimo giro Prost riesce a superare Mansell installandosi in quarta posizione. Patrese, intanto, riduce sensibilmente il suo ritardo da Stefano Modena, portandosi alle sue spalle, ma al quarantaduesimo giro il motore del pilota della Tyrrell, che fino a quel momento non dà alcun problema, esplode e l'olio rilasciato da quest'ultimo fa sì che Patrese perda il controllo della propria vettura, finendo contro i guard-rail. A questo punto la classifica vede Senna, che dispone di un rassicurante vantaggio su Prost, Mansell, Alesi, Moreno e JJ Lehto. Prost, però, ha problemi con un dado della ruota anteriore destra, allentatosi, e che gli fa perdere una posizione nei confronti di Mansell. A cinque giri dalla fine il pilota francese, temendo di perdere lo pneumatico, decide di rientrare ai box, ma coglie impreparati i meccanici della Ferrari. A detta di Cesare Fiorio, direttore tecnico della scuderia, ciò si deve al fatto che Prost comunica troppo tardi la sua intenzione di fermarsi per una sosta, mentre quest'ultimo, in silenzio stampa nei confronti dei giornalisti italiani, si rifiuta di dare la propria versione dei fatti. Guadagnano quindi una posizione sia Alesi che Moreno, autori entrambi di una corsa regolare, ma solitaria. Lehto, intanto, in difficoltà col cambio, deve lasciare strada al proprio compagno di squadra Emanuele Pirro, perdendo la possibilità di segnare punti.
Senna si impone quindi per la quarta volta consecutiva durante la stagione, davanti a Mansell ed Alesi. Prendono punti anche Moreno, Prost ed Emanuele Pirro. Il brasiliano ha ormai ventinove punti di vantaggio nei confronti di Prost, suo rivale più vicino nella lotta al titolo.
Risultati Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti 1 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 78 1:53:02.334 1 10 2 5 Nigel Mansell Williams - Renault 78 + 18.348 5 6 3 28 Jean Alesi Ferrari 78 + 47.455 9 4 4 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 77 + 1 giro 8 3 5 27 Alain Prost Ferrari 77 + 1 giro 7 2 6 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 77 + 1 giro 12 1 7 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 76 + 2 giri 16 8 32 Bertrand Gachot Jordan - Ford 76 + 2 giri 23 9 29 Éric Bernard Larrousse - Ford 76 + 2 giri 13 10 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 76 +2 giri 26 11 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 75 + 3 giri 21 12 23 Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 72 + 6 giri 14 Rit 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 64 Perdita d'olio 25 Rit 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ferrari 49 Cambio 17 Rit 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 43 Acceleratore 15 Rit 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 42 Motore 2 Rit 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 42 Incidente 3 Rit 8 Mark Blundell Brabham - Yamaha 41 Incidente 19 Rit 9 Michele Alboreto Footwork - Porsche 39 Motore 22 Rit 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 35 Incidente 11 Rit 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford 24 Motore 20 Rit 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 21 Acceleratore 10 Rit 16 Ivan Capelli Leyton House - Ilmor 12 Freni 18 Rit 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 9 Cambio 24 Rit 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 9 Incidente 6 Rit 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 0 Collisione con Berger 4 NQ 12 Julian Bailey Lotus - Judd NQ 18 Fabrizio Barbazza AGS - Ford NQ 10 Alex Caffi Footwork - Porsche SQ 7 Martin Brundle Brabham - Yamaha NPQ 34 Nicola Larini Modena Team - Lamborghini NPQ 35 Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini NPQ 31 Pedro Chaves Coloni - Ford NPQ 14 Olivier Grouillard Fondmetal - Ford
Dopo la gara Al termine del Gran Premio, Ayrton Senna, nelle interviste del dopo gara, si dichiara felice della sua prestazione e del largo margine che ha in classifica piloti, pur evidenziando alcuni piccoli problemi al cambio e al motore nelle fasi finali di gara. Molto più delusi, invece, Stefano Modena e Riccardo Patrese. Il primo perché sente di aver perso un secondo posto ormai sicuro, il secondo per il fatto che la sua Williams ha un ottimo assetto e per il non aver potuto fare niente per evitare l'incidente.