Biografia Eduard Fernández, nato a Barcellona il 25 agosto 1964, si è formato come mimo presso l'Institut del Teatre di Barcellona e si è esibito come artista di strada. Oltre alla carriera teatrale (è stato membro degli Els Joglars), ha debuttato al cinema a 30 anni, nel film Souvenir del 1994. La sua svolta artistica è avvenuta con il thriller Los lobos de Washington del 1999 che gli è valso una candidatura al premio Goya per il miglior attore rivelazione.

La sua interpretazione di Santos Vella, un Mefistofele contemporaneo, in Fausto 5.0 (2001) gli è valso il suo primo premio Goya per il miglior attore protagonista. Fernández ha recitato nel thriller politico L'uomo dai mille volti (2016) di Alberto Rodríguez nei panni dell'agente segreto corrotto Francisco Paesa, aggiudicandosi la Concha de Plata al miglior attore al Festival internazionale del cinema di San Sebastián.

Nel 2019 ha interpretato il fondatore della Legione spagnola Millán Astray, caratterizzato da un solo occhio e da un solo braccio, in Lettera a Franco, un film drammatico ambientato nelle prime fasi della guerra civile spagnola e incentrato sulla difficile situazione del poeta e filosofo Miguel de Unamuno. Per la sua interpretazione, Hernández ha vinto un premio Goya per il miglior attore non protagonista. Nel 2019 è apparso anche nel dramma sociale La hija de un ladrón di Belén Funes, insieme a sua figlia Greta.

Nel 2021 Fernández è stato il protagonista in Open Arms - La legge del mare in cui ha interpretato Òscar Camps, il fondatore di Proactiva Open Arms. Nel 2022 ha recitato nel thriller psicologico Quando Dio imparò a scrivere, interpretando il direttore dell'ospedale psichiatrico Samuel Alvar, la nemesi della protagonista Alice Gould. In un'intervista a Vanity Fair, Fernández ha dichiarato di ritenere il suo personaggio «un po' misogino oltre ad avere un grande ego».

Nel 2024 Fernández ha interpretato due ruoli iconici: Manolo Vital in Bus 47 (El 47) ed Enric Marco in Marco. Nel primo era un autista di autobus originario dell'Estremadura che dirottò un autobus di linea a Barcellona nel 1978 per difendere i diritti dei suoi vicini e nel secondo un impostore che finse di essere un sopravvissuto del campo di concentramento di Flossenbürg. Per tali interpretazioni ha vinto rispettivamente il Premio Gaudí e il Premio Goya come miglior attore protagonista. Sempre nel 2024, gli è stata conferita la Medaglia d'oro al merito nelle belle arti. L'anno si è concluso con il cortometraggio El otro, debutto alla regia di Fernández, presentato in anteprima alla 69ª Semana Internacional de Cine de Valladolid.

Nel 2025 gli è stato conferito il Premio Nacional de Cinematografia, «per essere uno degli attori più rilevanti della nostra cinematografia e anche per aver avuto un anno 2024 con due interpretazioni straordinarie in due film completamente differenti». Nel 2025 ha interpretato il leader del PCE Santiago Carrillo nella miniserie storica Anatomía de un instante sul tentativo di colpo di stato del 23 febbraio 1981. Per prepararsi nella parte di Carrillo, Fernández si è fatto aiutare da Carlos Latre.

Vita privata Ha avuto una relazione di 25 anni con la scrittrice Esmeralda Berbel, dalla quale ha avuto una figlia, Greta, anche lei attrice.

Filmografia parziale Cinema Souvenir, regia di Rosa Vergés (1994) Zapping, regia di Juan Manuel Chumilla-Carbajosa (1999) Los lobos de Washington, regia di Mariano Barroso (1999) Sfida per la vittoria (El portero), regia di Gonzalo Suárez (2000) Ingannevoli sospetti (La voz de su amo), regia di Emilio Martínez Lázaro (2001) Son de mar, regia di Bigas Luna (2001) Fausto 5.0, regia di Àlex Ollé, Isidro Ortiz e Carles Padrissa (2001) El embrujo de Shanghai, regia di Fernando Trueba (2002) Smoking Room, regia di Roger Gual e Julio D. Wallovits (2002) Il caso Galindez (El misterio Galíndez), regia di Gerardo Herrero (2003) En la ciudad, regia di Cesc Gay (2003) Cosas que hacen que la vida valga la pena, regia di Manuel Gómez Pereira (2004) Hormigas en la boca, regia di Mariano Barroso (2005) Obaba, regia di Montxo Armendáriz (2005) Il metodo (El método), regia di Marcelo Piñeyro (2005) Il destino di un guerriero (Alatriste), regia di Agustín Díaz Yanes (2006) Ficció, regia di Cesc Gay (2006) Tres días, regia di F. Javier Gutiérrez (2008) Che - Guerriglia (Che: Part Two), regia di Steven Soderbergh (2008) La noche que dejó de llover, regia di Alfonso Zarauza (2008) El vestido, regia di Paula de Luque (2008) Amores locos, regia di Beda Docampo Feijóo (2009) Tres dies amb la família, regia di Mar Coll (2009) Flores negras, regia di David Carreras (2009) Luna caliente, regia di Vicente Aranda (2009) Biutiful, regia di Alejandro González Iñárritu (2010) La mosquitera, regia di Agustí Vila (2010) Pa negre, regia di Agustí Villaronga (2010) La pelle che abito (La piel que habito), regia di Pedro Almodóvar (2011) Una pistola en cada mano, regia di Cesc Gay (2012) Striscia vincente (The Pelayos), regia di Eduard Cortés (2012) Due uomini, quattro donne e una mucca depressa, regia di Anna Di Francisca (2012) Todas las mujeres, regia di Mariano Barroso (2013) El Niño, regia di Daniel Monzón (2014) Felices 140, regia di Gracia Querejeta (2015) Truman - Un vero amico è per sempre (Truman), regia di Cesc Gay (2015) Lejos del mar, regia di Imanol Uribe (2015) La notte che mia madre ammazzò mio padre (La noche que mi madre mató a mi padre), regia di Inés París (2016) 1898: Los últimos de Filipinas, regia di Salvador Calvo (2016) L'uomo dai mille volti (El hombre de las mil caras), regia di Alberto Rodríguez (2016) Perfectos desconocidos, regia di Álex de la Iglesia (2017) Tutti lo sanno (Todos lo saben), regia di Asghar Farhadi (2018) Lettera a Franco (Mientras dure la guerra), regia di Alejandro Amenábar (2019) Open Arms - La legge del mare (Mediterráneo), regia di Marcel Barrena (2021) Quando Dio imparò a scrivere (Los renglones torcidos de Dios), regia di Oriol Paulo (2022) Bus 47 (El 47), regia di Marcel Barrena (2024) Marco, regia di Jon Garaño e Aitor Arregi Galdos (2024)

Televisione La princesa de Éboli, regia di Belén Macías – miniserie TV (2010) Todas las mujeres – serie TV (2010) La zona – serie TV (2017) 30 Coins - Trenta denari (30 monedas) – serie TV (2020-2023) Mano de hierro - serie TV (2024) La casa degli spiriti (La casa de los espíritus) – miniserie TV, regia di Andrés Wood (2026)

Riconoscimenti Premio Goya 2002 – Miglior attore protagonista per Fausto 5.0 2004 – Miglior attore non protagonista per En la ciudad 2020 – Miglior attore non protagonista per Lettera a Franco 2025 – Miglior attore protagonista per Marco Fotogrammi d'argento 2007 – Miglior attore teatrale per Amleto 2017 – Miglior attore cinematografico per L'uomo dai mille volti 2021 – Miglior attore televisivo per 30 Coins - Trenta denari 2024 – Miglior attore televisivo per 30 Coins - Trenta denari Festival internazionale del cinema di San Sebastián 2016 – Concha de Plata al miglior attore per L'uomo dai mille volti Unione degli attori e delle attrici 2003 – Miglior attore non protagonista per En la ciudad 2005 – Miglior attore non protagonista per El método 2025 – Miglior attore protagonista per Marco Medallas del Círculo de Escritores Cinematográficos 2016 – Miglior attore per L'uomo dai mille volti 2019 – Miglior attore non protagonista per Lettera a Franco 2024 – Miglior attore per Marco Premio Feroz 2021 – Miglior attore protagonista di una serie per 30 Coins - Trenta denari 2025 – Miglior attore protagonista per Marco Festival di Malaga 2002 – Biznaga d'oro al miglior attore per Smoking Room 2005 – Biznaga d'oro al miglior attore per Hormigas en la boca 2009 – Biznaga d'oro al miglior attore per Tres dies amb la família Premio Gaudí 2011 – Miglior attore protagonista per La mosquitera 2013 – Miglior attore non protagonista per Una pistola en cada mano 2025 – Miglior attore protagonista per Bus 47

Onorificenze

Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Eduard Fernandez è stato doppiato da: Massimo Rossi ne Il destino di un guerriero, Mano de Hierro Franco Mannella ne La notte che mia madre ammazzò mio padre, Tutti lo sanno Fabio Boccanera in Sfida per la vittoria Antonio Catania in Due uomini, quattro donne e una mucca depressa Edoardo Siravo in Lettera a Franco Dario Oppido in Open Arms - La legge del mare Rodolfo Bianchi in Quando Dio imparò a scrivere Michele Gammino ne La casa degli spiriti

Note

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