Biografia Rimase orfano sin dalla tenera età; fece parte del coro della cattedrale di Berlino.

Studiò composizione da autodidatta e nel 1896 si trasferì a Londra, divenendo direttore del Haymarket Theatre e insegnante, dapprima nel campo privato.

Nel 1904 iniziò la sua carriera di insegnante pubblico all'Accademia di musica londinese e tre anni dopo si trasferì a Vienna per lo stesso incarico.

Nel 1910 assunse la direzione del Mozarteum di Salisburgo e dieci anni dopo si spostò a Lipsia per insegnare composizione al Conservatorio.

Ritornò a Berlino nel 1930 per dirigerne il Conservatorio.

Non è ancora accertata pienamente la notizia che Graener simpatizzasse per il regime e la ideologia nazista, mentre è certo che durante la seconda guerra mondiale, il suo appartamento berlinese fu bombardato e il compositore si spostò, assieme alla famiglia, a Wiesbaden, Monaco, Vienna e Salisburgo.

Dal punto di vista stilistico fu influenzato dal tardo Romanticismo diffuso da Richard Strauss e da Carl Maria von Weber.

Tra le composizioni, annoveriamo: musica sinfonica (Sinfonietta , Suite, Fantasia Romantica, Suite Gotica), musica da camera (Suite violino e pianoforte, Sonata, Quintetto, liriche vocali), varie opere (Theophano, Schrin und Gertraude)

Opere The Faithful Sentry op. 1 (prima esecuzione 1899); Das Narrengericht op. 38 (1913); Don Juans letztes Abenteuer op. 42 (1914); Theophano op. 48 (prima esecuzione 1918, al Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera); Schirin und Gertraude op. 51 (1920); Hanneles Himmelfahrt senza op. (1927) (basato su un'esecuzione di Gerhart Hauptmann); Friedemann Bach op. 90 (1931) (basato su una novella di Albert Emil Brachvogel); Der Prinz von Homburg op. 100 (1935 allo Staatsoper Unter den Linden di Berlino con Max Lorenz (cantante)).

Orchestra 2 Stücke, op. 93; Stücke, op. 26; Sinfonietta per archi e arpa, op. 27 (1910); Sinfonia in re minore Schmied Schmerz (1912, op. 39); Aus dem Reiche des Pan op. 22 (1920); Romantische Phantasie, op. 41; Musik am Abend op. 44; Variationen über ein russisches Volkslied op. 55 (dal 1926); Waldmusik op. 60; Divertimento in re maggiore op. 67; Concerto per pianoforte e orchestra, op. 72; Juventus academica (overture), op.73; Gotische Suite op. 74; Concerto per violoncello e orchestra da camera op. 78 (pubblicato nel 1927); Die Flöte von Sanssouci op. 88 (1930); Comedietta op. 82; Variationen über Prinz Eugen (1939); Sinfonia breve op. 96; 3 schwedische Tänze op.98; Concerto per violino op. 104; Feierliche Stunde op. 106; Turmwächterlied op. 107 (1938); Wiener Sinfonie op. 110 (1941, prima esecuzione: Hans Knappertsbusch, Orchestra filarmonica di Berlino); Concerto per flauto op. 116.

Musica da camera 4 Quartetti d'archi (incl. opp. 54, 65 e 80 pubblicate nel 1920-8); Suite op. 63 per flauto e pianoforte (pubblicato nel 1924).

Altro circa 130 canzoni

Note

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