Biografia
Nato a Anzhero-Sudzhensk, in Siberia, passò buona parte dell'infanzia nel Donec'k. Iniziò a tirare a 15 anni. Negli anni '60, allenandosi a Leopoli, rappresentò l'Ucraina nel circuito di gare sovietico. Fece parte della squadra che vinse le Olimpiadi del 1968 di Città del Messico. Nel 1970 si trasferì a Minsk per unirsi al club bielorusso che aveva formato campioni come Elena Belova, Alexandr Romankov, e Nikolaj Alëchin.По золоту с каждых Игр . peoples.ru
Alle Olimpiadi del 1972 di Monaco Sidjak divenne il primo sciabolatore sovietico a vincere l'oro individuale. Nella stessa olimpiade, dovette tirare gli assalti a squadre con l'occhio destro bendato, dopo aver fatto rimuovere un frammento della lama di Michele Maffei che lo aveva colpito il giorno prima nel girone finale della gara individuale. Nella finale a squadre si incontrarono Italia ed URSS, e l'Italia vinse l'oro.
A livello di campionati mondiali Sidjak vinse l'oro individuale nel 1969 e quello a squadre nel 1969, 1970, 1971, 1974, 1975 e 1979.
Acerrimo "nemico" sulle pedane del campione olimpico Mario Aldo Montano ne ha allenato il figlio Aldo Montano al Circolo Scherma Fides di Livorno sul finire degli anni '90 contribuendo alla crescita professionale dell'atleta divenuto poi anche lui campione olimpico. Lo stesso Montano si affidò nuovamente alle cure del Maestro Sidjak prima dell'Olimpiade di Pechino 2008.
Nel 2016, Sidjak era presidente dell'associazione pugilistica bielorussa.
Voci correlate Schermidori con il maggior numero di medaglie olimpiche
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Unione Sovietica Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Unione Sovietica Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Unione Sovietica