Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Parma Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998.
Stagione
Il secondo posto del campionato 1996-97, congiuntamente alla riforma delle competizioni continentali, ha permesso al Parma di debuttare nella stagione 1997-1998 in Champions League. Abbinati ai campioni di Polonia del Widzew Lodz, i ducali hanno messo un'ipoteca sul passaggio del turno già all'andata: la tripletta di Chiesa ha archiviato infatti la pratica sul (3-1), rendendo una formalità il ritorno nel quale l'undici di Ancelotti si è imposto per (4-0).
Iniziato il campionato con una vittoria a Bari, seguita dal pareggio casalingo con l'Atalanta, il Parma ha debuttato anche nel girone di coppa. Sul campo dello Sparta Praga, una partita nervosa – tanto che alla fine si sono contate ben 10 ammonizioni, equamente ripartite – si concluse senza gol. Alla seconda giornata, i ducali hanno ospitato i turchi del Galatasaray; reduci dalle nette affermazioni su Piacenza e Udinese, hanno vinto facilmente contro la squadra del Bosforo (2-0). Le speranze di qualificazione si fecero più concrete al terzo turno, per effetto di un'altra vittoria interna: il gol di Crespo hanno messo al tappeto i campioni in carica del Borussia Dortmund (guidati dall'ex Nevio Scala), portando gli emiliani al comando del raggruppamento.
Agli inizi di novembre, i gialloblu hanno perso l'imbattibilità cedendo all'Inter in trasferta; in Europa invece hanno perso contro i tedeschi, malgrado le prodezze di Buffon il quale ha evitato un passivo peggiore neutralizzando, tra le altre cose, anche due rigori. Lo snodo del girone si è consumato alla penultima giornata, nella quale lo Sparta Praga ha pareggiato al Tardini (2-2) riducendo al lumicino le possibilità dei parmensi di accedere ai quarti; l'esclusione si è concretizzata nella gara conclusiva, a causa di un altro pareggio (1-1) in Turchia.
Tagliata fuori dalle posizioni di vertice in campionato, la squadra crociata si è prefissa l'obiettivo della Coppa Italia: in semifinale venne però eliminata dal Milan, per via dei gol incassati sul proprio terreno. Il sesto posto finale – a pari merito con la Fiorentina, avantaggiata da una miglior differenza reti – ha consentito ai ducali di partecipare alla Coppa UEFA; ma Ancelotti, nel frattempo entrato in conflitto con la dirigenza, viene esonerato.
Divise e sponsor
Il fornitore tecnico della stagione fu Puma, mentre lo sponsor ufficiale fu Parmalat; nelle gare di Champions League, in ossequio alle regole UEFA, sulle maglie compare il solo lettering Parmalat, senza logo.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Stefano Tanzi Direttore esecutivo: Michele Uva Responsabile tecnico: Fabrizio Larini Team Manager: Giorgio Bottaro Segretario generale: Renzo Ongaro Area comunicazione Responsabile relazioni esterne: Salvatore Scaglia
Area sanitaria Medici sociali: Massimo Manara, Luca Montagna e Quirino Zanichelli Massaggiatori: Claudio Bozzetti e Corrado Gatti Fisioterapista: Giorgio Balotta
Area tecnica Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatore in 2ª: Giorgio Ciaschini Preparatore dei portieri: Villiam Vecchi Allenatore Primavera: Sandro Salvioni Preparatore atletico: Giovanni Mauri
Rosa
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
UEFA Champions League
Play-off
Fase a gironi
Coppa Italia
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note