è una serie televisiva anime prodotta nel 1981 dalla Knack Animation per la regia di Kazuyuki Okaseko, e composta da 46 episodi. Il titolo originale della serie è Manga Mitokōmon, ovvero "Mitokomon a fumetti", giacché è ispirata ad un personaggio storico del Giappone medievale, ovvero Tokugawa Mitsukuni, signore (più precisamente "daimyō") di Mito tra il XVII e il XVIII sec. e soprannominato appunto Mitokomon. Seppur riscritta per la tv, la trama della serie ricalca piuttosto fedelmente la leggenda di Mitokomon, erroneamente definito shōgun nella versione italiana.
L'anime è giunto in Italia nel 1984 su diverse emittenti locali.
Trama Lo Shogun Mitsukuni Mito attraversa il Giappone in incognito accompagnato dalle sue due guardie del corpo, i samurai Shuke e Kaku; Shuke è un samurai dal temperamento molto serio ed è un abile maestro di spada, mentre Kaku è un gigante muscoloso, con un carattere più spensierato ed un appetito insaziabile. All'inizio della serie, i tre uomini fanno la conoscenza di Sutemaru, un orfano che per sopravvivere compie piccoli furti, e del suo cane Dombè; il piccolo Sutemaru, ravvedutosi, decide di seguire lo Shogun, che chiama "nonno". Nella prima parte della serie, il gruppo incontrerà una ragazza di nome Okoto, a cui Kaku salverà la vita diverse volte; la giovane donna, rivelando che è in viaggio perché sta cercando di ritrovare suo padre, un governatore (Daimyo) ingiustamente accusato di un crimine tempo prima e datosi alla macchia, decide di unirsi al gruppo. Una volta raggiunto il feudo del genitore e ricongiuntasi con lui dopo aver riabilitato il suo nome, la ragazza lascerà il gruppo e sarà sostituita dalla giovane Onatsu, una ragazzina che vende ortaggi in un villaggio, ma che sogna di viaggiare e di vivere nuove avventure; anche lei, come Sutemaru, da lì in poi sarà solita riferirsi allo Shogun con l'appellativo di "nonno". In ogni puntata si ripete un canovaccio più o meno simile: i protagonisti giungono in un villaggio, i cui abitanti sono vittime delle prepotenze di qualche signore, che si sta arricchendo sulla loro pelle; iniziano le indagini ed affrontano pubblicamente i criminali di turno; Shuke si scontra in un combattimento all'ultimo sangue con il Samurai più forte, sconfiggendolo con la tecnica segreta del "Taglio a croce", mentre Kaku, ricevuta dallo Shogun' la "fascia della potenza", un artefatto che ne moltiplica le forze, sbaraglia un esercito intero usando macigni o alberi e facendo volare via i guerrieri che solleva a mani nude. La situazione viene conclusa con Shuke che mostra il simbolo del casato (la malvarosa) del proprio signore, rivelandone l'identità: a questo punto i criminali, bloccati ed intimoriti dal fatto di trovarsi nientemeno che alla presenza della massima carica militare del Giappone, cadono in ginocchio prostrandosi e vengono giudicati e fatti arrestare dallo Shogun.
Personaggi e doppiatori Tra parentesi il nome originale del personaggio.
Personaggio Seiyū giapponese Doppiatore italiano Mitsukuni Mito (Mito Kômon) Toshiya Sugita Mario Milita Shuke (Sukesaburô) Hirotaka Suzuoki Massimo Rossi Kaku (Kakunoshin) Masaru Ikeda Giorgio Locuratolo Onatsu Masako Miura Antonella Baldini Dombè (Donbee) Naoki Tatsuta ? (1ª voce)Gastone Pescucci (2ª voce) Sutemaru Yōko Matsuoka Angelina Contaldi Okoto Kazue Ikura
Sigle La versione italiana ha mantenuto le sigle originali giapponesi, ovvero: "Tamashio Chambara" (sigla di apertura) e "Beautiful morning" (sigla finale), entrambe cantate da Mikio Tsukada.
Nel 2006 è stata realizzata una sigla italiana, dal titolo omonimo al nome italiano della serie. Le parole di questa sigla sono di Loriana Lana e la musica è di Claudio e Mauro Balestra.
Un'altra sigla italiana, intitolata sempre "L'invincibile Shogun", è stata scritta ed incisa da Santo Verduci nel 2015 per una trasmissione del film riassuntivo della serie come speciale natalizio del programma TV Contactoons, in onda sull'emittente CaféTV24, inoltre è stata trasmessa la serie tv integrale con la suddetta sigla presente anche nel canale ufficiale su YouTube di Contactoons.
Episodi
Collegamenti esterni
Categoria:Shōnen