Nella religione azteca, Itztapaltotec (chiamato a volte Iztapaltotec) è un aspetto del dio della fertilità Xipe Totec.
Descrizione
Nel calendario azteco è uno dei patroni del trecena che iniziava dal giorno Uno Coniglio (ce tochtli in lingua nahuatl), in coppia con Xiuhtecuhtli, dio del fuoco. Il vero Xipe Totec è il patrono del trecena che iniziava dal giorno Uno Cane (ce itzcuintli). Itztapaltotec è una figura oscura, nota solo grazie ai tonalamatl (calendari). Brevi e confuse informazioni su di lui vengono fornite in due manoscritti collegati tra loro, il Codice Telleriano-Remensis ed il Codice Ríos (o Codice Vaticanus A).
Itztapaltotec viene raffigurato con un gigante coltello sacrificale o come ornamento della testa, o come parte stessa del suo corpo. Indossa la pelle scotennata di un uomo, e brandisce un coltello ed un aggeggio simile ad un sonaglio associato alla fertilità. Sia il grande che il piccolo coltello che porta con sé potevano essere antropomorfizzati dotandoli di occhi e denti. Questa cosa veniva spesso fatta con i coltelli veri, tranne quelli usati per i sacrifici umani, i quali non erano decorati. Secondo il Codice Telleriano-Remensis ed il Codice Ríos, la sua bocca è aperta per poter divorare le persone.
Itztapaltotec è probabilmente collegato con Itztli, un altro personaggio del calendario azteco raffigurato come personalizzazione di un coltello.
Varie raffigurazioni di Itztapaltotec
Bibliografia
Voci correlate
Itztli Xipe Totec
Collegamenti esterni Traduzione in inglese della descrizione del tonalamatl all'interno del Codice Ríos
Categoria:Divinità azteche