SMS Markgraf"SMS" significa Seiner Majestät Schiff, "Nave di Sua Maestà" in lingua tedesca. fu la terza delle quattro navi da battaglia, tipo dreadnought, della classe König. La Markgraf servì nella Kaiserliche Marine durante la prima guerra mondiale. Impostata nel novembre 1911, fu varata il 4 giugno 1913, entrò in servizio nella Hochseeflotte il 1º ottobre 1914, due mesi dopo l'inizio della guerra. La nave era armata con 10 cannoni da 305mm installati in cinque torrette binate ed era in grado di sostenere 21 nodi di velocità. Deriva il suo nome dal titolo nobiliare tedesco di Markgraf (Margravio), assegnato alla famiglia reale del Margraviato di Baden. Insieme alle altre tre navi della classe, , , e , la Markgraf prese parte alle più importanti azioni della flotta tedesca. Era la terza nave della linea di battaglia tedesca, il 31 maggio 1916, nella Battaglia dello Jutland, la Markgraf fu colpita da cinque proietti di grosso calibro di diverse navi britanniche ed ebbe 11 morti e 13 feriti tra il suo equipaggio.. Nell'ottobre 1917, bombardò le postazioni russe durante l'Operazione Albion ed urtò due mine durante il viaggio di ritorno..

Alla fine della guerra, la Markgraf fu condotta insieme alla maggior parte della Hochseeflotte presso la base di Scapa Flow mentre venivano discusse le clausole del trattato di Versailles. Il 21 giugno 1919 il contrammiraglio Ludwig von Reuter preferì ordinare l'autoaffondamento che far cadere la flotta in mani britanniche. Al contrario di molte altre navi che sono state recuperate per essere demolite, il relitto della Markgraf giace, rovesciato, sul fondo della baia.

Costruzione e caratteristiche

La Markgraf con il nome provvisorio Ersatz Weissenburg fu costruita nei cantieri AG Weser di Brema con il numero di cantiere 186..Le navi tedesche venivano ordinate con un nome provvisorio, se dovevano sostituire una nave già in servizio le veniva dato il nome Ersatz (Nome della Nave da sostituire), in questo caso la , se invece era un'aggiunta alla flotta esistente si utilizzava una lettera dell'alfabeto, per esempio la König fu ordinata sotto la denominazione provvisoria "S". Vedi . Impostata nel novembre del 1911 fu varata il 4 giugno 1913.. La cerimonia di varo fu condotta dal principe Federico II di Baden Margravio del Baden.. L'allestimento fu completato il primo ottobre 1914, il giorno stesso dell'entrata in servizio nella Hochseeflotte.. Il costo della Markgraf fu di 45 milioni di Goldmark.

La Markgraf dislocava 25.796 t al varo e 28.600 t a pieno carico, con una lunghezza fuori tutto di 175,4 m, un baglio massimo di 19,5 m ed un'altezza totale dello scafo di 9,19  m. L'apparato propulsore era costituito da tre turbine a vapore Bergmann ognuna azionante un'elica, per complessivi 43.300 hp all'asse (32.3 MW) che permettevano una velocità massima di 21 nodi. Il vapore era prodotto da tre caldaie alimentate a nafta e 12 alimentate a carbone. L'autonomia era di 8.000 miglia nautiche alla velocità di crociera di 12 nodi. L'equipaggio era composto da 41 ufficiali e 1.095 marinai.

La Markgraf era dotata di una batteria principale composta da dieci cannoni da 305 mmSK L/50Nella marina imperiale tedesca, "SK" (Schnelladekanone) significa che il cannone è a tiro rapido, mentre "L/50" è la lunghezza espressa in calibri. Vedi: Reichsmarineamt, Die Schnelllade-Kanonen der Schiffs-Artillerie.. Le batterie secondarie erano costituite da quattordici cannoni da 150 mm SK L/45 a tiro rapido montati in casematte e da sei cannoni da 88 mm SK L/45 a tiro rapido su entrambi i lati della torre comando anteriore e diretti verso prua. I cannoni da 88 mm furono sostituiti da quattro cannoni antiaereo sempre da 88 mm. Era equipaggiata anche con cinque tubi lanciasiluri da 500 mm posti sotto la linea di galleggiamento, uno a prua e gli altri quattro su i due lati di bordata. La corazza di murata era spessa 350mm. Il ponte aveva uno spessore di 30mm; le torrette e la torre di comando anteriore avevano una protezione spessa 300mm.

Servizio Dopo l'entrata in servizio, il primo ottobre del 1914, la Markgraf effettuò prove in mare fino al 12 dicembre. Per il 10 gennaio 1915 la nave si aggregò al III. Geschwader (3ª squadra da battaglia) composta dalle altre tre navi gemelle della classe König . Il 22 gennaio 1915, la Markgraf ed il resto del III. Geschwader (IIIª squadra da battaglia) furono distaccate dalla flotta per condurre delle manovre di addestramento al tiro ed alle torpedini nel Mar Baltico. Tornarono nel Mare del Nord l'11 febbraio, troppo tardi per aiutare il I. Aufklärungsgruppe (I Gruppo da Ricognizione) nella battaglia di Dogger Bank (1915)..

In seguito alla perdita della nella battaglia di Dogger Bank, il Kaiser tolse, il 2 febbraio, il comando a von Ingenohl. Lo sostituì l'ammiraglio Hugo von Pohl che, durante tutto il 1915, organizzò una serie di sortite della flotta.. La prima a cui partecipò la Markgraf fu il 29–30 marzo, al largo di Terschelling senza incontri con il nemico. Un'altra sortita della flotta fu effettuata il 17–18 aprile e poi ancora il 22 aprile. La Markgraf rimase, con il resto della flotta, in porto fino 29 maggio, quando partecipò alla sortita della Hochseeflotte del 29 e 31 maggio che si concluse senza combattimenti. Fece da scorta ad un'altra operazione di minamento il 11-12 settembre al largo di Texel. Seguì un'altra sortita della flotta il 23–24 ottobre.

Il viceammiraglio Reinhard Scheer fu nominato capo della Hochseeflotte il 18 gennaio 1916 in seguito all'aggravarsi del tumore al fegato dell'ammiraglio von Pohl,. Scheer promosse una conduzione più aggressiva della flotta per cercare il confronto con la Grand Fleet; ottenne l'approvazione da parte del Kaiser in febbraio.. La prima operazione diretta da Scheer fu effettuata il mese seguente, il 5–7 marzo, con una sortita senza incontri nella parte più meridionale del Mare del Nord.. Un'altra seguì tre settimane dopo, il 26 ed un'altra il 21–22 aprile. Il 24 aprile, la Markgraf prese parte ad un attacco conto la costa inglese, ancora in supporto a distanza dell'azione degli incrociatori da battaglia del I. Aufklärungsgruppe. Gli incrociatori da battaglia lasciarono l'estuario dello Jade alle 10:55 CET, del 24 aprile 1916, ed il resto della Hochseeflotte seguì alle 13:40. L'incrociatore da battaglia Seydlitz urtò una mina sulla rotta di avvicinamento all'obiettivo, e dovette ritirarsi.. Gli altri incrociatori da battaglia bombardarono la città di Lowestoft senza inconvenienti, ma durante l'avvicinamento a Yarmouth, incontrarono gli incrociatori britannici della Harwich Force. Si svolse un breve scambio di artiglieria interrotto dalla ritirata della Harwich Force. Segnalazioni dell'attività dei sommergibili britannici nell'area convinsero al ritiro del I. Aufklärungsgruppe. A questo punto, l'ammiraglio Reinhard Scheer, che era stato avvertito dell'uscita della Grand Fleet dalla sua base di Scapa Flow, decise il ritiro della flotta in acque tedesche..

Battaglia dello Jutland

La Markgraf partecipò all'azione navale che portò alla battaglia dello Jutland del 31 maggio ed il primo giugno 1916. L'operazione aveva ancora lo scopo di attrarre una parte della Grand Fleet per annientarla in battaglia prima dell'intervento del grosso della flotta. La Markgraf era la terza nave nella linea di battaglia tedesca, dietro la gemella König e Grosser Kurfürst seguita dalla Kronprinz. Le quattro navi costituivano la V Division del III. Geschwader ed erano l'avanguardia della flotta. Il III. Geschwader costituiva la prima di tre unità; subito dopo seguivano le navi della classe Kaiser che formavano la VI Division, III. Geschwader. A poppavia delle navi della classe Kaiser seguivano le navi della classe Helgoland e Nassau del II. Geschwader; la retroguardia era tenuta dalle vecchie pre-dreadnought della classe Deutschland appartenenti al I. Geschwader..

Poco prima delle ore 16:00 CET,Va notato come gli orari, in questa sezione, sono espressi come CET, che corrispondono all'orario in uso in Germania. Questo orario è avanti di un'ora rispetto al UTC, utilizzato dalle fonti britanniche. gli incrociatori da battaglia del I. Aufklärungsgruppe incontrarono le navi omologhe del 1st Battlecruiser Squadron, al comando di David Beatty. Iniziò un duello di artiglierie che portò alla distruzione dellIndefatigable, poco dopo le 17:00,. e del Queen Mary, meno di mezz'ora dopo.. A questo punto, gli incrociatori da battaglia tedeschi facevano rotta verso Sud per attirare le navi britanniche verso il grosso della Hochseeflotte. Per le 17:30, la König, la nave da battaglia tedesca in avanguardia, avvistò sia il I. Aufklärungsgruppe sia il 1st Battlecruiser Squadron in avvicinamento. Gli incrociatori da battaglia tedeschi dirigevano a dritta della König mentre le navi britanniche erano sul lato di sinistra. Alle 17:45, Scheer ordinò una virata di due quarteVedi la divisione in quarte della Rosa dei venti. a dritta per avvicinare le sue navi agli incrociatori britannici, e un minuto dopo, alle 17:46, fu dato l'ordine di aprire il fuoco..

La Markgraf concentrò il tiro contro l'incrociatore da battaglia HMS Tiger ad una distanza di 19.200 m (21.000 yarde). Simultaneamente aprì il fuoco con le sue batterie secondarie contro i cacciatorpediniere britannici che avanzavano per colpire con i siluri la flotta tedesca... La Markgraf mantenne il fuoco sul Tiger fino alle 18:25 quando le più veloci navi britanniche distanziarono quelle tedesche.. Durante questo lasso di tempo, le navi da battaglia britanniche, la HMS Warspite e la HMS Valiant del 5th Battle Squadron aprirono il fuoco sulle navi dell'avanguardia tedesca.. Alle 18:10, un proietto da 15 pollici (381 mm) colpì la Markgraf.. Subito dopo, il cacciatorpediniere HMS Moresby lanciò un siluro da 7.300 m di distanza contro la Markgraf mancandola.. Anche la HMS Malaya lanciò un siluro contro la Markgraf alle 19:05, ma anche questo siluro, lanciato da notevole distanza, mancò il bersaglio.. Circa nello stesso momento, la Markgraf prese di mira un incrociatore della 2nd Light Cruiser Squadron prima di tornare a colpire le navi del 5th Battle Squadron per altri dieci minuti.. Durante queste azioni, altri due proietti da 15 pollici (381 mm) raggiunsero la Markgraf. Il colpo che la raggiunse alle 18:10 colpì la giunzione tra due piastre della corazza da 200mm; il proietto esplose all'impatto e forò la corazza. Il ponte principale rimase deformato e circa 400 t d'acqua penetrarono nello scafo. Gli altri due colpi non esplosero e non causarono danni rilevanti..