LXDS Astana Team, nota in passato come Astana-Premier Tech e Astana Qazaqstan Team, è una squadra maschile kazaka di ciclismo su strada con licenza di UCI WorldTeam, attiva nel professionismo dal 2007.
Nata dopo lo scioglimento del team spagnolo ONCE grazie alla sponsorizzazione di un consorzio di aziende del Kazakistan, è stata portata al successo prima da Alberto Contador, vincitore tra 2008 e 2009 di Giro d'Italia, Tour de France, Vuelta a España e della classifica individuale ProTour, e poi da Vincenzo Nibali, che in maglia Astana si è imposto in due Giri d'Italia (2013 e 2016) e al Tour de France 2014.
Storia 2006: la nascita della nuova squadra
L'Astana nacque nel 2007 dalle ceneri dello storico team spagnolo noto un tempo come ONCE e Liberty Seguros, e diretto per diversi anni da Manolo Saiz. Nel maggio 2006 Saiz era stato pesantemente implicato nell'inchiesta sul doping denominata Operación Puerto e il principale sponsor Liberty Seguros aveva ritirato la sponsorizzazione. Un consorzio delle cinque maggiori aziende energetiche del Kazakistan aveva quindi rilevato la squadra rinominandola Astana, dal nome della capitale del paese eurasiatico.
Il consorzio intanto aveva cominciato a finanziare la formazione di un nuovo gruppo sportivo, legato non più a Saiz ma alla società Zeus Sàrl dell'organizzatore del Tour de Suisse Marc Biver; la direzione tecnica, nella figura di team manager, era stata affidata al belga Walter Godefroot, coadiuvato da quattro direttori sportivi, Adriano Baffi, Giovanni Fidanza, Aleksandr Šefer e Mario Kummer. Dopo diverse vicissitudini, il 19 dicembre 2006 la squadra di Biver e Godefroot riuscì a ricevere una delle venti licenze per partecipare all'UCI ProTour 2007, mentre alla società di Saiz tale licenza venne ritirata. Nasceva una nuova Astana, con licenza svizzera, un fornitore di telai svizzero, la BMC, e una sede nuova, a Les Geneveys-sur-Coffrane, nel Canton Neuchâtel.
2007: una stagione segnata dal doping Per il 2007 vennero messi sotto contratto corridori come Andreas Klöden, Matthias Kessler, Sergej Ivanov (tutti dalla T-Mobile), Antonio Colom, Paolo Savoldelli e Grégory Rast, mentre dall'Astana di Saiz vennero confermati tra gli altri Aleksandr Vinokurov, Andrej Kašečkin, Sergej Jakovlev e Daniel Navarro. Durante la stagione il team si fece notare per le performance dei suoi corridori nelle corse a tappe e nelle cronometro: spicca il risultato della tredicesima tappa del Tour de France, la cronometro di Albi, in cui Vinokurov, Klöden e Kašečkin terminarono al primo, terzo e quarto posto.
La stagione fu però caratterizzata dai casi di doping. Già il 30 aprile 2007 Jef D'Hont, massaggiatore del Team Telekom dal 1992 al 1996, pubblicò Memorie di un massaggiatore, libro in cui rivelò le pratiche di doping usate nella squadra tedesca di cui Walter Godefroot era manager all'epoca. D'Hont affermò anche che "per Walter, ciò che non poteva essere individuato in un controllo anti-doping non poteva essere doping".Jef d'Hont, Mémoires van een wielerszorger, Van Halewyck, 2007, ISBN 978-90-5617-777-5 : « Wat niet kon gevonden worden tijdens een dopingcontrole, was voor Walter geen doping. » Godefroot negò e sporse querela contro d'Hont. Queste affermazioni portarono sospetti sulla squadra, che non solo era diretta da Walter Godefroot, ma comprendeva nell'organico anche ex corridori del Team Telekom (Aleksandr Vinokurov, Andreas Klöden, Matthias Kessler, Eddy Mazzoleni, Paolo Savoldelli, Sergej Ivanov). Proprio Kessler fu trovato positivo al testosterone il 27 giugno e venne prima sospeso, poi licenziato dopo la conferma della sua positività, e infine squalificato per due anni. Nello stesso periodo Eddy Mazzoleni, terzo al Giro d'Italia 2007, fu citato insieme a Danilo Di Luca nell'inchiesta Oil for Drugs, sospettato di aver avuto contatti con il dottor Carlo Santuccione che aveva fornito prodotti dopanti ad alcuni atleti. Mazzoleni, pur negando i rapporti col medico, in luglio mise fine al contratto con l'Astana in attesa dell'esito dell'inchiesta: non ritornerà più al professionismo, e nell'aprile 2008 sarà squalificato per due anni.
Nello stesso mese al Tour de France il leader Vinokurov, che poche settimane prima in un'intervista al quotidiano L'Équipe aveva provato a fugare i sospetti legati alla sua collaborazione col dottor Michele Ferrari, fu trovato positivo a una trasfusione omologa di sangue: per questo motivo, in aderenza al codice etico, l'Astana lasciò in blocco la corsa francese.. Il team licenziò il suo leader già il 30 luglio, e decise di sospendere per un mese l'attività. La positività venne poi confermata e Vinokurov squalificato per due anni, nonostante la Federciclismo kazaka gli avesse inizialmente inflitto solo un anno di sospensione. L'8 agosto anche l'altro kazako Kašečkin fu trovato positivo a una trasfusione omologa, in un controllo svolto in Turchia il 1º agosto. Sospeso in un primo tempo, venne anch'egli licenziato il 31 agosto dopo la conferma nelle controanalisi.
Numerosi furono anche i problemi legati al pagamento degli stipendi; ciò nonostante in ottobre Johan Bruyneel, ex direttore sportivo dell'appena dismessa Discovery Channel, la squadra di Lance Armstrong, annunciò che sarebbe diventato il manager dell'Astana nel 2008, subentrando a Biver.
2008: le vittorie di Contador al Giro e alla Vuelta
Nel 2008, malgrado l'arrivo in Astana di Johan Bruyneel e del vincitore del Tour de France 2007 Alberto Contador (ex Liberty Seguros e Discovery Channel), l'organizzazione del Tour de France rifiutò l'invito all'Astana alla corsa a causa dei problemi di doping della stagione precedente. Nonostante questo, la stagione della squadra kazako-lussemburghese fu eccellente. Inizialmente non autorizzata a correre il Giro d'Italia, la squadra fu ammessa a meno di una settimana dal via, e a dispetto del cambio di programma stagionale, Alberto Contador vinse la corsa dopo aver preso la maglia rosa nella quindicesima tappa, sul Passo Fedaia, dando al team il primo storico successo in un Grande Giro. Nel prosieguo di stagione, saltato il Tour, Contador si aggiudicò anche la Vuelta a España, suo obiettivo sin dall'inizio della stagione, davanti al compagno Levi Leipheimer, dopo aver preso la maglia di leader sull'Angliru vincendo la tredicesima frazione.
L'8 settembre 2008, il sito internet del magazine Velonews diffuse la notizia di un probabile ritorno nel 2009 di Lance Armstrong, che avrebbe corso con l'Astana cinque corse, Tour of California, Parigi-Nizza, Tour de Georgia, Critérium du Dauphiné Libéré Tour de France.. Nonostante l'iniziale smentita dall'Astana, la notizia venne confermata il giorno seguente dallo stesso Armstrong sul sito della sua fondazione, annunciando l'obiettivo di vincere il suo ottavo Tour de France e promuovere la sua fondazione di lotta contro il cancro. Armstrong annunciò ufficialmente il suo ritorno all'attività il 24 settembre 2008 in una conferenza stampa, e confermò l'ingaggio da parte dell'Astana.
2009: il ritorno di Armstrong e l'addio a fine stagione
La stagione 2009 dell'Astana cominciò numerose vittorie tra febbraio e aprile: tra queste i successi al Tour of California e alla Vuelta a Castilla y León di Leipheimer, e i successi alla Volta ao Algarve e alla Vuelta al País Vasco di Contador. Al Giro d'Italia Armstrong terminò dodicesimo e Leipheimer sesto, ma i corridori fecero notizia per aver coperto il nome dell'Astana sulle maglie per via degli stipendi non pagati. Gli sponsor kazaki volevano imporre il ritorno di Aleksandr Vinokurov, creatore della squadra. Bruyneel e Armstrong ricercarono altri sponsor per rilevare la squadra, ma i kazaki pagarono gli stipendi per partecipare al Tour de France, e Bruyneel ed Armstrong partirono per la Grande Boucle.
Al Tour l'Astana vinse la quarta tappa, la cronometro a squadre di Montpellier, ma profonde divergenze opposero Contador ed Armstrong, i due capitani della squadra. Armstrong approfittò di un buco creatosi nel gruppo negli ultimi chilometri della terza tappa, Contador attaccò alla prima tappa di montagna, ad Arcalis. Alla quindicesima frazione (da Pontarlier a Verbier), Contador attaccò. Dietro di lui, Klöden rimase con Lance Armstrong. Lo spagnolo riuscì a distanziarlo di un minuto e trenta secondi e alla fine conquistò la maglia gialla, mentre Armstrong concluse terzo. In ottobre, l'Agenzia francese per la lotta contro il doping (AFLD) denunciò in un rapporto un "trattamento privilegiato" di cui avrebbe beneficiato la squadra da parte degli ufficiali UCI durante la corsa.. Già il 21 luglio, prima della fine del Tour, Johan Bruyneel confermò che avrebbe lasciato l'Astana alla fine della stagione per passare al nuovo Team RadioShack creato da Lance Armstrong; con sé avrebbe portato, oltre ad Armstrong, parte dei corridori della squadra (tra gli altri Klöden, Leipheimer, Jaroslav Popovyč e Rast) e il direttore sportivo Alain Gallopin.
2010: il ritorno di Vinokurov e il Tour revocato a Contador
Dopo il periodo di squalifica conclusosi nell'agosto 2009, per la stagione 2010 tornò in squadra il kazako Aleksandr Vinokurov, e con lui arrivarono in organico nuovi corridori: tra gli altri, David de la Fuente, Paolo Tiralongo, Enrico Gasparotto, Rubén Plaza e Óscar Pereiro. Il 25 novembre al team venne intanto rinnovata la licenza ProTour.
Il principale successo targato Astana nella stagione 2010 fu quello ottenuto al Tour de France da Alberto Contador, che pur non vincendo alcuna tappa nelle tre settimane di corsa riuscì comunque a prevalere, come nel 2009, sul rivale Andy Schleck; la vittoria gli sarà comunque revocata nel 2012 a seguito di una positività al clenbuterolo riscontratagli durante la corsa, e alla successiva squalifica che lo priverà anche della vittoria sub-judice ottenuta al Giro d'Italia 2011. Durante il 2010 lo spagnolo fece sue anche la Volta ao Algarve, la Parigi-Nizza, la Vuelta a Castilla y León e due frazioni al Critérium du Dauphiné, classificandosi peraltro terzo alla Freccia Vallone.
Alla Liegi-Bastogne-Liegi si impose invece l'altro capitano dell'Astana, Aleksandr Vinokurov, che seppe aggiudicarsi anche il Giro del Trentino e una frazione al Tour de France, chiudendo poi secondo alla Clásica San Sebastián. Altri risultati di rilievo arrivarono grazie a Maksim Iglinskij, primo nella Monte Paschi Strade Bianche e piazzato nei dieci in Milano-Sanremo, Gand-Wevelgem e Giro delle Fiandre, ad Enrico Gasparotto, vincitore di una tappa alla Tirreno-Adriatico e terzo all'Amstel Gold Race, e a Daniel Navarro, protagonista di un successo di tappa in solitaria al Critérium du Dauphiné. Numerosi infine i piazzamenti, ma senza vittorie, di Allan Davis nelle volate.
2011: una stagione senza grandi successi
Al termine della stagione 2010 Contador confermò le intenzioni di lasciare la formazione kazaka per passare alla corte di Bjarne Riis: insieme a lui anche i gregari Benjamín Noval, Jesús Hernández e Daniel Navarro approdarono al Team Saxo Bank. A puntellare la rosa vennero messi sotto contratto i giovani Roman Kreuziger e Robert Kišerlovski, entrambi provenienti dalla Liquigas-Doimo. Vinokurov e Kreuziger divennero le punte per il calendario del 2011: il kazako annunciò che sarebbe stata la sua ultima stagione da professionista, e che avrebbe fatto di tutto per vincere il Tour de France, mentre Kreuziger venne designato capitano per il Giro d'Italia.Astana olvida a Contador y centra esperanzas en Vinokourov y Kreuziger eltiempo.com