Il Gran Premio di San Marino 1995 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 30 aprile 1995 sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Fu la terza prova del mondiale 1995 e vide la vittoria di Damon Hill, all'undicesimo successo iridato, su Williams-Renault, seguito da Jean Alesi e da Gerhard Berger entrambi su Ferrari; quest'ultimo si aggiudica il 40° podio in carriera.

Qualifiche

Pos N Pilota Costruttore/Motore Tempo Gap 1 1 Michael Schumacher Benetton-Renault 1:27.274 2 28 Gerhard Berger Ferrari 1:27.282 +0.008 3 6 David Coulthard Williams-Renault 1:27.459 +0.185 4 5 Damon Hill Williams-Renault 1:27.512 +0.238 5 27 Jean Alesi Ferrari 1:27.813 +0.539 6 8 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1:28.343 +1.069 7 15 Eddie Irvine Jordan-Peugeot 1:28.516 +1.242 8 2 Johnny Herbert Benetton-Renault 1:29.350 +2.076 9 7 Nigel Mansell McLaren-Mercedes 1:29.517 +2.243 10 14 Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 1:29.551 +2.277 11 9 Gianni Morbidelli Footwork-Hart 1:29.582 +2.308 12 26 Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 1:30.760 +3.486 13 4 Mika Salo Tyrrell-Yamaha 1:31.035 +3.761 14 30 Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 1:31.358 +4.084 15 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 1:31.630 +4.356 16 25 Aguri Suzuki Ligier-Mugen-Honda 1:31.913 +4.639 17 12 Jos Verstappen Simtek-Ford 1:32.156 +4.882 18 23 Pierluigi Martini Minardi-Ford 1:32.445 +5.171 19 10 Taki Inoue Footwork-Hart 1:32.710 +5.436 20 24 Luca Badoer Minardi-Ford 1:33.071 +5.797 21 29 Karl Wendlinger Sauber-Ford 1:33.494 +6.220 22 16 Bertrand Gachot Pacific-Ford 1:33.892 +6.618 23 11 Domenico Schiattarella Simtek-Ford 1:33.965 +6.691 24 17 Andrea Montermini Pacific-Ford 1:35.169 +7.895 25 22 Roberto Moreno Forti-Ford 1:36.065 +8.791 26 21 Pedro Diniz Forti-Ford 1:36.624 +9.350 Vetture non qualificate 27 19 Christophe Bouchut Larrousse-FordForfait2820 Éric Bernard Larrousse-FordForfait

Gara Prima del via tutti i piloti si raccolgono in cerchio davanti al traguardo e osservano un minuto di silenzio in onore di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, deceduti nel corso dell'edizione precedente del GP. La gara comincia con un'incerta situazione meteo, che rende difficile l'elaborazione degli assetti e delle strategie; alla partenza sembra che la situazione volga verso l'asciutto, ma i primi sei piloti in griglia (più Barrichello, 10°) optano per le gomme rain, scelta che si rivelerà azzeccata. Dopo il semaforo verde Schumacher mantiene il comando e Berger conferma la seconda posizione, tenendo dietro tutti gli altri.

Incredibile il divario tra le gomme da bagnato e quelle da asciutto: 5 secondi al giro a vantaggio delle prime. Ciò permetterà ai piloti nelle prime posizioni di accumulare un vantaggio tale da consentirgli di andare ai box senza preoccuparsi degli inseguitori. Al 10º giro avviene il colpo di scena: Schumacher, leader della corsa, incappa in un clamoroso errore alla Piratella e urta violentemente la vettura contro le gomme. Il tedesco libera così la strada a Berger nell'esultanza generale del popolo imolese, che sente aria di doppietta. Nel frattempo, infatti, l'altro ferrarista Alesi sfrutta alla perfezione l’asfalto viscido per inanellare una serie di giri veloci che lo porteranno a insidiare Hill e Coulthard.

La lotta tra il francese e le Williams arriva fino allo scontro fisico tra la Ferrari numero 27 e la Williams numero 6, dove a rimetterci (con un leggero danno all’alettone anteriore, non riparato) sarà la vettura inglese. Nel corso del pit-stop l’alettone non verrà sostituito, ma proprio la sosta ai box giocherà un brutto scherzo allo scozzese, entrato insieme ad Alesi, visto che la fretta di uscire prima del transalpino lo porterà a superare il limite di velocità di 80 km/h imposto per il transito in pit-lane: si preannuncia una penalità per lui. Poco dopo fa il suo pit-stop Berger, che però spegne inspiegabilmente il suo V12: l'austriaco se ne accorge subito, alza l’indice per chiedere la messa in moto e sollecitare i meccanici a usare l’avviatore.

L'impresa riuscirà, ma nel frattempo le Williams e Alesi sono già passati. L’austriaco è quarto, ma riesce a tornare sul podio dopo lo stop & go inflitto a Coulthard. Tutti doppiati gli altri; completano la zona punti Häkkinen e Frentzen. Da segnalare, inoltre, una collisione tra Irvine e Mansell intorno a metà gara che costringe entrambi i piloti a una sosta ai box supplementare e impedisce loro di conseguire punti iridati. Barrichello invece, che avrebbe potuto lottare per la 5ª posizione, sarà costretto al ritiro per un problema alla trasmissione.

Come già accaduto in Argentina, le due Forti di Diniz e Moreno non vengono classificate, essendo giunte al traguardo con 7 giri di ritardo dal vincitore e non avendo quindi completato il 90% della distanza totale.

Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Damon Hill Williams-Renault 63 1:41:42.522 4 10 2 27 Jean Alesi Ferrari 63 +18.510 5 6 3 28 Gerhard Berger Ferrari 63 +43.116 2 4 4 6 David Coulthard Williams-Renault 63 +51.890 3 3 5 8 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 62 +1 Giro 6 2 6 30 Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 62 +1 Giro 14 1 7 2 Johnny Herbert Benetton-Renault 61 +2 Giri 8 8 15 Eddie Irvine Jordan-Peugeot 61 +2 Giri 7 9 26 Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 61 +2 Giri 12 10 7 Nigel Mansell McLaren-Mercedes 61 +2 Giri 9 11 25 Aguri Suzuki Ligier-Mugen-Honda 60 +3 Giri 16 12 23 Pierluigi Martini Minardi-Ford 59 +4 Giri 18 13 9 Gianni Morbidelli Footwork-Hart 59 +4 Giri 11 14 24 Luca Badoer Minardi-Ford 59 +4 Giri 20 NC 21 Pedro Diniz Forti-Ford 56 Non classificato 26 NC 22 Roberto Moreno Forti-Ford 56 Non classificato 25 Ret 29 Karl Wendlinger Sauber-Ford 43 Ruota 21 Ret 16 Bertrand Gachot Pacific-Ford 36 Cambio 22 Ret 11 Domenico Schiattarella Simtek-Ford 35 Sospensioni 23 Ret 14 Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 31 Trasmissione 10 Ret 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 23 Testacoda 15 Ret 4 Mika Salo Tyrrell-Yamaha 19 Motore 13 Ret 17 Andrea Montermini Pacific-Ford 15 Cambio 24 Ret 12 Jos Verstappen Simtek-Ford 14 Cambio 17 Ret 10 Taki Inoue Footwork-Hart 12 Testacoda 19 Ret 1 Michael Schumacher Benetton-Renault 10 Incidente 1

Classifiche Mondiali

Piloti Pos Pilota Punti 1 Damon Hill 20 2 Michael Schumacher 14 3 Jean Alesi 14 4 David Coulthard 9 5 Gerhard Berger 9 6 Mika Häkkinen 5 7 Johnny Herbert 3 7 Heinz-Harald Frentzen 3 9 Mark Blundell 1

Costruttori Pos Team Punti 1 Williams-Renault 23 2 Ferrari 23 3 Benetton-Renault 7 4 McLaren-Mercedes 6 5 Sauber-Ford 3

Note Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da

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