Biografia Era il padre di Albia Dominica, moglie di Valente, e comandante della legione comitatense dei Martenses. Quando il genero divenne imperatore, Petronio raggiunse immediatamente il rango di patricius, ma senza ricoprire una carica precisa.Il suo rango è attestato almeno dall'aprile 365 (Codice teodosiano, 7,22,7, in cui è incaricato di raccogliere reclute ad Antiochia), ma considerato che Ammiano Marcellino parla di «repentino saltu» (XXVI.6.7), è possibile che sia avvenuta l'anno precedente (Lenski).
Ammiano Marcellino lo definisce «uomo deforme spiritualmente e fisicamente»,Ammiano Marcellino, XXVI 6.7. e racconta di come, nella sua esazione dei debiti nei confronti dell'erario imperiale, condannasse sia innocenti che colpevoli al pagamento di ammende quadruple, con le quali si arricchiva, e che per questo era sommamente odiato, tanto che sia i provinciali che i soldati pregavano segretamente che fosse rimosso.Ammiano Marcellino, XXVI 6.7-9. Nella tarda estate del 365 fu a capo della fazione che fece sostituire il prefetto del pretorio Salustio (compagno dell'imperatore Giuliano) con Nebridio.Ammiano Marcellino, XXVI 7.4.
Sempre secondo Ammiano, attendeva il momento giusto per ascendere al massimo onore.Ammiano Marcellino, XXVI 6.10. Quando Procopio si ribellò contro Valente, ottenne il sostegno delle popolazioni anche in odio a Petronio e alla sua amministrazione odiosa.Ammiano Marcellino, XXVI 6.17.
Note
Bibliografia Noel Emmanuel Lenski, Failure of empire: Valens and the Roman state in the fourth century A.D., University of California Press, pagg. 53, 60-62, 72, 87, 2002, ISBN 0-520-23332-8.
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