Cladonia cenotea (Ach.) Schaer. (1823), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.
Il nome proprio deriva probabilmente dal greco , kenòtes, che significa vuoto.
Caratteristiche fisiche Il sistema di riproduzione è principalmente asessuato, attraverso i soredi o strutture similari, quali ad esempio i blastidi. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia, di preferenza una Trebouxia.
Habitat Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato fresco o montano dell'area boreale. Rinvenuta su legni putrescenti, principalmente su ceppaie e in suoli ricchi di humus. Predilige un pH del substrato da molto acido a valori intermedi fra molto acido e subneutro. Il bisogno di umidità è mesofitico.
Località di ritrovamento La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località: Germania (Brandeburgo, Amburgo, Renania-Palatinato, Schleswig-Holstein, Sassonia, Meclemburgo, Baviera, Berlino, Essen, Baden-Württemberg, Renania Settentrionale-Vestfalia, Niedersachsen, Turingia, Sassonia-Anhalt); USA (Idaho, Montana, Alaska, New York, Virginia Occidentale, Wisconsin, Washington, Minnesota, Colorado, Connecticut, Vermont, Michigan, Maine,); Austria (Oberösterreich, Steiermark);
Canada (Ontario, Alberta, Terranova, Labrador, Nuova Scozia, Nuovo Brunswick, Manitoba, Columbia Britannica, Québec (provincia), Saskatchewan, Yukon); Russia (Oblast di Tomsk); Cina (Shaanxi, Xinjiang, Heilongjiang, Mongolia interna, Jilin, Sichuan); Argentina, Cile, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Groenlandia, India, Isola del Principe Edoardo, Isole Svalbard, Kenya, Lituania, Mongolia, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Saint-Pierre e Miquelon, Spagna, Svezia, Svizzera, Tanzania, Turchia, Uganda, Ungheria.
In Italia questa specie di Cladonia è abbastanza rara: Trentino-Alto Adige, da estremamente rara a rara nelle zone collinari, assente nelle zone montuose Val d'Aosta, da estremamente rara a rara nelle zone collinari, assente nelle zone montuose Piemonte, rara lungo l'arco alpino, alquanto rara nel resto della regione Lombardia, rara nelle zone alpine e di confine col Trentino; alquanto rara nelle zone collinari prepadane, non rinvenuta altrove Veneto, rara nelle zone alpine e di confine col Trentino; alquanto rara nelle zone collinari prepadane, non rinvenuta altrove Friuli, rara nelle zone alpine e di confine col Veneto; alquanto rara nelle zone collinari prepadane, non rinvenuta altrove Emilia-Romagna, estremamente rara lungo l'arco appenninico Liguria, non è stata rinvenuta Toscana, alquanto rara nelle zone litoranee, poco rara nelle zone interne Umbria, non è stata rinvenuta Marche, non è stata rinvenuta Lazio, alquanto rara nelle zone litoranee, poco rara nelle zone interne Abruzzi, non è stata rinvenuta Molise, non è stata rinvenuta Campania, non è stata rinvenuta Puglia, non è stata rinvenuta Basilicata, non è stata rinvenuta Calabria, da rara nel versante tirrenico ad estremamente rara in quello ionico Sicilia, non è stata rinvenuta Sardegna, da poco rara nel versante occidentale ad abbastanza rara in quello orientale.
Tassonomia
Questa specie è attribuita attualmente da molti autori alla sezione Perviae; alcuni la ascrivono alla sezione Strepsiles, altri alla Unciales; a tutto il 2008 sono state identificate le seguenti forme, sottospecie e varietà: Cladonia cenotea f. cenotea (Ach.) Schaer. (1823). Cladonia cenotea f. exaltata Nyl. Cladonia cenotea f. exilis Anders (1936). Cladonia cenotea f. ramosa Anders (1936). Cladonia cenotea var. brachiata (Fr.) Schaer. (1823). Cladonia cenotea var. cenotea (Ach.) Schaer. (1823). Cladonia cenotea var. crossata Nyl. Cladonia cenotea var. glauca (Flörke) Leight., (= Cladonia glauca).
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Licheni Categoria:Taxa descritti nel 1823