è una città del Giappone, di circa un milione di abitanti, capoluogo della prefettura di Miyagi, nonché la città più grande nella regione di Tōhoku ed una delle venti città designate per ordinanza governativa del Giappone.

La città fu fondata nel 1600 dal daimyō Date MasamuneV. Sica, Il Tōhoku e la tradizione rurale. Eredità storiche, artigianali e rituali in V. Sica, R. Menegazzo, C. Covito (a cura di), Kokeshi. Il Tōhoku fra tradizione e cultura, Milano, 2020, pagg. 43-47 ed è conosciuta con il soprannome di : infatti sulla e sulla si trovano 60 piante di zelkova. Nel 2011 la città fu pesantemente colpita dal terremoto del Tohoku e dal successivo tsunami, che causarono pesanti distruzioni nelle zone costiere della città.

In estate si tiene il più grande festival giapponese Tanabata della nazione. Durante l'inverno, nel mese di dicembre, gli alberi vengono decorati con migliaia di luci per un evento chiamato .

L'asteroide 3133 Sendai prende il nome da questa città.

Geografia fisica Territorio

La città di Sendai si trova alla latitudine di 38°16'05" nord e longitudine di 140°52'11" est. L'area urbana è pari a 788.09 km² e si estende dall'oceano Pacifico fino alle montagne Ōu, che corrispondono ai confini della prefettura di Miyagi. Questa vastità comporta una geografia alquanto variegata. A est si ha una zona in pianura, il centro della città si trova su una collina, mentre ad ovest si trovano le montagne. Il punto più alto è rappresentato dal vulcano Funagata che raggiunge i 1500 metri d'altezza.

Il fiume Hirose-gawa scorre per 45 km lungo Sendai ed è particolarmente noto come simbolo della città, specialmente per la sua presenza nella lirica di , una canzone popolare cantata da Muneyuki Sato. Il castello di Aoba fu edificato vicino al fiume per poterlo sfruttare come fossato. Negli anni il fiume ha tracimato diverse volte fino al 1950, dopo di che furono costruite dighe e argini negli anni 60-70 per impedire nuove esondazioni. Oggigiorno il fiume è noto per le sue acque chiare e meravigliose; è stato anche selezionato dall'agenzia dell'ambiente giapponese come una delle 100 "migliori acque".

Il più delle montagne a Sendai sono vulcani dormienti, i più vecchi e noti sono lo Zaō e il Naruko. Inoltre nella città si possono trovare alcune sorgenti calde che indicano un'attività idrotermale. Il "terremoto di Miyagi Oki" avviene attorno a Sendai ogni 25-40 anni. Quello del 16 agosto 2005 ha avuto l'epicentro vicino all'area di Miyagi Oki. Tuttavia il quartier generale per la ricerca dei terremoti ha concluso che questo non era il vero "terremoto di Miyagi Oki", motivando la risposta dicendo che il magnitudo era troppo piccolo.

La città fa parte della prefettura di Miyagi, la quale rientra nella regione di Tōhoku, una delle regioni dell'isola Honshū.

Clima La città di Sendai presenta un clima temperato umido (secondo la classificazione dei climi di Köppen), con nessuna estate troppo calda come quelle di Tokyo e neanche troppo freddi inverni come a Sapporo. Gli inverni sono freddi e relativamente secchi, con le temperature medie del mese di gennaio a . Le estati sono veramente calde e la maggior parte delle precipitazioni dell'anno si attende durante questa stagione. Ad agosto la temperatura media è pari a . La città è raramente interessata da tifoni e sperimenta solo 6 giorni con più di di pioggia in media. La stagione delle piogge a Sendai solitamente comincia nel tardo giugno o nei primi giorni di luglio, quindi un po' in ritardo rispetto alle altre città giapponesi. La regione è anche interessata da freddi venti chiamati Yamase.

Le temperature estreme registrate nella città sono di e di .

I dati nella tabella si riferiscono a

Storia

Nonostante la regione di Sendai sia stata abitata fin da anni fa, la storia della città inizia nel 1600 circa, quando il daimyō Date Masamune si trasferì qui. Masamune non fu contento della sua precedente fortezza a Iwadeyama. Iwadeyama si trovava a nord del suo territorio ed era difficile da raggiungere da Edo (l'odierna Tokyo). Sendai invece aveva una collocazione ideale, essendo al centro del nuovo territorio di Masamune, tra Edo ed il mare. Tokugawa Ieyasu diede a Masamune il permesso di costruire un nuovo castello ad Aobayama, dopo la Battaglia di Sekigahara. Aobayama fu la zona dove il castello usata dal precedente governatore dell'area di Sendai.

A quel tempo il nome della città di Sendai era scritto come 千代 (che letteralmente significa "un migliaio di generazioni"), poiché vi si trovava un tempio con mille statue di Buddha. Masamune cambiò i kanji a 仙臺, che in seguito divennero 仙台 (che letteralmente significa "eremita su una piattaforma"). Il kanji fu preso da un poema cinese che lodava un palazzo creato durante l'impero Han Wendi, comparandolo con un palazzo mitologico nelle montagne di Kunlun (Cina). Si dice che Masamune scelse questo kanji per far sì che il castello prosperasse così a lungo come le montagne abitate da eremiti immortali.

Masamune ordinò la costruzione del castello nel dicembre del 1600 e la costruzione del villaggio di Sendai nel 1601. La pianta a scacchiera della città che oggi si può ammirare è basata su quel suo progetto.

Nel corso della Guerra Boshin Sendai e i territori circostanti presero le parti dello shogun contro l'imperatore Meiji,V. Sica, Il Tōhoku e la tradizione rurale. Eredità storiche, artigianali e rituali in V. Sica, R. Menegazzo, C. Covito (a cura di), Kokeshi. Il Tōhoku fra tradizione e cultura, Milano, 2020, pagg. 49-54 alla fine vincitore del conflitto. Quei territori vennero trattati come una colonia interna, da sfruttare al fine di far crescere il resto del Giappone.

Sendai fu incorporata come una città il 1º aprile 1889 come risultato dell'abolizione del sistema han. Ai tempi di questo risultato l'area della città era pari a e la sua popolazione raggiungeva le unità. In seguito la città si espanse anche grazie a sette annessioni che avvennero dal 1928 al 1988. Sendai divenne una città designata per ordinanza governativa il 1º aprile 1989 e nel 1999 la sua popolazione ha superato il milione.

Durante la Seconda guerra mondiale la città, che ospitava un'accademia militare, era ritenuta un importante obiettivo dalle forze armate statunitensi. Il 10 luglio del 1945 un raid di 123 B-29 sganciò su Sendai bombe incendiarie, distruggendo circa un quinto della città.

Sendai era ed è ancora considerata una delle città più verdi del Giappone, principalmente perché mantiene il suo grande numero di piante ed alberi. Sendai diventò nota come "la città degli alberi" giusto prima della Seconda guerra mondiale, questo perché l'Han della città incoraggiò i residenti a piantare alberi nei loro giardini. Come risultato molte case, tempi e luoghi sacri che si trovano nel centro della città hanno delle , che vengono tra l'altro utilizzate come risorsa per legna. Durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale molte zone verdi furono distrutte e ancor più nel dopo guerra durante la ricostruzione della città. Nonostante ciò la città mantiene il suo soprannome, anche grazie ad un grande sforzo per riportare del verde a Sendai.

Terremoto del 2011

L'11 marzo 2011 la città di Sendai e tutta la prefettura di Miyagi è stata vittima di un terribile di magnitudo 9,0 con epicentro in mare a 130 chilometri est da Sendai alla profondità di e con successivo tsunami le cui onde hanno spazzato via treni, edifici, navi, automobili, aeroporto e persone. È stato stimato un bilancio di morti accertati, feriti e dispersi. È stato il più potente sisma mai misurato in Giappone ed il quarto a livello mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse

Sendai offre diversi siti storici correlati alla famiglia Date. Le rovine del castello di Sendai sono localizzate nei pressi del centro storico di Aobayama, che offre inoltre una panoramica della città.

Il mausoleo Zuihoden raccoglie invece le spoglie di Date Masamune, oltre ad altri oggetti della famiglia Date. È collocato sulla collina denominata Kyogamine, che è tradizionalmente considerato il luogo del riposo per i membri della famiglia Date.

Il Ōsaki Hachiman Shrine fu costruito nel 1607 da Date Masamune, designato come tesoro nazionale.

Nuovi siti storici comprendono la precedente casa di Doi Bansui, un famoso lirico, e un monumento al museo della città di Sendai che commemora lo scrittore cinese Lu Xun. Un'altra statua di Lu Xun si trova al campus dell'università di Tōhoku, dove Xun aveva studiato medicina. Siti ancora più antichi includono la tomba di Tōmizuka, una tomba storica datata al IV-V secolo, e la foresta Tomizawa dove sono stati ritrovati insediamenti dell'età della pietra (paleolitico superiore, circa 20.000 anni fa), oggi protetti da una grande struttura museale costruita nel 1996.

Siti naturali

A ovest di Sendai si trovano molte meraviglie naturali, alcune delle quali attorno a e a , entrambe sorgenti d'acqua calda. Attorno ad Akiu si trovano le cascate di Akiu Otaki, talvolta contata come una delle tre maggiori cascate giapponesi, e la gola Rairai, nota per i suoi colori autunnali. La gola Futakuchi contiene diverse cascate che sono state segnalate come monumento naturale e la rupe Banji, un esempio di basalto.

L'area Sakunami è anche nota per le sue bellezze naturali, con fioritura di sakura in primavera e magnifici colori d'autunno. Le vicine cascate Hōmei Shijuhachi Taki prendono il nome dal fiume Hirose-gawa. L'origine del nome si dice venga dal suono delle cascate che ricorda la chiamata dell'uccello leggendario.

La gola Tatsunokuchi offre particolari viste, legno pietrificato può essere trovato nei pressi del vicino ponte Otamaya-bashi, e numerosi abitanti gradiscono i fiori di sakura ai parchi Nishi-Kōen e Tsutsujigaoka. I fiumi Hirose-gawa e Gamo Tideland sono entrambi parte di una vita ancora selvaggia.

La baia di Matsushima, che è considerata uno dei tre punti panoramici del Giappone si trova vicino a Sendai.

Altri siti

La mediateca di Sendai è una installazione a più scopi, per contenere una biblioteca, gallerie e studi cinematografici. L'edificio fu progettato da Toyo Ito ed è ben noto per la sua architettura innovativa.

L'edificio AER, l'ufficio della prefettura di Miyagi e l'edificio SS30 sono alcuni tra i più alti palazzi della città, che offrono viste panoramiche. Il Daikannon di Sendai è una statua di Avalokiteśvara alta circa 100 metri. La statua fu costruita durante la bolla speculativa da una compagnia ora non più esistente.

Società Evoluzione demografica Nel 2005 la città ha una popolazione stimata pari a e una densità pari a persone per km². L'area urbana occupa una superficie pari a . La maggior parte degli abitanti vive nelle aree urbane vicine alle stazioni dei treni o delle metropolitane. Il censimento nazionale del 2000 ha rilevato come l'88,5% della popolazione (ovvero persone) vive in un'area di , pari al 16,6% dell'intera area urbana. La densità della popolazione in questa area sale a persone per km². Inoltre il censimento ha rilevato come circa persone che vivono a Sendai non sono giapponesi. Al 1º gennaio del 2025 il numero degli abitanti è salito a persone, compresi non giapponesi.

Sendai ha nuclei familiari nel 2005. La media dei nuclei familiari è pari a 2,31 componenti per nucleo, ma con una tendenza al ribasso negli ultimi anni. L'età media dei cittadini è pari a 38,4 anni, che fa Sendai una delle città più giovani in Giappone.

Religione

Shintoismo I santuari shintoisti a Sendai includono il Santuario Miyagiken Gokoku, il Santuario Tsubonuma Hachiman, il Santuario Futahashira e il Sendai Tōshōgū, un santuario commemorativo di Tokugawa Ieyasu.

Buddismo I templi buddisti a Sendai includono Mutsu Kokubun-ji, Saihō-ji e Mutsu Kokubun-niji. Oltre ai templi a Sendai è presente Il Sendai Kannon, una statua colossale che rappresenta il bodhisattva buddhista della compassione Avalokiteśvara.

Cattolicesimo