La provincia di Reggio è stata una suddivisione amministrativa del Ducato di Modena e Reggio esistita dal 1814 al 1859. Comprendeva approssimativamente gli attuali territori dell'odierna provincia di Reggio Emilia. Capoluogo era la città di Reggio di Lombardia.
Storia Nel 1814, in piena Restaurazione, venne deciso di nominare province le ripartizioni territoriali del ducato modenese e di abbandonare quindi il vecchio termine ducati. Nel 1815 erano compresi i comuni seguenti: Brescello, Busana, Carpineti, Castellarano, Castelnovo ne' Monti, Castelnovo di Sotto, Correggio, Gualtieri, Minozzo, Montecchio, Novellara, Poviglio, Reggio, Sant'Ilario, San Polo. Nel 1816 Poviglio dovette essere restituito al ducato di Parma e Piacenza che lo possedevano prima dell'arrivo di Napoleone.
Nel 1847 in seguito alla ratifica del trattato di Firenze divennero territori austro-estensi Guastalla e alcuni territori posti sulla destra dell'Enza. Come controparte il ducato di Modena, e nello specifico la provincia di Reggio, dovette cedere alcuni territori (Bazzano e Scurano) posti sulla sponda sinistra dell'Enza.
Dopo la seconda guerra d'indipendenza italiana e l'annessione delle Province Unite del Centro Italia al Regno di Sardegna, venne istituita la provincia di Reggio Emilia. Il nuovo organismo assorbì quindi i comuni del guastallese e quelli di Rubiera e San Martino d'Este dal modenese.
Comuni Comuni di I^ classe Reggio
Comuni di II^ classe Busana, Carpineti, Castellarano, Castel Nuovo nei Monti, Castel Nuovo di sotto, Ciano, Correggio, Gattatico, Minozzo, Montecchio, Poviglio, San Polo, Scandiano
Bibliografia
Mauro Sabbattini, Dizionario Corografico del Ducato di Modena, Milano, Stabilimenti Civelli Giuseppe e C. 1854
Reggio Categoria:Storia di Reggio Emilia