La Serie B 2009-2010 è stata la 78ª edizione della Serie B del campionato italiano di calcio, la 74ª a girone unico, disputata tra il 21 agosto 2009 e il 30 maggio 2010 e conclusa con la vittoria del , al suo primo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Éder () con 27 reti.
Stagione La stagione iniziò il 21 agosto 2009 e finì il 30 maggio 2010. La prima giornata (21 agosto) fu disputata il venerdì sera alle 20:45 con il posticipo al lunedì sera, mentre la seconda fu disputata sabato 29 agosto alle 19:00 con un posticipo sempre di lunedì alle 20:45. Dalla 3ª e fino alla 40ª giornata (ad eccezione dei turni infrasettimanali) le partite furono giocate di sabato alle ore 15:30, con un anticipo al venerdì e un posticipo il lunedì sera, in entrambi i casi alle ore 20:45. I turni infrasettimanali, disputati invece il martedì alle ore 20.45, sono stati quattro: il 22 settembre, il 5 gennaio, il 23 marzo e il 13 aprile. Le soste sono state solo tre: il 26 dicembre 2009 e il 2 gennaio 2010 per le feste di Natale e il 30 gennaio 2010 come sosta tecnica. Il turno del 3 aprile 2010 è stato disputato il giorno precedente (2 aprile) per le feste di Pasqua. Le giornate nella cui settimana non si terrano incontri di Serie A (tra cui le ultime due giornate le cui partite inizieranno in contemporanea) saranno disputate la domenica alle ore 15.00.
Delle 22 squadre che la composero, le sette nuove squadre rispetto all'edizione precedente furono le retrocesse dalla Serie A 2008-2009 (, e , che hanno preso il posto delle promosse , e ), e le promosse dalla Lega Pro Prima Divisione 2008-2009 (, , e , rimpiazzano le retrocesse , , e il , delle quali solo il Rimini è riuscito a iscriversi in Lega Pro 2009-2010: i toscani e gli irpini sono iscritti in Serie D e i veneti sono iscritti in Eccellenza. Il Gallipoli è esordiente in Serie B.
Avvenimenti La Serie B 2009-2010, vede il ritorno dei sette volte campioni d'Italia del , che erano retrocessi dalla Serie A. Altre squadre retrocesse dalla massima serie sono la (dopo sette stagioni consecutive in Serie A) e il (dopo una sola stagione nella massima serie).
Quattro squadre sono state promosse dalla Lega Pro Prima Divisione: Cesena, Crotone, Padova e Gallipoli quest'ultima esordiente assoluta in Serie B. A partire dal 10 agosto il Gallipoli non è riuscito a organizzare una squadra per il campionato e la squadra è rimasta anche senza un allenatore, a causa di problemi del club (il presidente del club Barba era in trattative con diversi terzi per quanto riguarda un eventuale acquisto), e questo ha anche costretto il club a far giocare la squadra Under 19 per il secondo turno del torneo di Coppa Italia, persa 6-0 a Lumezzane. Il giorno seguente, Giuseppe Giannini tornò ad allenare il Gallipoli dopo che un'azienda di Udine (D'Odorico Group) ha rilevato il club.
Il 23 settembre 2009, ci furono 2 penalizzazioni di rispettivamente due e un punto per le squadre del Crotone a causa di violazioni amministrative, e del Gallipoli per problemi finanziari. La detrazione di un punto per il Gallipoli è stata successivamente annullata dal Tribunale Federale il 22 ottobre, con la pena di due punti intatta per quanto riguarda il Crotone essendo invece confermata la penalizzazione.
Una sanzione analoga di un punto che coinvolge l'Ancona è stata ratificata dalla commissione di disciplina Comitato Nazionale 18 febbraio 2010 per non aver pagato un certo numero di stipendi arretrati di giugno e luglio 2009; tale sanzione è stata estesa poi a due punti di penalizzazione dalla Corte Federale di giustizia dopo il 12 marzo.
La stagione ha conosciuto una sospensione il 3 marzo nella partita -, a causa di forti nevicate al minuto 73, con il risultato di 0-0. Come da regolamento del campionato italiano, solo i restanti 17 minuti sono stati effettuati, durante il quale Sassuolo è riuscita a segnare un gol e ha portato a casa una vittoria per 1 a 0.
Più tardi, il 19 marzo, la Salernitana è stata penalizzata di 6 punti a causa dello scandalo calcioscommesse per quanto riguarda la partita di campionato di Serie C1 tenutasi nell'aprile 2008 contro il . La Salernitana sarebbe poi stata anche la prima squadra a retrocedere matematicamente, dopo la sconfitta 5-2 rimediata ad Empoli che ha lasciato il club campano con un gap di 23 punti tra loro e il 19º posto occupato dal Padova con sette partite ancora da giocare alla fine della stagione.
Oltre ai campani, retrocessero in Lega Pro Prima Divisione il Gallipoli dopo un campionato altalenante e pieno di problemi anche a livello societario e il Mantova dopo un campionato negativo. La Triestina, inizialmente retrocessa dopo la sconfitta ai play-out contro il Padova, viene ripescata in Serie B a causa del fallimento dell'Ancona.
Per quanto riguarda la lotta alla promozione, ci fu un'accesa lotta al vertice che vedeva impegnate Lecce, Cesena, Brescia, Torino e inizialmente anche l'Ancona poi crollata nella seconda parte di stagione, che ben presto venne scavalcata da squadre rivelazioni come il Cittadella (poi sconfitto ai play-off dal Brescia) e il Sassuolo (sconfitto ai play-off dal Torino) e dal Grosseto che non riuscì a qualificarsi per i play off.
Alla fine la spuntarono le prime 3 squadre con il Lecce vincitore del campionato, il Cesena secondo (doppio salto di categoria dalla Lega Pro alla Serie A in due anni) e infine i lombardi. Grande delusione invece per i granata del Torino, sconfitti nella finale dei play-off proprio dal Brescia, per la Reggina e per l'Empoli partito con l'obiettivo della promozione.
Il caso Gallipoli-Grosseto Il 9 febbraio 2010 la procura federale della FIGC ha aperto un fascicolo sulla partita Gallipoli-Grosseto, terminata 2-2, posticipo della 24ª giornata. Secondo i Monopoli di Stato c'è stato un anomalo flusso di giocate sul "risultato finale" e sul "risultato esatto" e quindi sul 2-2.
Il presidente del Gallipoli Daniele D'Odorico ha avuto un duro scontro verbale con l'allenatore Giuseppe Giannini per degli insulti rivolti da un collaboratore del presidente friulano all'allenatore, che ha poi rassegnato le immediate dimissioni durante il match ritirate il 10 febbraio 2010 dopo un chiarimento con il presidente D'Odorico.
Squadre partecipanti Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Albino e Leffe Stadio Atleti Azzurri d'Italia (Bergamo) 9º posto in Serie B dettagli Ancona Stadio Del Conero 19º posto in Serie B dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 16º posto in Serie B dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 4º posto in Serie B dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi 1º posto in Lega Pro Prima Divisione/gir. A, promosso dettagli Cittadella Stadio Piercesare Tombolato 17º posto in Serie B dettagli Crotone Stadio Ezio Scida 3º posto in Lega Pro Prima Divisione/gir. B, promosso ai playoff dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 5º posto in Serie B dettagli Frosinone Stadio Comunale Matusa 11º posto in Serie B dettagli Gallipoli Stadio Via del Mare (Lecce) 1º posto in Lega Pro Prima Divisione/gir. B, promosso dettagli Grosseto Stadio Carlo Zecchini 6º posto in Serie B dettagli Lecce Stadio Via del Mare 20º posto in Serie A, retrocesso dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 13º posto in Serie B dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 15º posto in Serie B dettagli Padova Stadio Euganeo 4º posto in Lega Pro Prima Divisione/gir. A, promosso ai playoff dettagli Piacenza Stadio Leonardo Garilli 10º posto in Serie B dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 19º posto in Serie A, retrocessa dettagli Salerno Stadio Arechi 14º posto in Serie B dettagli Sassuolo Stadio Alberto Braglia (Modena) 7º posto in Serie B dettagli Torino Stadio Olimpico di Torino 18º posto in Serie A, retrocesso dettagli Trieste Stadio Nereo Rocco 8º posto in Serie B dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 12º posto in Serie B
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere AlbinoLeffe Armando Madonna (1ª-7ª) Emiliano Mondonico (8ª-42ª) Francesco Ruopolo (39) Marco Cellini (11) Ancona Sandro Salvioni Angelo da Costa (42) Salvatore Mastronunzio (21) Ascoli Alessandro Pane (1ª-15ª) Giuseppe Pillon (16ª-42ª) Mirko Antenucci, Andrea Luci (40) Mirko Antenucci (24) Brescia Alberto Cavasin (1ª-8ª) Giuseppe Iachini (9ª-42ª e play-off) Michele Arcari (42) Andrea Caracciolo (24) Cesena Pierpaolo Bisoli Ezequiel Schelotto (40) Guilherme Raymundo do Prado (9) Cittadella Claudio Foscarini Matteo Ardemagni, Davide Carteri (38) Matteo Ardemagni (22) Crotone Franco Lerda Antonio Galardo, Elia Legati (40) Antonino Bonvissuto, Denilson Gabionetta (9) Empoli Salvatore Campilongo Éder (40) Éder (27) Frosinone Francesco Moriero (1ª-37ª) Guido Carboni (38ª-42ª) Antonio Bocchetti (40) Vincenzo Santoruvo (13) Gallipoli Giuseppe Giannini (1ª-30ª) Giovanni De Pasquale (31ª-32ª) Ezio Rossi (33ª-42ª) Manuel Mancini (38) Mario Artistico (6) Grosseto Elio Gustinetti (1ª-31ª) Maurizio Sarri (32ª-42ª) Thomas Job, Marco Turati (38) Mauricio Pinilla (24) Lecce Luigi De Canio Antonio Rosati (41) Daniele Corvia (17) Mantova Michele Serena Manuel Spinale (40) Gaetano Caridi, Maurizio Nassi (9) Modena Luigi Apolloni Antonio Narciso, Juri Tamburini (36) Salvatore Bruno (11) Padova Carlo Sabatini (1ª-24ª) Nello Di Costanzo (25ª-34ª) Carlo Sabatini (35ª-42ª e play-out) Andrea Bovo, Andrea Soncin (39) Antonio Di Nardo (11) Piacenza Fabrizio Castori (1ª-13ª) Massimo Ficcadenti (14ª-42ª) Christian Puggioni (41) Davide Moscardelli (14) Reggina Walter Novellino (1ª-11ª) Ivo Iaconi (12ª-24ª) Roberto Breda (25ª-42ª) Simone Rizzato (40) Franco Brienza, Biagio Pagano (11) Salernitana Fabio Brini (1ª-5ª) Marco Cari (6ª-12ª) Gianluca Grassadonia (13ª-16ª) Gianluca Grassadonia ed Ersilio Cerone (17ª-29ª) Ersilio Cerone (30ª-42ª) Evans Soligo (41) Federico Dionisi (10) Sassuolo Stefano Pioli Mauro Minelli (40) Alessandro Noselli (18) Torino Stefano Colantuono (1ª-16ª) Mario Beretta (17ª-21ª) Stefano Colantuono (22ª-42ª e play-off) Rolando Bianchi (39) Rolando Bianchi (24) Triestina Luca Gotti (1ª-8ª) Mario Somma (9ª-24ª) Daniele Arrigoni (25ª-42ª e play-out) Marcello Cottafava (38) Emiliano Testini (10) Vicenza Rolando Maran (1ª-32ª) Nedo Sonetti (33ª-35ª) Rolando Maran (36ª-42ª) Stefano Botta (41) Alessandro Sgrigna (12)
Classifica finale Squadra 1.7542201576647+19 2.7442201485529+263.7242219126044+16 4.6942181596042+18 5.68421911125336+17 6.66421812126243+19 7.6142141996663+3 8. (-2)60421711145350+3 9.574215121557570 10.56421511166656+10 11.55421413155956+3 12.54421412163947-8 13.5442159185156-5 14.53421217134041-1 15.53421314154045-5 16.5342158195067-17 17. (-2)5242159185556-118.51421312174151-10 19.51421215154448-4 20.48421018144658-12 21.40421010224374-31 22. (-6)174258294080-40 Legenda: Promosso in Serie A 2010-2011. Partecipa ai play-off o ai play-out. Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione 2010-2011.
Regolamento: Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:: Punti negli scontri diretti. Differenza reti negli scontri diretti. Differenza reti generale. Reti realizzate in generale. Sorteggio.
Note: La Salernitana ha scontato 6 punti di penalizzazione per illecito sportivo. L'Ancona ha scontato 2 punti di penalizzazione per violazione delle norme Co.Vi.Soc. Il Crotone ha scontato 2 punti di penalizzazione per irregolarità amministrative. La Triestina è stata poi ripescata in Serie B 2010-2011 in sostituzione dell'Ancona, fallita finanziariamente.
Squadra campione