Runnels è noto per aver militato in varie federazioni statunitensi tra cui la World Wrestling Federation/Entertainment, la World Championship Wrestling e la Total Nonstop Action Wrestling, esibendosi come Goldust e Seven.

In WWE ha vinto tre volte l'Intercontinental Championship, nove volte l'Hardcore Championship, due volte il WWE Tag Team Championship (con Cody Rhodes/Stardust) e una volta il World Tag Team Championship con Booker T, mentre in WCW ha detenuto due volte il WCW United States Heavyweight Championship, due volte il WCW World Tag Team Championship e una volta il WCW World Six-Man Tag Team Championship con Big Josh e Tom Zenk.

Carriera Championship Wrestling from Florida (1988–1989) L'esordio professionale nel wrestling di Runnels è arrivato il 13 settembre 1988, sconfiggendo Bob Cook in un match per la Championship Wrestling from Florida di Tampa. La società sarebbe poi stata ribattezzata Professional Wrestling Federation nel febbraio del 1989 dopo che suo padre, Dusty Rhodes, cominciò a lottare. Runnels vinse il Florida Heavyweight Championship il 23 maggio 1989 da Al Perez, detenendolo per un mese.

World Championship Wrestling (1988–1989)

Nel dicembre del 1988, Runnels ha cominciato ad esibirsi come Dustin Rhodes e avrebbe iniziato a lavorare per la nuova World Championship Wrestling di Ted Turner. Rhodes ha collaborato con Kendall Windham in un tag team undercard chiamato The Texas Broncos che ha visto il successo contro The Cruel Connection e The Commandos. La loro prima sconfitta è avvenuta contro The Original Midnight Express in un house show il 10 dicembre 1988 a Filadelfia. Il primo match in singolo di Dustin è arrivato due giorni dopo a uno show ad Atlanta dove ha sconfitto Trent Knight. La permanenza in WCW di Rhodes durò solo pochi mesi, uscendo dalla società due mesi dopo il padre. Dopo aver subito una sconfitta contro Butch Reed durante un dark match il 12 febbraio 1989, Dustin ha chiuso la sua prima apparizione in WCW con una vittoria su Trent Knight a Walterboro, Carolina del Sud, il 24 febbraio.

All Japan Pro Wrestling (1989–1990) Nel marzo 1989, ha girato il Giappone per la All Japan Pro Wrestling (AJPW) nel suo evento annuale Champion Carnival, sotto il nome di Dusty Rhodes Jr. Tornò nella AJPW per un tour di dieci e venti giorni nella primavera e nell'estate del 1990.

World Wrestling Federation (1990–1991) Nel 1990 passa alla World Wrestling Federation dove lotta un match insieme a suo padre.

Ritorno in WCW (1991–1995) Dal 1991 al 1995 combatte nella World Championship Wrestling come "The Natural" Dustin Rhodes, un personaggio face molto simile al padre, dove riesce a vincere per due volte sia il WCW World Tag Team Championship che il WCW United States Heavyweight Championship.

Ritorno in WWF (1995–1999)

Nel settembre del 1995 ritorna alla WWF dove interpreta la gimmick heel di Goldust che lo porterà al successo. Il personaggio è una sorta di drag queen ossessionato dai film e dal colore oro, indossa una parrucca nelle sue entrate e il suo vestito è completamente dorato. Anni dopo, Runnels avrebbe detto che Vince McMahon lo chiamò per offrirgli la gimmick menzionando più volte la parola "androgino"; Dustin, volendo all'epoca un personaggio che lo distanziasse dal padre il più possibile, accettò subito senza neanche sapere il significato della parola "androgino", per poi cercarla sul dizionario e restare scioccato venendo a sapere che aveva connotazioni di ambiguità sessuale e chiedersi: "In cosa mi sono cacciato?" Runnels stesso ammise di essersi trovato a disagio nei primi mesi interpretando il personaggio, ma decise di proseguire comunque.WWE Photo Shoot: Goldust A In Your House 4, combatte il suo match di debutto sconfiggendo Marty Jannetty. Inizia successivamente una faida con Razor Ramon che culmina il 21 gennaio 1996 alla Royal Rumble, dove Goldust sconfigge Ramon conquistando per la prima volta l'Intercontinental Championship. A WrestleMania XII, viene sconfitto da "Rowdy" Roddy Piper in un Hollywood Backlot Brawl. A In Your House 8: Beware of Dog, conserva il titolo sconfiggendo The Undertaker in un Casket match. Goldust successivamente difende il titolo sconfiggendo Savio Vega e The Ultimate Warrior, per poi perderlo contro Ahmed Johnson a King of the Ring. Nel mese di agosto inizia una faida con Marc Mero che sconfigge a SummerSlam. A In Your House 11: Buried Alive, affronta nuovamente Mero in un match valido per l'Intercontinental Championship di quest'ultimo ma perde. Alle Survivor Series, insieme a Jerry Lawler, Crush e Hunter Hearst Helmsley viene sconfitto dal team formato da Marc Mero, Rocky Maivia, Jake Roberts e The Stalker.

Successivamente inizia una faida con Hunter Hearst Helmsley che affronta alla Royal Rumble del 1997 per l'Intercontinental Championship ma viene sconfitto. Nella stessa sera partecipa all'omonimo match entrando con il numero 14 ma viene eliminato da Owen Hart. Continua la sua rivalità con Helmsley che termina a WrestleMania 13 in un match in cui Helmsley ne esce vincitore. Nel mese di maggio, inizia una faida con uno dei membri della Hart Foundation, Brian Pillman, che sconfigge a SummerSlam. Tuttavia la faida non si concluderà a causa della morte di Pillman avvenuta prima del loro incontro che avrebbero dovuto disputare a Badd Blood: In Your House.

Secondo ritorno in WCW (1999–2001) Alla scadenza del contratto torna alla WCW, dove lotterà per tre anni.

Secondo ritorno in WWE (2002–2003) Nel 2002 ritorna nella WWE sempre come Goldust. In questo periodo vince il WWE Hardcore Championship nove volte, forma poi un tag team con Booker T e i due vinceranno il World Tag Team Championship. Nel dicembre 2003 lascia la WWE.

Total Nonstop Action Wrestling (2003–2004) Passa alla Total Nonstop Action Wrestling, dove lotterà per un anno.

Terzo ritorno in WWE (2005–2006) Il 31 ottobre 2005 Goldust ha fatto ritorno in WWE, venendo assegnato al roster di Raw. Il 29 gennaio 2006 ha partecipato al Royal Rumble match dell'omonimo pay-per-view, entrando con il numero 29 e venendo eliminato da Rob Van Dam dopo circa tre minuti di permanenza sul ring. Il 14 giugno 2006 ha lasciato la federazione.

Varie faide (2008–2012)

Torna nel pay-per-view Cyber Sunday 2008 come un possibile sfidante dell'allora campione Intercontinentale Santino Marella. Nel voto che vedeva coinvolti anche Roddy Piper e The Honky Tonk Man è quest'ultimo a spuntarla e ad affrontare Santino. Runnels sigla un nuovo contratto con la WWE e inizia un piccolo feud proprio con Santino Marella. Alla Royal Rumble 2009 viene eliminato dal fratello Cody, che in un episodio di Raw lo aveva rinnegato.

Forma poi per pochi mesi un'alleanza con un altro personaggio bizzarro, Hornswoggle. L'alleanza dura fino al luglio 2009 quando nel corso di un trade effettuato da Donald Trump Goldust viene spostato nel roster della ECW. Questo è un passaggio storico perché in WWE Goldust aveva sempre lottato nel roster di Raw. Nel suo esordio viene sconfitto da Zack Ryder. Poco dopo inizia un feud con Sheamus, e nello show WWE Superstars infligge la prima sconfitta in WWE all'irlandese. In seguito però Sheamus lo batte in ECW, vincendo di fatto il feud. Vince il suo primo match one on one contro Paul Burchill il 10 novembre. Dopo la chiusura dell'ECW Goldust passa nel roster di SmackDown. Nella puntata di Superstars del 22 aprile, viene sconfitto da Shad Gaspard. Goldust passa a Raw il 27 aprile 2010 con la Supplemental Draft. Nella puntata di Superstars del 20 maggio, sconfigge William Regal. Il 31 agosto 2010, Goldust, a NXT, presenta la sua rookie, Aksana. Il 2 settembre, combattendo un match a WWE Superstars contro Ted DiBiase Jr., nel quale sarà sconfitto, riporta una contusione all'occhio.

Dopo l'infortunio, Dustin Rhodes ha cominciato ad occuparsi dei lavori nel backstage per la WWE. Intanto lancia una petizione online per poter avere un match a Wrestlemania 28 contro il fratello Cody Rhodes per il titolo intercontinentale in un Career vs Title match. Goldust appare in un segmento nel backstage della puntata di SmackDown "Holiday Special" del 29 novembre 2011. Nella puntata del 12 dicembre di Raw dedicata agli Slammy annuncia insieme a Vickie Guerrero il WWE A-Lister of the Year cioè Snooki. Ritorna a farsi vedere il 29 dicembre nell'ultima puntata del 2011 di Friday Night Smackdown dove entra per difendere il suo ex compagno di coppia Booker T dalle ire di suo fratello Cody Rhodes chiedendo da parte di Cody più rispetto verso un 5 volte campione WCW. La vicenda si conclude con Cody che colpisce con un Beautiful Disaster il fratello Goldust. La settimana seguente appare nel backstage per congratularsi con il fratello, che aveva appena difeso con successo il titolo intercontinentale, ma questi lo insulta dicendogli di essere migliore di lui e che in futuro diventerà anche migliore del padre Dusty Rhodes.

Il 2 maggio 2012, la WWE termina il suo rapporto di collaborazione con Dustin Runnels. Era già comunque un anno e mezzo che Goldust si dedicava interamente ad allenare le Divas.

Tag team con Cody Rhodes (2013–2015)

Goldust torna a combattere partecipando alla Royal Rumble con il numero 8, venendo però eliminato dal fratello Cody Rhodes.

Il 9 settembre torna a Raw per sfidare il campione WWE Randy Orton con la stipulazione speciale secondo la quale, in caso di vittoria, il fratello Cody avrebbe riottenuto il posto di lavoro perso la settimana precedente per opera di Triple H. Al termine di un incontro spettacolare viene però sconfitto.

A Battleground 2013, insieme a Cody, batte Seth Rollins e Roman Reigns, riottenendo il posto di lavoro per i Rhodes. A Raw i due fratelli Rhodes vincono i titoli di coppia ai danni dello Shield. A SmackDown, assieme a Cody e Daniel Bryan, batte ancora lo Shield in un 3 vs 3 match.

Nella puntata di Raw del 21 ottobre i due fratelli scoprono che ad Hell in a Cell dovranno difendere i titoli contro gli Usos e lo Shield. Il 28 ottobre perdono contro i Real Americans in un No-Title match con Jack Swagger che fa cedere Goldust con la Patriot Lock.

A Hell in a Cell riescono a mantenere i titoli di coppia. Negli show successivi Goldust lotta con Cody e John Cena, sconfiggendo i Real Americans e Damien Sandow. L'11 novembre a Raw sconfiggono Randy Orton in un Handicap match per count-out. Il 18 novembre, sempre a Raw, i fratelli Rhodes combattono insieme agli Usos, Daniel Bryan e CM Punk contro la Wyatt Family e lo Shield vincendo. A SmackDown affrontano i Real Americans per i titoli di coppia e, anche in questa occasione, trionfano.

Mentre alle Survivor Series affrontano insieme agli Usos e Rey Mysterio lo Shield e i Real Americans in un 5 vs 5 Elimination match, ma vengono sconfitti; nell'occasione Goldust viene eliminato da una Spear di Roman Reigns, che con la stessa finisher elimina anche Cody Rhodes, Jey Uso e Rey Mysterio, ultimo membro rimasto del team. Nella puntata di Raw del 25 novembre Goldust, con Cody e Rey Mysterio, affronta lo Shield venendo però sconfitto a causa dello schienamento di Dean Ambrose su Cody. Nella puntata di SmackDown del 29 novembre combatte con Cody e CM Punk contro lo Shield vincendo per squalifica, a causa dell'intervento della Wyatt Family. Vickie Guerrero però organizza un 12-Man Tag Team match con Goldust, Cody, CM Punk, gli Usos e Rey Mysterio contro lo Shield e la Wyatt Family; saranno i primi a vincere grazie alla GTS e al successivo schienamento di Punk su Eric Rowan.