Biografia

Giovanni era figlio del nobile Bernardo Garzoni, professore universitario di medicina e filosofia presso l'ateneo bolognese e archiatra pontificio di Niccolò V e Callisto III. Studiò letteratura e oratoria a Bologna, Firenze e Ferrara, portando a compimento la formazione con Lorenzo Valla a Roma dove risiedette fra il 1455 e il 1458. Per volontà del padre, tuttavia, tornò poi nella città natale per dedicarsi agli studi di medicina: influì certo anche il bisogno economico, se è vero che Garzoni nel frattempo si era coniugato e aveva avuto quattro figli.

Ottenne la laurea nel 1466 (molto soffertamente a causa delle stringenti necessità familiari) e intraprese la carriera professionale e accademica. Le sue qualità gli meritarono l'incarico di medico di Giovanni II Bentivoglio e presso gli ordini religiosi dei Domenicani e degli Agostiniani. Pur eccellendo nell'arte medica e nell'insegnamento, non perse mai di vista gli studi umanistici, con particolare attenzione a Cicerone, Tito Livio, Sallustio, Agostino e Girolamo, e lasciò in questo campo numerosi lavori storici, filosofici e agiografici.

Non gli mancò l'impegno politico: nel 1467 fu membro del Consiglio degli Anziani e, in seguito, ambasciatore presso due papi, Alessandro VI e Pio III. Resse anche una scuola privata di retorica e filosofia che attrasse studenti italiani, polacchi, spagnoli, tedeschi e di tutta Europa.

Si spense agli inizi del 1505 durante un'epidemia che colpì Bologna. Tre dei suoi quattro figli erano stati falciati dalla pestilenza del 1469; il quarto invece gli procurò discendenti, l'ultimo dei quali morì nel 1735.

Opere

Note

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