Mauritius (pronuncia italiana ; indicata anche come Maurizio), ufficialmente Repubblica di Mauritius (, AFI: ; , AFI: , in creolo mauriziano Repiblik Moris) è uno stato insulare dell'Africa; si trova nell'Oceano Indiano sud-occidentale a est del Madagascar. Oltre all'isola principale omonima, comprende le isole Agalega, Cargados Carajos e Rodrigues.
Geograficamente fa parte dell'arcipelago delle isole Mascarene, che include anche il territorio francese d'oltremare della Riunione, circa a sudovest.
Mauritius ha due lingue ufficiali: l'inglese e il francese; l'inglese si usa perché l'isola è un'ex-colonia del Regno Unito, da cui ottenne l'indipendenza nel 1968. La lingua più parlata a livello popolare è il creolo mauriziano, basato sul francese con influssi inglesi, sudafricani e indiani.
Non esiste una religione di Stato, ma quella più praticata è l'induismo (da metà popolazione, che al 70% circa è di origine indiana discendente da lavoratori lì inviati sotto l'impero britannico in regime di servitù debitoria). È l'unico paese africano a maggioranza induista.
Storia
L'isola era nota ai malesi e agli arabi almeno dal X secolo; gli arabi la chiamavano Dina Arobi. Scoperta dai portoghesi nel 1505 e battezzata Ilha do Cerne ("isola del cigno"), rimase disabitata fino al primo insediamento olandese nel 1598. Furono gli olandesi a darle il nome di Mauritius, in onore del principe Maurizio di Nassau. Alcuni decenni dopo cicloni e altri eventi climatici sfavorevoli portarono gli olandesi ad abbandonarla.
Nel 1715 i francesi ne presero possesso, ribattezzandola Île de France. Conquistata dai britannici nel dicembre del 1810, Mauritius ritornò al suo nome olandese. Il 1º febbraio 1835 l'amministrazione abolì la schiavitù.
Nel 1965 il Regno Unito distaccó da Mauritius le isole Chagos, che divennero parte del Territorio britannico dell'Oceano Indiano. In seguito il governo di Mauritius dichiarò questa operazione contraria alle leggi internazionali e rivendicò il possesso delle Chagos. Nel gennaio 2021 anche il tribunale marittimo dell'ONU ha stabilito che il Regno Unito non ha sovranità sulle Chagos e che deve restituirle alla Repubblica di Mauritius. Il 27 agosto l'agenzia postale delle Nazioni Unite, UPU, ha ordinato di cessare la vendita e l'utilizzo dei francobolli del Regno Unito alle Chagos. Il 3 ottobre 2024 il Regno Unito ha infine annunciato che cederà la sovranità delle isole Chagos a Mauritius con un accordo che prevede la permanenza della base Diego Garcia sull'isola omonima.
La nazione ottenne l'indipendenza il 12 marzo 1968 e divenne repubblica nell'ambito del Commonwealth nel 1992. L'isola è da sempre una democrazia stabile, ha elezioni libere e regolari, rispetta i diritti umani e attrae ingenti investimenti dall'estero. Possiede uno dei più alti PIL pro-capite dell'Africa.
Geografia
Morfologia
La nazione di Mauritius include l'isola principale, l'isola di Rodrigues e numerosi atolli corallini. Fa parte delle Mascarene, un arcipelago di origine vulcanica, probabilmente appartenente a una catena sommersa che comprende, tra l'altro, anche le Seychelles e La Riunione. L'isola principale, Mauritius, si formò a seguito di tre episodi eruttivi: il primo avvenuto 7,8–6,8 milioni di anni fa, il secondo 3,5–1,9 milioni di anni fa, e il terzo 1,0-0,1 milioni di anni fa. Misura da nord a sud e da est a ovest e si trova a a est dal Madagascar, alla stessa latitudine di Harare (capitale dello Zimbabwe) e di Rio de Janeiro.
L'isola di Mauritius è caratterizzata da un altopiano centrale il cui punto più alto si trova a sudovest, il Piton de la Petite Rivière Noire, Verso nord l'altopiano digrada dolcemente; verso sud, invece, la discesa verso la costa è ripida. L'isola è ricca di tracce di un'attività vulcanica passata: due esempi sono il cratere Curepipe e il lago vulcanico Ganga Talao. I coloni trovarono il terreno punteggiato da ciottoli lavici che nel tempo furono raccolti per lasciar spazio alle coltivazioni, e sono ammonticchiati qua e là in piramidi, soprattutto nei pressi dei campi di canna da zucchero.
L'isola di Rodrigues è la più antica del gruppo, essendosi formata 11,0-7,5 milioni di anni fa da un residuo erosivo di un vulcano la cui attività è cessata 1,5 milioni di anni fa. L'isola si eleva sul livello del mare di poche centinaia di metri e si trova all'interno di una laguna circondata da una barriera corallina a frange di circa . Dista circa dall'isola di Mauritius.
Mauritius è nota per la sua eccezionale bellezza naturalistica. Nel suo diario di viaggio, Seguendo l'Equatore, Mark Twain annotò: «Si ha l'impressione che sia stata creata prima Mauritius e poi il paradiso, e che il paradiso sia stato copiato da Mauritius». È circondata dalla barriera corallina, che nel corso del tempo ha prodotto la caratteristica sabbia bianca delle sue spiagge.
Le terre colorate
Nel centro dell'isola, sul versante sud-occidentale, si trova Chamarel con le sue morbide ondulazioni delle terre dei sette colori. L'ampio spettro di tonalità va dal giallo al viola, a seconda dell'incidenza dei raggi solari.
Dato il carattere vulcanico dell'isola, le terre colorate sono dovute probabilmente alla presenza di rocce vulcaniche raffreddatesi a diverse temperature la cui trasformazione nel corso degli anni ha prodotto le attuali sabbie colorate.
Idrografia Il fiume più lungo dell'isola è la Grande Rivière, a sud-est ().
Clima Il clima è tropicale, con venti che soffiano da sud-est; l'inverno, caldo e secco, va da maggio a novembre; l'estate è calda e umida. Il fenomeno dei cicloni è piuttosto frequente da novembre ad aprile.
Società La più grande e importante città dell'isola è la capitale, Port Louis, situata nel nord-ovest. Altre città rilevanti sono Curepipe, Vacoas-Phoenix, Quatre Bornes, Goodlands, e Beau Bassin-Rose Hill.
Demografia Mauritius ha circa 1,2 milioni di abitanti con un'età media di 38 anni. La popolazione di oggi è formata da discendenti di coloni, schiavi, commercianti e altri.
Lingue Le due lingue ufficiali sono l'inglese e il francese. Il francese è la lingua più diffusa, benché la Francia abbia perso il controllo dell'isola quasi 200 anni fa.
Gli abitanti usano spesso anche un idioma creolo basato principalmente sul francese, con influssi derivanti dall'inglese, portoghese, malgascio e hindī. La forma scritta del creolo mauriziano si è sviluppata a partire dalla fine degli anni 1960; essendo basata sulla pronuncia, assomiglia ben poco al francese.
I discendenti dei lavoratori indiani portati nell'isola dai britannici, che oggi costituiscono il 67% circa della popolazione, parlano anche varie lingue indiane, fra cui l'hindī, l'urdu, il telugu e altre. Per il resto, gli abitanti sono di origine francese (2%), africana o creola (28%); si contano anche circa cinesi (3%) di etnia hakka e cantonese.
Religione
La cultura religiosa di Mauritius riflette sia i diversi trascorsi coloniali, sia la natura cosmopolita della sua società. In città come la capitale Port Louis si trovano a poca distanza templi indù, moschee, chiese cristiane e un cimitero ebraico. Nel corso dell'anno si alternano feste religiose corrispondenti a diversi culti: le induiste Divali, o "festa delle luci", e Cavedee, il Natale cristiano e l'ʿĪd al-fitr islamica.
Secondo il censimento del 2011 del locale ufficio nazionale di statistica, le religioni sono così rappresentate : Induisti 49,0% Cristiani 32,0% Musulmani 17,0% Buddisti 0,4% Altro 1,6%
Diritti civili
Ordinamento dello Stato La Costituzione di Mauritius (in francese: Constitution de Maurice) risale al 12 marzo 1968.
Suddivisione amministrativa
L'isola è suddivisa in nove distretti.
Oltre all'isola principale, Mauritius ha le seguenti dipendenze: Rodrigues, un'isola molto popolata, che un tempo costituiva il decimo distretto, ora autonoma; Agalega e Saint Brandon; Nazareth Bank, Soudan Banks, Saya de Malha Bank, Hawkins Bank, gruppi di scogli posti al largo di Mauritius.
Territori rivendicati da Mauritius: Arcipelago delle Chagos, appartenente al Regno Unito come parte del Territorio britannico dell'Oceano Indiano; Isole Tromelin, Bassas da India, Europa, Gloriose e Juan de Nova, appartenenti alla Francia.
Istruzione Università Sono quattro gli atenei pubblici: l'Università di Mauritius, fondata nel 1965, l'Università della Tecnologia, Mauritius, fondata nel 2000, l'Università delle Mascarene e la Open University di Mauritius, queste ultime due entrambe nate nel 2012. Economia Dal momento dell'indipendenza, ottenuta nel 1968, Mauritius ha mantenuto un tasso di crescita economica annuo intorno al 5%-6%. Questo notevole risultato ne ha fatto il secondo paese africano come PIL pro capite dopo la Guinea Equatoriale.Che ricava la maggior parte dei suoi guadagni dall'esportazione di petrolio.
L'economia è basata principalmente sull'agricoltura, con i settori industriale, finanziario, turistico e tessile in continua crescita. La canna da zucchero è la coltura principale, interessando oltre il 60% della superficie coltivabile e contribuendo per il 25% alle entrate del Paese; Importanti sono anche il tè e la vaniglia. Vengono prodotti localmente anche alcuni rum.
La distribuzione della ricchezza fra i cittadini è molto più equilibrata di quanto non avvenga nella maggioranza dei paesi africani, fattore che ha influito positivamente sull'aumento delle aspettative di vita e la riduzione della mortalità infantile.
La strategia economica dei governi recenti punta sugli investimenti esteri in tutti i settori. I principali interlocutori commerciali dell'isola sono la Francia e il Regno Unito, che vi hanno collocato molti stabilimenti: per esempio, nel ramo tessile vengono prodotti a Mauritius indumenti di marchi famosi come Lacoste e Ralph Lauren, ma anche italiani (Nino Cerruti, Diesel e Gas).
Il 4 aprile 2005 il primo ministro Pravind Jugnauth ha annunciato che nell'arco di 4 anni Mauritius sarebbe diventato un porto franco. I dazi su molti prodotti sono già stati notevolmente ridotti o eliminati. In questo modo il governo si propone di incrementare il turismo e di aumentare contemporaneamente il potere d'acquisto dei cittadini. Sempre in quest'ottica di sviluppo si può leggere il progetto di estendere all'intera isola la copertura Wi-Fi per l'accesso a Internet, già oggi disponibile sul 60% del territorio. Il volume del turismo, attualmente stabile intorno ai visitatori annui, secondo gli attuali progetti potrebbe raddoppiare.
Il sistema fiscale e la bassissima aliquota d'imposta incoraggiano la deviazione di enormi entrate fiscali a scapito di altri Stati, generalmente africani. Il settore finanziario rappresenta il 50% del prodotto interno lordo (PIL) del paese.
Fuso orario Mauritius segue il fuso orario UTC+4.
Ambiente
Flora Mauritius è ricca di vegetazione endemica (circa una specie su tre), che, però, è in grave pericolo a causa dell'introduzione di piante e animali estranei e delle monocolture. Per osservare la vegetazione autoctona di Mauritius, ormai è necessario visitare l'orto botanico di Pamplemousses, il primo giardino botanico tropicale creato nel mondo. L'istituto Mauritius Wildlife Appeal Fund (MWAF) sta cercando di delimitare aree protette in cui ripristinare l'ecosistema originale di Mauritius.
L'isola ospita diverse specie endemiche di palme (Acanthophoenix rubra, Dictyosperma album, Hyophorbe amaricaulis, Hyophorbe lagenicaulis, Hyophorbe vaughanii, Latania loddigesii, Tectiphiala ferox), che un tempo formavano estese foreste, attualmente pressoché scomparse. Alcune specie succitate sopravvivono, con piccole popolazioni, solo su qualche isola minore.
Le spiagge ospitano la casuarina (albero alto e sottile simile a pino), eucalipto (importato). Sono spettacolari il banano gigante indiano e il flamboyant. Si coltiva l'anturio, un fiore decorativo importato dal Sudamerica.