Jamāʿat al-tawḥīd wa al-jihādIl termine tawḥīd si richiama al concetto dell'Unità e dell'Unicità di Allah. Quello di jihād si richiama invece all'accezione secondaria dell'"impegno [bellico] sulla strada di Dio" (al-jihād fī sabīl Allāh). (), è stato un gruppo terroristico jihadista e takfirita attivo in Vicino Oriente, fondato e guidato dal 1999 al 2004 da Abū Muṣʿab al-Zarqāwī.
Storia Il gruppo è stato fondato in Giordania nel 1999 su iniziativa di Abū Muṣʿab al-Zarqāwī, che già in passato aveva avuto legami col gruppo di Al-Qaida. Vi fu una iniziale fase preparativa: al-Zarqāwī si recò in Pakistan ed Afghanistan, tra il 1999 ed il 2000, con il compito di addestrare e organizzare quanti più militanti possibili per Al-Qāʿida. Tra il 2001 e il 2002 tornò in Vicino Oriente, per permettere al gruppo di espandersi ulteriormente, reclutando militanti in Palestina e in Giordania. Il primo a interessarsi delle sue attività fu il governo della Germania del Cancelliere Gerhard Schröder, che iniziò progressivamente a identificare le prime celle terroristiche del gruppo anche sul suolo tedesco.
Il gruppo continuò a crescere e si spostò lentamente dalla Giordania fino in Iraq, a Falluja, dove nel 2004, ormai abbastanza potente, mostrò la propria ferocia con la decapitazione del cittadino statunitense Nicholas Berg, ucciso ad Abu Ghraib da al-Zarqāwī in persona. Il gruppo riuscì ad attirare l'attenzione dei mass media e del governo statunitense, che decise di porre su al-Zarqāwī una taglia di ben 10 milioni di dollari.
Già in questo periodo l'ambizione di al-Zarqāwī e del suo gruppo era quella di creare un califfato islamico da proclamare dopo la caduta del regime di Saddam Hussein; attirando l'attenzione di altri gruppi come Al-Qāʿida e Anṣār al-Islām. Durante i primi anni della Guerra in Iraq, gli attacchi della JTJ contro gli obiettivi statunitensi si intensificarono, sostenuti dai mujaheddin della guerriglia irachena, di cui al-Zarqāwī dirigerà personalmente alcune operazioni. Alla fine del 2004, con Osama bin Laden che si complimentava con al-Zarqāwī per il suo operato, era ormai noto di come i due terroristi fossero entrati in sintonia; al-Zarqāwī gli giura fedeltà e la sua organizzazione entrò a far parte ufficialmente di Al-Qāʿida, assumendo la denominazione di Tanẓīm Qāʿida al-Jihād fī Bilād al-Rāfidayn (Organizzazione della base del Jihād nella Terra dei Due Fiumi), conosciuto anche come Al-Qaida in Iraq.L'espressione araba al-Rāfidayn è l'equivalente arabo del greco Mesopotamia, la terra cioè che giace fra i fiumi Tigri ed Eufrate. In quel periodo, la taglia posta su al-Zarqāwī, raddoppiò fino a raggiungere la cifra di 25 milioni di dollari.
Il Tanẓīm Qāʿida al-Jihād fī Bilād al-Rāfidayn sopravvisse fino alla morte di al-Zarqāwī nel 2006, per diventare a quel punto Dawlat al-ʿIrāq al-Islāmiyya ("Stato Islamico dell'Iraq"), guidato da Abū Ayyūb al-Maṣrī fino anche alla morte di quest'ultimo nel 2010. Gli subentrerà allora Abū Bakr al-Baghdādī che metterà fine all'alleanza con Al-Qāʿida, proclamando il 29 giugno 2014 la nascita di un califfato, il cosiddetto Stato Islamico, o Da'esh.
Note
Voci correlate Fondamentalismo islamico Terrorismo islamico Gihadismo al-Qāʿida Abu Mus'ab al-Zarqawi
Categoria:Storia sullo Stato Islamico