Biografia Nacque a Costantinopoli probabilmente nel primo quarto del XV secolo e giunse in Italia durante il Concilio di Ferrara. Negli anni 1441-1444 dimorò a Padova. Visse a Bologna tra il 1453 ed il 1455 ma tra il 1458 ed il 1463/66 si trasferì nuovamente a Padova dove lavorò come insegnante. Dal 1466 abitò a Roma con il Bessarione, suo protettore. Nel 1471 subentrò a Giovanni Argiropulo come insegnante presso lo Studio fiorentino dove suscitò entusiasmo nel Poliziano come testimoniano due componimenti in latino dell'umanista fiorentino:

Andronico Callisto tenne sicuramente lezioni riguardo alla poesia greca, i lirici dellAntologia, Pindaro, Teocrito ed Apollonio Rodio. Pare abbia fatto argomento di lezione anche delle epistole di Falaride e di Aristotele in lingua latina.

Nel 1475 si spostò nuovamente, questa volta a Milano, per poi trasferirsi a Londra l'anno successivo. Non ebbe però molta fortuna e morì in Inghilterra povero ed abbandonato prima del 1487 come afferma Costantino Lascaris in una lettera datata a quell'anno.

Callisto fu un copista di codici molto attivo e prolifico, attività questa che probabilmente gli serviva a mantenersi economicamente.

Bibliografia N. G. Wilson, Da Bisanzio all'Italia, Alessandria 2000, pp. 152–155. Patrologia Graeca 161. col. 957-958 G. Resta, Apollonio Rodio e gli Umanisti in Studi in onore di Anthis Ardizzoni, Roma: Edizioni dell'ateneo e bizzarri, 1978, pp. 1057–1144 M. Centanni, I, La biblioteca di Andronico Callisto. Primo Inventario di manoscritti greci, “Atti Accademia Patavina di SS.LL.AA.” 1984-1985, vol. XCVII, pp. 201–223

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