Biografia È in possesso del doppio passaporto poiché nel 2014 ha ottenuto quello slovacco, che lo rende comunitario. Ha origini macedoni da parte di madre.

Ha un fratello più giovane, Uroš, anch'egli ex calciatore e attualmente allenatore, tecnico dello . Suo padre Dragan è un ex calciatore. È sposato con Aleksandra dalla quale ha avuto 3 figli.

Il 3 novembre 2018 ha rifiutato di indossare il papavero rosso in occasione del Remembrance Day in ricordo dei morti dell'esercito britannico durante la prima guerra mondiale, motivando il tutto sul suo profilo Instagram per via del fatto che durante la guerra del Kosovo nel 1999 Vrelo, il suo villaggio, fu colpito durante i bombardamenti della NATO nell'operazione Allied Force.

Caratteristiche tecniche Calciatore molto duttile e completo, fa della forza e della caparbietà i suoi punti di forza. È dotato di un piede sinistro molto preciso, sa verticalizzare con lanci lunghi ed è abile sia tecnicamente che nel gioco aereo, oltre che nei contrasti; possiede inoltre un buon tiro dalla distanza. Per via del carisma che trasmette in campo, è soprannominato The Wolf (Il Lupo).

Carriera Club Esordi e Košice

Inizia a praticare calcio all'età di 5 anni, venendo allenato dal padre. Dopo i trascorsi giovanili alla e al , a partire dal 2003 milita tra le file del . Nel 2005 si trasferisce quindi al , allora militante nella seconda serie serba.

Nel 2007 passa agli slovacchi del ; con il nuovo club trova sufficiente spazio da guadagnarsi le sue prime convocazioni in nazionale maggiore, oltre alla chiamata della selezione Under-21 per il campionato europeo di categoria del 2009.

Chelsea, Vitesse e Benfica Il 18 agosto 2009 viene acquistato a titolo definitivo dal , a fronte di un esborso pari a 1,75 milioni di euro. Debutta con i Blues il 21 novembre 2009, in occasione del match di Premier League vinto contro il (4-0). Con i londinesi trova complessivamente poco spazio durante l'annata, maturando appena 3 presenze in tutte le competizioni, fregiandosi tuttavia della vittoria del titolo d'Inghilterra nonché della FA Cup.

Il 24 agosto 2010 il serbo viene girato in prestito al , con cui esordisce cinque giorni più tardi nella gara di Eredivisie persa contro il (4-0). Nel mentre, il 31 gennaio 2011 viene accordato il suo passaggio, da realizzarsi al termine della stagione sportiva e al costo di 5 milioni di euro, al , nell'ambito della trattativa che avrebbe poi portato David Luiz in forza ai londinesi.

A partire dal 1º luglio 2011 veste quindi la maglia del Benfica, con cui debutta il 10 settembre successivo, nella gara di Primeira Liga contro il (2-1). L'esperienza lusitana è segnata da un buon rapporto con il tecnico Jorge Jesus, che intuisce la sua predisposizione per i ruoli della mediana piuttosto che da trequartista. Le prime due annate del serbo a Lisbona vengono coronate prima dalla vittoria della Taça da Liga 2011-2012, quindi dal raggiungimento della finale di UEFA Europa League 2012-2013, persa proprio contro il Chelsea (2-1).

Ritorno al Chelsea e Manchester Utd

Il 15 gennaio 2014 viene nuovamente acquistato dal Chelsea, stavolta al prezzo di 25 milioni di euro. Voluto dal tecnico José Mourinho come sostituto dell'allora infortunato Frank Lampard, nel suo secondo stint in forza ai Blues il calciatore si distingue per solide prestazioni, che gli valgono l'ascesa in pianta stabile all'undici titolare del Chelsea. Questi anni sono caratterizzati dalla vittoria di ben due titoli nazionali, rispettivamente nel 2014-2015 e nel 2016-2017; il tecnico Antonio Conte, allenatore del Chelsea nella stagione 2016-2017, arriverà a definirlo un «elemento chiave» per la vittoria del titolo stesso.

Il 31 luglio 2017 Matić viene acquistato a titolo definitivo dal , per 44,7 milioni di euro, ritrovando così l'allenatore Mourinho. Debutta con i Red Devils l'8 agosto successivo, in occasione della gara di Supercoppa UEFA persa contro il (2-1). Negli anni a Manchester il serbo si distingue come uno dei leader veterani della rosa.

Roma In vista della scadenza naturale del proprio contratto con gli inglesi, il 14 giugno 2022 viene ufficializzato il passaggio del serbo alla , con decorrenza a partire dal 1º luglio seguente. Nella capitale ritrova nuovamente Mourinho come allenatore, dopo le esperienze con lui a Londra e a Manchester. Debutta con i giallorossi il 14 agosto successivo, disputando da subentrato la sfida di Serie A vinta contro la (0-1). L'8 settembre viene schierato titolare in Europa League, nella partita persa per 2-1 contro il Ludogorets. Il 13 novembre realizza la prima rete in giallorosso e in Serie A, segnando la rete del definitivo pareggio contro il (1-1). Con i capitolini disputa un’ottima stagione rivelandosi un punto fermo dell’undici titolare, arrivando con i suoi compagni a disputare la finale di Europa League a Budapest il 31 maggio 2023, persa ai rigori contro il .

Rennes Il 14 agosto dello stesso anno, dopo solo un anno nelle file giallorosse, viene ceduto per 3 milioni di euro al con cui firma un contratto biennale. Chiude l'esperienza con i rossoneri dopo sei mesi e 19 presenze complessive.

Olympique Lione Il 27 gennaio 2024 si trasferisce all', con cui firma un contratto fino al 30 giugno 2026.

Dopo un anno e mezzo, il 14 agosto 2025 rescinde consensualmente il suo contratto con il club di Lione.

Sassuolo Il 26 agosto 2025 torna a 37 anni in Italia, firmando a parametro zero un contratto annuale con opzione di un'ulteriore stagione per il , neopromosso in Serie A. Tre giorni dopo esordisce da titolare nella partita di campionato persa per 3-2 in casa della Cremonese diventando così il giocatore più titolato ad aver mai indossato la maglia del Sassuolo. Si impone sin dall’inizio come titolare del centrocampo neroverde, segnando la prima rete il 24 novembre nella gara pareggiata per 2-2 contro il Pisa.

Nazionale Nazionali giovanili Debutta con la nazionale Under-21 della Serbia l'11 ottobre 2008 contro la Danimarca Under-21. L'allenatore Krčmarević lo convoca assieme al compagno di squadra Milinkovič per l'europeo di categoria del 2009 in Svezia. Gioca la partita iniziale del girone contro i pari età dell'Italia, ma a causa di un infortunio occorsogli in questa partita conclude precocemente la sua esperienza nella manifestazione.

Nazionale maggiore Sempre nel 2008, precisamente il 14 dicembre, arriva il suo debutto con la nazionale maggiore nella partita amichevole contro la . Dopo aver giocato un'altra partita amichevole contro nel febbraio 2009, esce momentaneamente dal giro della Nazionale.

Torna a vestire la maglia della nazionale serba nel maggio 2012 quando è stato convocato da Siniša Mihajlović in occasione della amichevoli contro e . Tuttavia nel dicembre dello stesso anno, visto che Mihajlović lo convocava senza impiegarlo, Matić dichiara di non volere essere più convocato fino a quando Mihajlović sarebbe stato l'allenatore delle Aquile Bianche. Tuttavia torna sui suoi passi tornando a disputare una partita in nazionale il 6 settembre 2013 in occasione del derby jugoslavo contro la pareggiato per 1-1, venendo espulso al 75'.

Dal 2014, dopo l'esonero di Mihajlović che aveva mancato la qualificazione al , torna titolare del centrocampo della nazionale serba. Segna la sua prima rete in nazionale in occasione della sconfitta per 2-1 contro il il 29 marzo 2015. Dopo non essersi qualificata al e a seguito di un'amichevole persa male (4-1) contro la Matić ha pensato di lasciare la nazionale. Tuttavia ha continuato a giocare per la Serbia, indossando per la prima volta la fascia da capitano della nazionale il 25 maggio 2016 nell'amichevole vinta per 2-1 contro Cipro, che ha riscattato anni negativi, qualificandosi al , e Matić ha avuto un ruolo chiave nel girone di qualificazione per i serbi, arrivati primi a 21 punti (frutto di 6 vittorie e 3 pareggi) davanti all', seconda con 19 punti, oltre che davanti alle più blasonate e .

Tra l'altro Matić troverà il suo secondo gol in nazionale nelle qualificazioni mondiali, il 6 ottobre 2017, in occasione dell'unica partita persa dalla Serbia contro l'Austria, segnando la rete del momentaneo 2-2 all'83', quattro minuti prima della rete del definitivo 3-2 segnata da Louis Schaub per gli austriaci. È stato poi convocato per la fase finale del mondiale 2018 in Russia, in cui Matić ha giocato tutte e 3 le partite della selezione serba che è stata eliminata al primo turno dal e dalla .

Il 28 agosto 2020 ha deciso di ritirarsi dalla nazionale; complessivamente vanta 48 presenze e 2 reti con la selezione serba.

Controversie

RMC Sport ha sottolineato che durante la gara di campionato del 17 maggio 2025 il centrocampista del Lione è sceso in campo contro l’Angers con il logo della campagna contro l’omofobia coperto da un nastro bianco, cioè il logo della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Ogni anno in questa occasione nelle due divisioni professionistiche del calcio francese i giocatori scendono in campo con simboli o messaggi a sostegno della comunità LGBTQ+ (nel 2025 la campagna prevedeva che sulla manica destra della maglia di ogni giocatore ci fosse il logo del campionato con i colori dell’arcobaleno e la scritta “omofobia” barrata e corretta con “calcio”).

La Fédération Française de Football ha valutato la possibilità di comminare una squalifica al giocatore, partendo dal precedente legato al giocatore del Monaco Mohamed Camara che, per un fatto analogo accaduto nel 2024, fu squalificato per 4 giornate.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 18 settembre 2026.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti gen.-giu. 2004 PL 8 0 CS 0 0 - - - - - - 8 0 2004-2005 3L 16 1 CS 0 0 - - - - - - 16 1Totale Jedinstvo Ub 24 1 0 0 - - - - 24 1 2005-2006 PL ? ? CS ? ? - - - - - - ? ? 2006-gen. 2007 PL ? ? CS ? ? - - - - - - ? ?Totale Kolubara ? ? 0 0 - - - - ? ? gen.-giu. 2007 SL 14 1 CS 1 0 - - - - - - 15 1 2007-2008 SL 26 1 CS 2 0 - - - - - - 28 1 2008-2009 SL 29 2 CS 6 0 - - - - - - 35 2 lug.-ago. 2009 SL 1 0 CS 0 0 - - - - - - 1 0Totale VSS Košice 70 4 9 0 - - - - 79 4 2009-2010 PL 2 0 FACup+CdL 1+0 0 UCL 0 0 CS 0 0 3 0 2010-2011 ED 27 2 CO 2 0 - - - - - - 29 2 2011-2012 PL 16 1 CP+CdL 2+2 0 UCL 10Nei play-off. 0 - - - 30 1 2012-2013 PL 26 3 CP+CdL 6+2 1+0 UCL+UEL 5+8 0+1 - - - 47 5 2013-gen. 2014 PL 14 2 CP+CdL 2+0 0 UCL+UEL 6+0 1 - - - 22 3Totale Benfica 56 6 14 1 29 2 - - 99 9 gen.-giu. 2014 PL 17 0 FACup+CdL 2+0 0 UCLNon inserito nella lista UEFA in quanto aveva già giocato con il Benfica la stessa competizione - - - - - 19 0 2014-2015 PL 36 1 FACup+CdL 0+5 0 UCL 8 2 - - - 49 3 2015-2016 PL 33 2 FACup+CdL 3+1 0 UCL 5 0 CS 1 0 43 2 2016-2017 PL 35 1 FACup+CdL 3+2 1+0 - - - - - - 40 2Totale Chelsea 123 4 17 1 13 2 1 0 154 7 2017-2018 PL 36 1 FACup+CdL 4+1 1+0 UCL 7 0 SU 1 0 49 2 2018-2019 PL 28 1 FACup+CdL 3+1 0 UCL 6 0 - - - 38 1 2019-2020 PL 21 0 FACup+CdL 5+3 0+1 UEL 5 0 - - - 34 1 2020-2021 PL 20 0 FACup+CdL 3+2 0 UCL+UEL 4+7 0 - - - 36 0 2021-2022 PL 23 0 FACup+CdL 0+1 0 UCL 8 0 - - - 32 0Totale Manchester Utd 128 2 23 2 37 0 1 0 189 4 2022-2023 A 35 2 CI 2 0 UEL 13 0 - - - 50 2 2023-gen. 2024 L1 13 0 CF - - UEL 6 0 - - - 19 0 gen.-giu. 2024 L1 15 0 CF 4 0 - - - - - - 19 0 2024-2025 L1 29 0 CF 2 1 UEL 8 0 - - - 39 1Totale Olympique Lione 44 0 6 1 8 0 - - 58 1 2025-2026 A 34 1 CI 0 0 - - - - - - 34 1 2026-2027 A 5 0 CI 1 0 - - - - - - 6 0Totale Sassuolo 39 1 1 0 - - - - 40 1Totale carriera 561 22 74 5 105 4 2 0 740 31

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club

Chelsea: 2009-2010, 2014-2015, 2016-2017

Chelsea: 2009-2010

Benfica: 2011-2012

Chelsea: 2014-2015

Individuale Calciatore serbo dell'anno: 2 2014, 2015

Squadra dell'anno della PFA: 1 2014-2015

Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1 2022-2023

Note

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