Biografia Figlio di Alessandro, conte della Valetta, e di Teresa Bianco, si laureò in legge a Torino nel 1868 e ottenne un impiego statale.

Dal 1874 intraprese studi musicali sotto la guida di Antonio Marchisio e Stefano Tempia, che gli trasmisero la predilezione per la musica strumentale e sinfonica, specialmente tedesca. Si impegnò in seguito attivamente per la diffusione a Torino di tali generi musicali.

Una delle sue prime attività fu quella di gestire i concerti popolari torinesi, fondando nel 1872 la Società dei concerti popolari, che diffuse le sinfonie di Beethoven, e nel 1875 la Società del quartetto, con l'intento di far conoscere la musica da camera. Nel 1876 fu tra i promotori dell'Accademia di canto corale "Stefano Tempia".

Fu critico musicale per numerosi giornali e riviste, tra cui la Gazzetta del Popolo, il Risorgimento e la Nuova Antologia.

Le sue pubblicazioni più importanti come musicologo furono L'Académie de France à Rome (1903), I musicisti compositori francesi all'Accademia di Francia a Roma (1904), con le quali descrisse la storia dell'accademia. L'anno successivo pubblicò I quartetti di Beethoven (1905), un'attenta analisi sui concerti tenuti dal quartetto Joachim a Roma. Nel 1910 diede alle stampe Chopin (1910), uno dei primi studi italiani dedicati al compositore polacco.

Nel 1889 sposò la violinista Teresina Tua, uno dei maggiori talenti dell'Ottocento italiano.

Note

Bibliografia Fabio Antonini, «Franchi-Verney Della Valetta, Giuseppe Ippolito» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 50, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1998.

Voci correlate Teresina Tua

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