Origine Secondo il Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal, Maria era l'unica figlia femmina del re del Portogallo e dell'Algarve, Pietro I e della sua prima moglie, Costanza Manuel, figlia primogenita dello scrittore e uomo politico, Giovanni Emanuele di Castiglia (discendente di Ferdinando III di Castiglia, che era suo nonno, mentre Alfonso X di Castiglia era suo zio) e della sua seconda moglie, Constanza d'Aragona (1300-1327), figlia del re d'Aragona Giacomo II. Pietro I del Portogallo era figlio del re del Portogallo e dell'Algarve, Alfonso IV e della moglie, Beatrice di Castiglia, figlia ultimogenita del re di Castiglia e León Sancho IV l'Ardito e di Maria di Molina. Biografia Il Nobiliario fu scritto dallo zio di Maria, Pietro Alfonso, conte di Barcelos.

Secondo le Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro, il 3 febbraio 1354, a Évora, Maria, di circa dodi anni, venne data in sposa al marchese di Tortosa e signore di Albarracín e Fraga, Ferdinando di Aragona, figlio primogenito del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna, conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno e della sua seconda moglie, la principessa di Castiglia, Eleonora di Castiglia, citato col fratello, Giovanni nella Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) (uno huvo nombre don Ferrando, qui fue marqués de Tortosa, et el otro don Johan); il matrimonio viene riportato anche dal Nobiliario. I documenti n° 35 e 36 delle Provas da historia genealogica da casa real portugueza riportano i contratti matrimoniali stipulati tra i coniugi

Al momento il marito era esule in Castiglia, in quanto, dopo la morte del fratellastro, il conte di Urgell, Giacomo, nel 1347, Ferdinando, incoraggiato dallo zio, Alfonso XI di Castiglia, si mise a capo del movimento di protesta, nel regno di Valencia, e nei mesi successivi riuscì a sconfiggere gli alleati valenzani di Pietro IV il Cerimonioso e Pietro IV riconobbe il titolo di governatore del regno di Valencia a Ferdinando e alla sua discendenza, ma, nel luglio 1348, nella battaglia di Épila, Ferdinando, sconfitto dal fratellastro, il re d'Aragona, Pietro IV il Cerimonioso, e ferito era stato fatto prigioniera ed era stato liberato su richiesta dei castigliani e costretto a riparare in Castiglia, come riporta la Gran enciclopedia catalana.

Maria (Infanta Donna Maria minha neta), ed il marito, Ferdinando (Infante Dom Fernando meu neto) vengono citati come beneficiari nel codicillo del primo testamento della nonna, Beatrice di Castiglia. Fernando (Infante D. Fernando meu neto) e Maria (Infante D. Maria minha neta) son ricordati come beneficiari nell'ultimo testamento della nonna, Beatrice.

Nel 1356, suo marito, Ferdinando, all'inizio della guerra dei due Pietri, tra il fratellastro Pietro IV il Cerimonioso e il cugino Pietro il Crudele, re di Castiglia, aveva cercato inutilmente di sollevare parte dei valenziani contro il re d'Aragona, e, dopo che Pietro IV ebbe occupato Alicante, Maria seguì il marito che abbandonò la Castiglia e Pietro I, per rientrare in Aragona dove Pietro IV, nel 1357, lo nominò Luogotenente generale del regno. Però dopo la controffensiva castigliana del 1362/63, Pietro IV ebbe sospetti sulla lealtà di suo marito, Ferdinando, su cui pesava anche l'accusa di aver rubato parte del tesoro reale e ordinò di arrestarlo e, proprio per ordine di Pietro IV fu assassinato, nel 1363; l'uccisione di Ferdinando è riportata nelle Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro.

Ancora secondo la Gran enciclopedia catalana Maria, rimasta vedova cercò di raggiungere il regno di Navarra, ma il cognato Pietro IV la fece catturare e imprigionare e, solo dopo alcuni anni la liberò, permerttendole di rientrare in Portogallo.

Maria viene citata, come beneficiaria, nel testamento di suo padre, Pietro I, datato 1367, che conferma che si trova in Aragona (Infante Donna Maria nossa filha que ora he em Aragom)

La storica Ana Rodrigues Oliveira menzionò che Maria ritornò in Portogallo dopo il 1375, e fu sepolta nel Monastero di Santa Clara-a-Velha a Coimbra. Tuttavia, in una lettera datata all'8 maggio 1377, il re Pietro IV informava il figlio maggiore che "Cert ardit havem haüt que la infanta de Portugal és morta en Jènova" (Abbiamo sentito che l'Infanta del Portogallo è morta a Genova).

Figli Maria a Ferdinando non diede alcun figlio.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie

Letteratura storiografica

Voci correlate Regno del Portogallo Regno di Aragona regno di Castiglia Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica

Collegamenti esterni

Maria