Biografia Nel 2022 scrisse la sua autobiografia intitolata Es sēdēju tikai vienreiz (in lettone "Mi sono seduto solo una volta").
Caratteristiche tecniche Giocava a centrocampo agendo da ala sinistra..
Carriera Calciatore Club Cresciuto nelle giovanili dell', con tale club debuttò in prima squadra nella 2. Līga (terza serie del campionato lettone). Nel 1997 si trasferì in Svezia con l', club della massima divisione svedese.. In un anno totalizzò undici presenze in campionato, con la squadra che riuscì a raggiungere la salvezza solo dopo lo spareggio con il . Rubins ebbe anche modo di esordire nelle coppe europee, giocando l'Intertoto: curiosamente ciò avvenne il 13 luglio 1997 proprio contro una squadra lettone, l'Universitāte Rīga, in quella che fu l'unica vittoria dell'Östers; una settimana più tardi siglò anche il suo primo gol europeo, nella sconfitta contro l'. Attirò così le attenzioni dello , all'epoca la più sforte squadra lettone, che nel 1998 lo richiamò in patria.
In appena due stagioni e mezzo Rubins vinse con lo Skonto quasi tutto ciò che c'era da vincere in Lettonia: due campionati (un terzo sarebbe stato vinto con lui che si era già trasferito) e due coppe. Ebbe anche modo di debuttare in UEFA Champions League 1998-1999, o meglio nei preliminari, giocando gli ultimi cinque minuti della gara di ritorno contro l', entrando al posto di Marians Pahars. Nell'estate del 2000, a stagione lettone già iniziata, si trasferì al all'epoca militante in seconda serie, disputando in due stagioni e mezza 31 gare senza realizzare reti in campionato. Segnò, però, due reti nella Football League Cup 2000-2001, entrambe rimaste memorabili: la prima contro il al terzo turno, la seconda nella semifinale di andata contro il . Le presenze nei londinesi andarono diradandosi nelle stagioni 2001/2002 e 2002/2003, tanto che nel gennaio del 2003 si trasferì in Russia, con il . Il 12 aprile 2003 riuscì così a debuttare nella massima serie russa entrando nella ripresa al posto di Victor Berco nel corso della gara contro il , valida per la quarta giornata di campionato; l'11 maggio successivo mise a segno la sua prima rete nel campionato russo, quella del temporaneo 0-1 contro lo (la gara terminò con una sconfitta per 3-1). A fine stagione totalizzò 24 presenze e due reti all'attivo, bottino replicato in maniera pressocché identica nella stagione successiva.
Nel 2005 si trasferì allo , ma trovò poco spazio: il suo debutto avvenne solo alla decima giornata, quando entrò nei minuti di recupero della gara contro il al posto di Egor Titov; concluse la stagione con appena cinque presenze, tutte partendo dalla panchina. Tornò quindi allo , stavolta in prestito; qui, dopo un inizio promettente (otto gare da titolare su dieci), finì lentamente fuori squadra, collezionando a fine stagione appena tredici presenze, senza reti all'attivo.
Tornato allo Spartak dal prestito, finì relegato alla formazione riserve, e, in estate, tornò in patria, nuovamente in prestito, stavolta al ; con il Metalurgs in due mezze stagioni collezionò diciotto presenze con una rete all'attivo, quella che decise la gara contro l' il 26 agosto 2007.
Tornato dal prestito nell'estate del 2008 si trasferì a titolo definitivo agli azeri dell' con cui, alla seconda stagione, vinse il campionato 2009-2010. Chiuse la sua carriera sempre in Azerbaigian giocando nella stagione 2010-2011 per il e nella stagione 2011-2012 per il .
Nazionale Con la nazionale lettone, tra il 1998 e il 2011, ha disputato 117 incontri mettendo a segno 9 reti, il che fece di lui al momento del ritiro il secondo calciatore lettone per presenze in nazionale, alle spalle del solo Vitālijs Astafjevs. Memorabile è stata la sequenza di 59 incontri consecutive in nazionale, senza mai saltare una partita.
Prese parte alla prima storica spedizione lettone al Campionato europeo di calcio 2004, nel quale disputò da titolare e per intero le tre gare giocate dalla propria nazionale.
Il suo esordio avvenne il 10 novembre 1998, quando, nel corso dell'amichevole contro la , entrò ad inizio ripresa al posto di Aleksejs Šarando. Pochi mesi più tardi fece il suo debutto da titolare in una gara valida per le Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2000 contro l'. Il 5 luglio 2001 mise a segno la sua prima rete in nazionale, nella gara di Coppa del Baltico 2001 contro la . Il 14 ottobre 2009 mise a segno contro la la sua prima e unica doppietta in nazionale.
Allenatore Nel 2019 è stato per sei partite tecnico dell'., club con cui aveva cominciato la sua carriera da calciatore e che all'epoca militava in seconda serie.
Da agosto 2020 e fino alla sua prematura scomparsa ha rivestito il doppio ruolo di allenatore delle giovanili e vice allenatore della squadra cipriota dell'.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1996 2L??------??1997 A110CS??CI2113+0+1998 V191CL20UCL+CU1+20+02401999V256CL52UCL+CU6+21+0379gen.-lug. 2000V237CL45UCL202912Totale Skonto6714 117 13191222000-2001 FD220CI+CdL0+30+2---2522001-2002FD70CI+CdL0+00+0---702002-gen. 2003FD20CI+CdL0+00+0---20Totale Crystal Palace310 32 003422003 PL242CR50---2922004PL272CR10CI102922005 PL50CR20---702006 PL130CR20---292Totale Šinnik644 80 10734lug.-dic 2007 V81CL00CU20101gen.-lug. 2008V80CL20---100Totale Metalurgs Liepāja161 20 202012008-2009 PL196CA20---2162009-2010PL303CA40UEL20363Totale Inter Baku499 60 20187+22+2010-2011 PL110CA00UEL401502011-2012 PL181CA10---191Totale carriera277+24+ 31+9+ 242332+35+ Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali Campionato lettone: 2 Skonto: 1998, 1999
Coppa di Lettonia: 2 Skonto: 1998, 2000
Inter Baku: 2009-2010
Competizioni internazionali Baltic League: 1 Metalurgs Liepāja: 2007
Nazionale
2001, 2003
Note
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Categoria:Calciatori della nazionale lettone