Biografia Figlio di un certo Clemente di Nese, che Benvenuto Cellini definì bottaio nella sua Vita, fu precettore e poi segretario e maggiordomo di Cosimo I de' Medici. Prevosto del duomo di Prato, a cui offrì un generoso lascito, fu elogiato per le sue doti letterarie da vari eruditi dell'epoca, tra i quali , Benedetto Varchi e Ludovico Martelli. Giorgio Vasari, come lo stesso Cellini, lo descrisse come una persona insensibile alle arti e ingiusto nell'assegnare i favori del Duca di Firenze. Fu il committente che assegnò al Pontormo l'esecuzione degli affreschi del coro di San Lorenzo (1546-1556).

Bibliografia Apparati critici della Vita di Benvenuto Cellini, edizione a cura di Ettore Camesasca, Classici Bur, Milano 2007, prima edizione 1985. ISBN 978-88-17-16532-7 Biografia in www.eresie.com

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