È uno dei sei calciatori italiani, insieme a Giovanni Ferrari, Sergio Gori, Pierino Fanna, Aldo Serena e Attilio Lombardo, ad aver vinto lo scudetto con tre società differenti; nel suo caso, con , e .

Carriera

Storico numero 12, viene ricordato per essersi cucito lo scudetto sul petto sia con la maglia della Juventus sia con i colori granata del Torino. Proveniente dal , venne acquistato nel 1940 dal Torino, dove vinse lo scudetto 1942-43 e la Coppa Italia della stessa stagione, alternandosi tra i pali con Bodoira.

Conclusa l'esperienza granata, giocò per un anno ancora a Casale durante il Campionato Alta Italia del 1944, per il Pavia ha disputato il Torneo Lombardo nel 1945,Il calcio a Pavia, 1911-2011, un secolo di emozioni, di Bottazzini e Fontanelli, GEO Edizioni, 2011, a pagina 120. poi si trasferì per un anno al e quindi la lunga militanza (7 anni) nella Juventus dove, in qualità di riserva di Viola, si aggiudicò altri due scudetti (1949-1950 e 1951-1952), ritagliandosi comunque 5 presenze. Ha chiuso la carriera prima a Pavia e poi nel suo Casale.

Palmarès

Torino: 1942-1943 Juventus: 1949-1950, 1951-1952 Inter: 1953-1954

Torino: 1942-1943

Note

Bibliografia Dizionario del Calcio Italiano (AA.VV. – 2000) Tutto il calcio minuto per minuto (AA.VV. 1974) Grande Torino per sempre (Franco Ossola – Ed. Il Punto – 1999)

Collegamenti esterni