Gli asgard sono una specie aliena immaginaria dell'universo fantascientifico di Stargate.
Gli asgard sono una razza benevola, altamente progredita ed evoluta proveniente da un'altra galassia che visitò la Terra in molte occasioni, dando origine alle più antiche leggende nordiche. La loro razza fece parte dell'Alleanza delle quattro grandi razze e il loro scopo nella Via Lattea consiste principalmente nel trovare una cura al loro problema genetico e, nel contempo, opporsi ai goa'uld e ai replicatori. Durante la serie Stargate SG-1, gli asgard vengono più volte paragonati agli alieni grigi citati nel presunto Incidente di Roswell.
Come civiltà, gli Asgard sono, all'epoca di Stargate SG-1, la razza più avanzata nell'universo conosciuto, rivaleggiati solo dai nox e probabilmente dai furling. Più avanzati di loro vi sono solo gli alterani, con cui, assieme a nox e furling, crearono l'Alleanza delle quattro grandi razze. Gli asgard assunsero il ruolo di protettori della Via Lattea quando gli antichi ascesero, ruolo stesso che loro passano infine ai tau'ri concedendogli tutto il loro sapere.Stargate SG-1 - Episodio 1.10, Il pianeta dei vichinghiStargate SG-1 - Episodio 2.06, Il carro trionfale di ThorStargate SG-1 - Episodio 2.15, La quinta razzaStargate SG-1 - Episodio 10.20, Senza fine
Fisiologia Più di anni fa, gli asgard erano fisiologicamente umanoidi molto alti, in grado di procreare con la riproduzione sessuata ma nel tempo, a causa del loro programma di clonazione, il loro fisico mutò. All'epoca degli eventi di Stargate SG-1 gli asgard sono alti circa 1 metro, con carnagione grigia, arti corti e sottili, testa larga e occhi neri; del tutto simili ai grigi delle storie sugli UFO, a cui sono ispirati. Il loro corpo, indebolito da millenni di clonazioni, è molto sensibile ad armi stordenti come lo zat'nik'tel, infatti Loki sviene immediatamente quando viene colpitoStargate SG-1 - Episodio 7.03, Fragile equilibrio, mentre gli umani e i jaffa resistono per un attimo prima di perdere i sensi. Sulla loro moderna anatomia si sa che non possiedono ghiandole in grado di secernere sostanze come l'adrenalinaStargate Atlantis - Episodio 2.20, Un'alleanza pericolosa (1)
L'utilizzo della clonazione Gli asgard si convinsero di aver ottenuto l'immortalità quando scoprirono come clonarsi in maniera efficiente trasferendo al contempo le loro menti nei nuovi corpi clonati.
L'eccessivo utilizzo della clonazione, che non era priva di difetti, sarà tuttavia la causa del danneggiamento e della degradazione del genoma asgard: col tempo, le nuove generazioni di cloni perderanno la capacità di riprodursi in maniera sessuata, e saranno talmente degradate geneticamente da impedire agli asgard di ottenere l'ascensione. All'epoca degli eventi di Stargate SG-1, gli asgard sanno di essere prossimi all'estinzione, a meno che non riescano a migliorare la loro tecnica di clonazione e a ripristinare l'antico genoma. Sebbene impieghino molto tempo e risorse per raggiungere questi obiettivi, i loro migliori tentativi si rivelano futili.
I vanir avranno più fortuna grazie al loro uso indiscriminato degli esseri umani per esperimenti, ma invece di risolvere il problema, lo posticiperanno.Stargate SG-1 - Episodio 6.03, Conto alla rovesciaStargate SG-1 - Episodio 8.08, AlleanzaStargate SG-1 - Episodio 8.16, La Resa dei conti Parte 1Stargate SG-1 - Episodio 8.17, La Resa dei conti Parte 2Stargate Atlantis - Episodio 5.11, La tribù perduta (2)
Storia Storia antica Gli asgard si evolsero sul pianeta Othala, nella galassia di Ida. La loro storia e cultura crebbe per circa anni e cominciarono l'esplorazione all'esterno della loro galassia circa nel a.C. Ad un certo punto della loro storia, cominciarono un programma di clonazione nel tentativo di estendere indefinitamente la durata della loro vita, trasferendo le loro menti in nuovi corpi più giovani.
anni fa Circa in questo periodo, una nave stellare Asgard, con un equipaggio in animazione sospesa, lasciò Othala. Il sistema di navigazione della nave ebbe però un guasto e la nave viaggiò senza meta per le galassie, giungendo infine nella Via Lattea anche se non è chiaro se questa fosse la loro meta originaria.Stargate SG-1 - Episodio 5.22, Rivelazioni
anni fa Gli asgard presero contatto pacificamente con antichi, furling e nox, e in seguito cominciarono un conflitto con i goa'uld. Dopo aver liberato diversi mondi umani dai goa'uld, gli asgard si dichiararono loro protettori finché non fossero sufficientemente evoluti, minacciando i goa'uld di violente rappresaglie se avessero tentato di schiavizzare nuovamente i loro protetti.
I vanir, un gruppo di asgard non favorevoli all'etica riguardante gli esperimenti sugli umani, lasciarono in questo periodo la galassia di Ida, diretti verso quella di Pegaso dove continuarono questi esperimenti sugli umani di Pegaso. Il loro risultato fu tuttavia solo aver ritardato l'inevitabile.
Dopo la ritirata degli antichi nella guerra contro i wraith, questi attaccarono gli asgard della galassia di Pegaso. Le navi intergalattiche degli asgard furono danneggiate e non avendo risorse per ripararle furono costretti a rimanere in questa galassia.
Nel tentativo di salvarsi, i vanir giunsero su un pianeta tossico, ostile anche ai wraith. L'atmosfera del pianeta, con il passare del tempo, continuò a degradarsi, costringendo i vanir a costruire delle tute in grado di resistere alle condizioni del pianeta. Infine, le condizioni si aggravarono così tanto che furono costretti ad avventurarsi nuovamente nella galassia.
Dal a.C. all'epoca contemporanea Nonostante gli sforzi, i goa'uld divennero una grave minaccia per la Via Lattea. Essi in questo periodo cominciarono a prendere gli umani come ospiti, cosa che fece infuriare gli asgard, che vedevano nell'umanità un grande potenziale, probabilmente perché discendenti di una civiltà prospera come quella alterana, e in seguito antica. La superiorità tecnologica degli asgard costrinse i goa'uld a firmare un trattato di pace per non essere distrutti.
Non accettando di consegnare il dominio della galassia ai goa'uld, gli asgard liberarono e trasportarono degli esseri umani dalla Terra in altri mondi e ponendo se stessi come divinità protettrici, non volendo spogliare i primitivi umani delle loro credenze e tradizioni. Questi incontri diedero vita sulla Terra alla mitologia norrena. Nei nuovi mondi, posizionarono dei dispositivi per determinare quando queste popolazioni fossero sufficientemente avanzate per conoscere, e presumibilmente prendere come esempio, la vera natura dei loro dei protettori.
Per assicurare che almeno alcuni di questi pianeti non fossero attaccati dai goa'uld, gli asgard firmarono con essi il Trattato dei pianeti protetti. Il trattato affermava che gli asgard avevano concesso diversi benefici ai loro rivali, anche se non si sa di preciso quali, in cambio della promessa che i mondi protetti non sarebbero stati toccati. Il trattato poteva essere modificato per includere altri mondi, solo se entrambe le parti avessero accettato una negoziazione.Stargate SG-1 - Episodio 3.03, Bersaglio facile
Per diverso tempo gli asgard protessero questi pianeti con le loro navi da guerra ma l'invasione replicante della Galassia di Ida li costrinse a trasferire delle risorse, lasciando i pianeti protetti solo nominalmente e non più fisicamente.
Fu in questo periodo che gli Asgard ritrovarono una loro nave persa da molto tempo. All'interno, vi era un antico asgard perfettamente preservato. Lo scienziato Heimdall cominciò subito a studiare il corpo conservato, dato che era un clone dell'epoca in cui il loro programma di clonazione "non era ancora irreversibile".
I replicatori Gli asgard non sono stati in grado di aiutare la Terra costantemente durante la guerra con i goa'uld, a causa di un'altra guerra che li ha tenuti impegnati a fronteggiare una minaccia ancora maggiore, i replicatori. Le avanzatissime armi ad energia degli asgard si resero ben presto inefficaci contro i replicanti mentre le armi terrestri, basate su semplici reazioni chimiche la cui energia si trasforma in energia cinetica dei proiettili, sono qualcosa contro cui i replicatori non possono difendersi.Stargate SG-1 - Episodio 3.22, NemesiStargate SG-1 - Episodio 4.01, Piccole vittorie
L'SG-1 ha contribuito ad intrappolare tutti i replicanti in una bolla di dilatazione temporale. Sfortunatamente i Replicanti in seguito riuscirono a fuggire e lanciarono un attacco al nuovo mondo degli asgard, Orilla. Aegir guidò l'attacco alla nave replicante appena emersa dall'iperspazio, prima che potesse alzare i suoi scudi. Non tutti i replicanti vennero distrutti: una fazione comandata dal replicante di forma umana, conosciuto come Quinto, riuscì ad atterrare sul pianeta.Stargate SG-1 - Episodio 8.01, Un nuovo ordine Parte 1
Il colonnello O'Neill, nel cui cervello era stato scaricato l'archivio degli Antichi per salvare la Terra dall'attacco di Anubis, riuscì a progettare e costruire un'arma, chiamata Disgregatore, in grado di bloccare la comunicazione fra le cellule dei replicanti, rendendoli incapaci di ricomporsi una volta colpiti. Thor riuscì ad adattare la sua astronave in modo che funzionasse come il disgregatore in modo da eliminare tutti i replicanti sul pianeta della colonia asgard.Stargate SG-1 - Episodio 8.02, Un nuovo ordine Parte 2
Dopo il conflitto con i replicanti Non è chiaro cosa abbiano fatto gli Asgard dopo la neutralizzazione da parte dell'SG-1 e dei jaffa ribelli della minaccia dei replicanti ma è ragionevole presumere che si siano impegnati nella ricostruzione della propria civiltà, provvedendo nel contempo a fornire conoscenza ai terrestri per costruire la Daedalus, dove inviarono un loro ingegnere, Hermiod. Gli asgard furono coinvolti anche nelle battaglie contro gli ori.Stargate SG-1 - Episodio 9.20, La maledizione del Cavaliere NeroStargate SG-1 - Episodio 10.01, Carne e sangue
L'estinzione I loro ultimi fallimenti nel tentativo di riparare la degradazione genetica e il desiderio di non lasciare la loro tecnologia alla mercé di altre razze convinse gli asgard che l'unica strada da prendere fosse il suicidio di massa, auto-distruggendo il loro pianeta. Prima di fare ciò però, consegnarono al Comando Stargate un database asgard contenente tutto sulla loro storia, cultura e tecnologia, e apportarono le modifiche più recenti sulla Odyssey.
Le nuove tecnologie furono impiegate subito quando delle navi madri Ori attaccarono Orilla e l'Odyssey. La nave terrestre ingaggiò battaglia contro una delle navi ori mentre altre due si preparavano ad attaccare il pianeta. Nello stesso istante, gli asgard fecero esplodere il pianeta, distruggendo se stessi e le due navi ori. Gli apportamenti alla Odyssey le permisero di distruggere la nave ori e, eventualmente, ogni altra nave avversaria.
Il ritorno dei vanir Dopo aver abbandonato, nel 2008, il pianeta tossico su cui si erano stanziati, i vanir trovarono un avamposto lantiano, al cui interno si trovava il dispositivo attero, ma mancando un pezzo fondamentale non furono in grado di riattivarlo. Quando il dott. Rodney McKay e Daniel Jackson trovarono il laboratorio segreto di Janus ad Atlantide, i vanir si infiltrarono la città per rubare il pezzo mancante e rapire i due scienziati.
I vanir li costrinsero ad attivarlo, sapendo che il dispositivo avrebbe sì distrutto le navi Wraith che entravano nell'iperspazio, ma avrebbe anche fatto esplodere gli stargate una volta attivati. Muovendosi solo in navi e non usando gli stargate decisero che era una perdita accettabile. Tuttavia furono fermati da una nave dei Viaggiatori che distrusse due delle loro navi e l'avamposto, ma una delle navi riuscì a fuggire.
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