Il linguadociano, anche chiamato linguadocino o linguadocico (lengadocian in occitano, languedocien in francese), è una varietà dialettale della lingua occitana nella parte meridionale della Francia comprendente globalmente le provincie tradizionali della Linguadoca e della GuiennaJean-Marie Klinkenberg, Des langues romanes. Introduction aux études de linguistique romane, De Boeck, 2ª edizione, 1999,La lingua si divide in tre grandi aree dialettali: l'occitano settentrionale (limosino, alverniate, vivaro-alpino), l'occitano meridionale o mediano, che è il più vicino alla lingua médievale (linguedociano e provenzale in senso stretto) e il guascone (à ovest della Garonna). (Encyclopédie LarousseSi distinguono diverse aree dialettali all'interno dell'occitano. [...]) A est del guascone e a sud del occitano settentrionale, una terza aerea, l'occitano meridionale, comprende il linguadociano, il provenzale e il nizzardo (Nizza). (Encarta ) (distretti di Aveyron, Lot, Lot e Garonna, Tarn e Garonna, Tarn, Aude, Hérault e parlato parzialmente in quelli di Lozère, Haute-Garonne, Ariège, Gard, Dordogna, Cantal, Pirenei Orientali).

Secondo l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani il numero di locutori di questa lingua si aggirerebbe attorno ai 2 milioni di persone.

È un dialetto dell'occitano seconda la norma ISO 639-3.

Il linguadociano è stato talvolta denominato linguadociano-guyenneseJules Ronjat, Grammaire istorique des parlers provençaux modernes, Montpellier, 1930-1941. In rari casi, è servito a designare l'occitano nel suo insiemeLa préface du Dictionnaire languedocien-françois de l'abbé Sauvages indique ainsi: "la première de ces dénominations, ou celle de la Langue d'Oc, fut appliquée depui le milieu du XIII. siècle jusqu'à Charles VII; c'est-à-dire, pendant environ 300 ans, aux Provinces méridionales de la France dont nos Rois avoient nouvellement acquises et au langage qu'on y parloit. Cette même dénomination prise au dernier sens est au fond synonyme de celle de Languedocien. (...) D'où il résulte que non seulement le Provençal, mais généralement tous les idiomes gascons de nos Provinces méridionales, sont du ressort de ce dictionnaire; & qu'ils viendront, tout naturellement, se ranger sous le titre qu'il porte..." Ce dictionnaire est accessible en ligne: https://www.archive.org/details/dictionnairelan00sauvgoog.

Ripartizione geografica È parlato in Francia:

Nella regione Midi-Pyrénées (Aveyron, Lot, Tarn, Tarn e Garonna salvo la Lomagna, Ariège escluso il Couserans, Haute-Garonne eccetto i distretti di Saint-Gaudens e di Muret); il resto della regione parla il guascone. Nella regione Linguadoca-Rossiglione (Aude, Hérault, Lozère, nelle porzioni ovest e nord del Gard e Fenouillèdes); il resto della regione parla l'occitano provenzale o il catalano. Nella regione Aquitania (a sud della Dordogna, a est della Gironda, un terzo del nord-est del Lot e Garonna); il resto della regione parla occitano (limosino, guascone), basco o saintongeais. Nella regione Alvernia (nel sud-ovest del Cantal, in particolare il carladézien); il resto della regione parla l'occitano settentrionale (alverniate, vivaro-alpino) o burbonese. Nella regione limosina (la frangia sud della Corrèze); il resto della regione parla occitano (limosino, marchois) o francese. Nella regione Rhône-Alpes (la metà meridionale dell'Ardèche), dominio del basso-vivaro, linguadociano nord-cévenolRonjat: "l'habitus generale [dei dialetti basso-vivaro] da all'ascoltatore l'impressione di un linguedociano con cha, e l'analisi conferma questa impressione" (Grammaire [h]istorique des parlers provençaux modernes, tome IV, p. 46); il resto della regione parla vivaro-alpino (per parte occitana) o arpitano.

Caratteristiche linguistiche Le caratteristiche principali del linguadociano sono (senza considerare le parlate periferiche): la conservazione delle occlusive finali: cantat (in provenzale: ); la conservazione della s finale: los òmes (in limosino: ); la caduta della n finale: occitan (in provenzale: ); la non-palatalizzazione dei gruppi CA e GA: cantar, gal (in alverniate: chantar, jal); la conservazione della -l finale non vocalizzata: provençal (in provenzale e in guascone: provençau); la non-distinzione di b e v (betacismo): vin (in alverniate, limosino, provenzale: , , ).

Nessuna di queste caratteristiche è esclusiva del linguadociano, che condivide con uno o diversi altri dialetti occitani — cosa che fa del linguadociano un dialetto allo stesso tempo centrale e conservatore. Per queste ragioni, è stato proposto da alcuni linguisti una standardizzazione dell'occitano a partire dal linguadociano Cfr. Roger Teulat, Memento grammatical de l'occitan référentiel. Ed. Cap e cap, 1976, 12p.; Patric Sauzet, Compendi practic de l'occitan normat, CRDP, Montpellier, 1985; Jacme Taupiac, Gramatica occitana - gramatica elementària de l'occitan estandard, IEO, 1994. Tuttavia, la maggioranza dei militanti o dei simpatizzanti dell'occitanismo sperano nella conservazione della diversità dialettale dell'occitano. Le politiche linguistiche misse in atto in Aquitania e nei Midi-Pyrénées rispettano questa diversità dialettale..

Variazione

Il linguadociano comporta un certo numero di variazioni, per cui la classificazione è ancora in atto. Ronjat Jules Ronjat, Grammaire istorique des parlers provençaux modernes, t. IV, Appendice. Les dialectes. Index., Montpellier, 1941 fornisce tre sottogruppi: il linguadociano orientale: alesiano, montpellieriano, lodevois, bitterois (quest'ultimo in transizione verso il linguadociano orientale) il linguadociano occidentale: narbonese, carcassonese, tolosiano (includendo il fuxéen e il capcinois), albigese, montalbanese, agenais (quest'ultimo in transizione con il guyanese e il guascone) il guyanese: rouergat, gevaudanese (Lozère, Cévennes), quercinois, aurillacois, sarladese, bergeracois in un paragrafo separato, egli classifica anche il basso-vivarese nel linguadociano Louis Alibert Louis Alibert, Gramatica occitana segond los parlars lengadocians, Montpellier, 2ª edizione, 1976, utilizza da parte sua quattro suddivisioni: orientale: cévenol, montpellierese, bitterois meridionale: tolosano, fuxéen, donésanais, narbonese, "centrale" (carcassonese), agenais occidentale: bergeracoise, villeneuvois, sarladese, alto-quercinois, basso-quercinois, albigese settentrionale: aurillacois, rouergat, gevaudanese Queste suddivisioni sono perfezionate da D. Sumien: orientale: cévenol, montpellierese meridionale: tolosano, fuxéen, donésanais, narbonese, carcassonese occidentale: basso-quercinois, albigese, agenais, bitterois settentrionale: bergeracois, villeneuvois, sarladese, alto-quercinese, aurillacois, rouergat, gevaudanese, basso-vivarese Nella loro classificazione supradialettale dell'occitano, Pierre Bec e Domergue Sumien ripartiscono il linguadociano in uno o due insiemi supradialettali:

Pierre Bec colloca il linguadociano meridionale nell'aquitano-pyrénéen, e il resto dello spazio linguadociano nell'occitano centrale Domergue Sumien colloca il linguadociano meridionale nell'aquitano-pyrénéen, e il resto dello spazio linguadociano nell'occitano centrale, raggruppando complessivamente le due parti nell'insieme preiberico.

Uso della lingua In assenza di censimento linguistico, è difficile ottenere cifre precise sul numero di locutori. Le ultime indagini complessive sull'occitano forniscono un numero di locutori complessivo tra e MARTEL Philippe, "Qui parle occitan ?", Langues et cité, 10, Paris, DGLFLF, 12/2007. . L'UNESCO, il solo organismo a trattare in modo indipendente il linguadociano, fornisce un numero di locutori intorno ai , considerando inoltre il dialetto in questione gravemente minacciatoUNESCO Interactive Atlas of the World's Languages in Danger .

Note

Voci correlate Dialetti della lingua occitana Occitania Lingue occitano-romanze Occitano Occitano meridionale Linguadoca (provincia)

Altri progetti

Collegamenti esterni

IEO d'Avairon - Diccionari de Cantalausa (dizionario di Cantalausa online sul sito della sezione aveyronese dell'IEO). Cantalausa Dizionario di riferimento per l'occitano linguadociano, online. Lessico occitano - francese di Jean-Frédéric Brun (9600 voci) Lessico francese - occitano di Jean-Frédéric Brun (8762 voci)

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