Diplomatosi al Conservatorio di Bologna con Gherardo Macarini Carmignani, si è perfezionato con Carlo Zecchi presso l'Accademia di Santa CeciliaNel 2013, in un'intervista Franco Scala ha ringraziato Giacomo Dal Monte Casoni (1891-1968), che gli fornì la borsa di studio necessaria per mantenersi a Roma durante gli studi. di Roma, svolgendo attività concertistica in Patria e all'estero. Dopo i quattro anni a Santa Cecilia, Scala entrò ad insegnare al Conservatorio di Pesaro.

Tornato a Imola, ha diretto la scuola di musica comunale "Vassura-Baroncini". Nel 1981 ha fondato l'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”, di cui è stato il primo direttore . Da allora in poi ha dedicato tutta la sua vita professionale all'istituzione.

Il maestro ha raccolto, a partire dagli anni 1980, un'importante collezione di strumenti musicali a tastiera, per la maggior parte fortepiani. Gli strumenti coprono un arco temporale che va dagli inizi del XIX secolo fino agli anni 1930. Oggi la collezione è di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Nel 2025 lascia, dopo 36 anni ininterrotti, i suoi incarichi presso l'Accademia. Il consiglio d'amministrazione gli attribuisce con riconoscenza i titoli di direttore emerito dell'Accademia pianistica e presidente onorario della Fondazione accademia internazionale di Imola «Incontri col maestro».

Premi e riconoscimenti Vendome Award 2017, conferito dalla fondazione svizzera «Orpheus».

Note

Bibliografia Michele Raffaelli, Musica e musicisti di Romagna, Forlì, Ed. Filograf, 1997