Biografia Fu seguace di Girolamo Savonarola e avversario dei Medici. Durante la restaurazione della Repubblica fiorentina ricoprì cariche importanti, ma con il rientro dei Medici (1530), dovette abbandonare la città riparando prima a Livorno e poi a Venezia.
Scrisse canti carnascialeschi, commedie e, nella maturità, opere di storia e erudizione. Si ispirò ai valori di libertà di Machiavelli e fu amico di Benedetto Varchi. La città di Firenze gli ha dedicato una strada.
Commedie A lui va il primato per la commedia regolare italiana, con l'Amicitia del 1502.
Note
Bibliografia Apparati della Vita di Benvenuto Cellini, edizione a cura di Ettore Camesasca, Classici Bur, Milano 2007, prima edizione 1985. ISBN 978-88-17-16532-7
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