Jak and Daxter è una serie di videogiochi originariamente sviluppata da Naughty Dog per le piattaforme Sony PlayStation 2, PlayStation Portable e successivamente riproposta sotto forma di remaster sulle piattaforme PlayStation 3, PlayStation 4, Playstation 5 e PlayStation Vita. Protagonisti di tale serie sono Jak ed il suo fedele amico Daxter.

In cinque dei sei titoli sin qui prodotti, Jak risulta il personaggio principale. Inoltre, nel 2006 è uscito uno spin-off, Daxter, incentrato sulle vicende dell'omonimo personaggio.

Videogiochi Serie principale TitoloTitolo originaleAnnoConsoleSviluppatore Saga originale Jak and Daxter: The Precursor Legacy 2001 PlayStation 2 Naughty Dog Jak II: Renegade Jak II 2003 Jak 3 2004 Spin-off Jak X Jak X: Combat Racing 2005 PlayStation 2 Naughty Dog Daxter 2006 PlayStation Portable Ready at Dawn Studios Jak and Daxter: Una sfida senza confini Jak and Daxter: The Lost Frontier 2009 PlayStation 2, PlayStation Portable High Impact Games

Altri giochi TitoloTitolo originaleAnnoConsoleSviluppatore PlayStation Move Heroes - Insieme per la prima volta PlayStation Move Heroes 2011 PlayStation 3 Nihilistic Software The Jak and Daxter Trilogy Jak and Daxter Collection2012 PlayStation 3, PlayStation Vita Mass Media Inc., Naughty Dog PlayStation All-Stars Battle Royale SuperBot Entertainment, Bluepoint Games

Descrizioni dei videogiochi Jak and Daxter: The Precursor Legacy

Nel 2001 è stato prodotto il primo capitolo della saga, Jak and Daxter: The Precursor Legacy.

È stato uno dei primi videogiochi per Playstation 2. Presenta quindi tutti gli echi dei gloriosi videogiochi PlayStation tra cui Crash Bandicoot, vecchio successo della Naughty Dog (oltre tutto sembrano esserci alcune somiglianze come ad esempio le costruzioni del villaggio di Sandover molto simili alla casa di Crash mostrata in Crash Bandicoot 3: Warped, oppure la pianta carnivora di Samos, molto simile a quella che troviamo in Crash Bandicoot 2 nel livello Air Crash). Inoltre il colore del pelo di Daxter è uguale a quello di Crash.

Trama La storia inizia dal villaggio di Sandover, dove Samos introduce il mistero che avvolge la storia dei Precursor, creature ancestrali il cui retaggio consiste in ciclopiche statue, curiosi artefatti sparsi in tutto il mondo e nell'eco, l'energia che muove la Terra.

L’attenzione si sposta su due ragazzi: il primo, Jak, è un tipo atletico e coraggioso; il secondo, Daxter è l'amico fidato di Jak ed è più tonto e impacciato. Entrambi tuttavia condividono una forte curiosità nei confronti di ciò che si trova al di fuori del villaggio, ed è proprio questa caratteristica che li porterà sull'isola della nebbia, dove troveranno una sospetta adunanza di loschi figuri. Tra la massa, spiccano due individui che si riveleranno come i Saggi dell'eco oscuro: Gol e Maia.

Prosegue così l'esplorazione dei due protagonisti sull'isola della nebbia, fino a quando si imbattono nei pressi di una pozza di eco oscuro e in uno strano manufatto precursor, che al tocco di Jak si illumina di rosso. Subito dopo, un Lurker (un mostro molto comune all'interno del gioco), gli si avvicina e fa inciampare Jak contro Daxter, che finisce all'interno della pozza. Una volta riemerso, le sembianze di Dax diventano quelle di un Ottsel (etimologia- Otter+Weasel: un incrocio tra una Lontra e un Furetto), e tali rimarranno per tutta la durata della saga.

Sconvolti dell'accaduto i due tornano a Sandover sicuri che Samos, il saggio dell'eco verde, abbia la soluzione del loro problema. Purtroppo così non sarà, e il duo sarà costretto a viaggiare verso nord, fino alla cittadella di Gol e Maia, i Saggi dell'eco oscuro. Kiera, figlia di Samos ed esperta meccanica, si offre di aiutare i due protagonisti, a patto che riescano a trovare 20 batterie precursor per far funzionare lo scudo termico dello Zoomer (una moto volante) in modo da poter superare indenni il Canyon di Fuoco.

Dopo aver fatto ciò, Jak e Daxter raggiungono la prima tappa del loro viaggio, dove, stando a quanto dettogli, abita il saggio dell'eco blu, che da anni non si fa più sentire. Arrivati alla capanna dove abita però la situazione diventa chiara: il saggio è stato rapito. Dopo essersi fatti raggiungere da Samos e Kiera per mezzo del teletrasporto all'interno dell'abitazione del saggio locale, da un guerriero in lacrime i due apprendono che prima del suo rapimento il saggio stava costruendo una macchina in grado di sollevare un macigno di 30 tonnellate, messo lì da Klaww, un Lurker gigante, per bloccare il passo che porta al suo cospetto, così che nessuno possa sconfiggerlo. Per far funzionare questo marchingegno, il duo avrà bisogno di rimediare altre batterie.

Una volta fatto ciò, sconfitto il mostro, e arrivati alla fine di un passo montano prima che i Lurker facciano detonare un'enorme quantità di esplosivo, i nostri eroi si ritrovano a Cratere Vulcanico, dove al centro si erge la capanna del saggio dell'eco rosso, anch'egli sparito, con all'interno il rispettivo teletrasporto che farà giungere Samos e Kiera nuovamente alla presenza di Jak e Daxter. Dopo essersi riuniti tutti, si materializzano nella capanna anche Gol e Maia, che subito iniziano a parlare dando evidenti segni di squilibrio mentale, e svelando i loro piani: Loro hanno rapito i Saggi, dopo aver appreso i segreti dell'eco oscuro ed hanno intenzione di aprire i silos di eco, al fine di ottenere altra energia oscura, ignorando che questo avrà effetti devastanti sul pianeta. Adesso più che mai i due eroi dovranno raggiungere la cittadella di Gol e Maia, e dopo aver raccolto le 72 batterie necessarie allo Zoomer per potenziare lo scudo termico e superare la seconda gola vulcanica, arrivano finalmente alla fine del loro viaggio. Tuttavia, quando Jak avvia l'ultimo teletrasporto, solo Kiera ne esce, Samos infatti è stato rapito da Gol, come gli altri tre Saggi prima di lui.

La cittadella di Gol e Maia si presenta come un'enorme prigione per un gigantesco robot Precursor, al quale sono state annesse diverse armi progettate dai due antagonisti, intorno alla quale fluttuano piattaforme rotanti per rendere meno accessibili ai nostri eroi, le gabbie dove sono imprigionati i quattro Saggi. Dopo aver liberato tutti e quattro i saggi, appaiono Gol e Maia, che entrano nel robot Precursor prendendone il comando. Usciti anche Jak e Daxter dalla cittadella, inizia l'ultimo scontro con il robot controllato dai saggi dell'eco oscuro, che sta tentando di aprire un silos. I due, aiutati da i quattro saggi, e da una minima quantità di eco di luce, formatosi grazie a loro, riescono a rinchiudere il robot all'interno del silos. Successivamente alla loro vittoria, Jak, Daxter, i Saggi e Kiera, si riuniscono sul tetto della cittadella per festeggiare la vittoria, e li si accorgono, con grande stupore, che dietro di loro si erge un gigantesco portale, che per aprirsi necessita di ben cento batterie. Se si apre il portale, si potranno rileggere i titoli di coda.

Jak II: Renegade

Nel 2003 è uscito l'atteso seguito di The Precursor Legacy, Jak II: Renegade. In Italia e in Europa anglofona il secondo capitolo è stato chiamato così, mentre negli Stati Uniti è uscito semplicemente come Jak II. In altri Paesi il titolo viene anche tradotto: Jak II : Hors-la-loi in Paesi francofoni, Jak II: El Renagado in Spagna. In Giappone il secondo capitolo è conosciuto come Jak and Daxter II (ジャック×ダクスター2). Il grado di difficoltà di questo gioco, rispetto al precedente è molto più elevato. Questo titolo è una specie di prova per Naughty Dog che, notando l'avanzamento del mercato videoludico verso temi più maturi e meno giocosi, si ispira alla saga di Grand Theft Auto per creare un gioco che segnerà uno stile unico e riconoscibile dal primo sguardo.

Trama Dopo la sconfitta di Gol e Maia, Jak, Daxter, Samos e Keira si sono dedicati allo studio dei macchinari presenti nel tempio Precursor: l'introduzione del gioco mostra i quattro personaggi intenti ad analizzare un mezzo di trasporto, detto Rift Ride, connesso a un portale. Jak riesce ad attivare la macchina che interagisce con il portale, dal quale fuoriescono creature sconosciute; quindi fa la sua comparsa un mostro che tenta di catturare Jak. Egli accende i motori del veicolo che si lancia nel portale, riuscendo a sfuggire alla creatura, ma viene improvvisamente colpito da un fulmine mentre attraversa un tunnel spazio-temporale: Jak e Daxter vengono quindi separati da Keira e Samos. I due piombano dal cielo per le strade di una grande metropoli futuristica, Haven City, e il ragazzo viene immediatamente catturato da un gruppo di soldati guidati dal loro comandante Errol; Daxter sfugge comunque alla prigionia cui Jak è condannato per due anni. In questo periodo è utilizzato come cavia per il progetto Guerriero Oscuro, un programma finanziato dal Barone Praxis (governatore della città) allo scopo di creare mediante iniezioni di Eco Oscuro una formidabile arma umana per sterminare le Teste di Metallo, una specie particolarmente brutale che cinge d'assedio la città.

Daxter riesce infine a liberare Jak ed entrambi evadono. In strada si imbattono nell'anziano Kor in compagnia di un bambino; l'uomo chiede il soccorso di Jak contro una squadra di Guardie Kremizi, principale strumento di oppressione di Praxis: dopo aver sgominato i soldati grazie ai nuovi poteri derivantidall'esposizione all'Eco, Jak viene indirizzato al Mondo sotterraneo, una fazione avversa al regime capitanata da Torn e dal misterioso personaggio detto L'Ombra, che mira a rimettere sul trono il bambino, ultimo erede legittimo della Casata di Mar che governava la città prima dell'usurpazione del Barone. Jak, guidato dalla vendetta e dal rancore verso Praxis ed Errol, riesce a farsi accettare nei ranghi del movimento di resistenza per conto del quale devasta un arsenale delle Guardie Kremizi, nel quale assiste a un incontro tra alcuni soldati che consegnano barili di Eco Oscuro alle Teste di Metallo; quindi inizia a lavorare per il potente signore del crimine Krew, proprietario di un locale nella zona del porto che nel corso del gioco fornisce al protagonista armi e potenziamenti. Dopo aver salvato il membro della resistenza Vin dalla miniera fuori città, attaccata dalle Teste di Metallo, Jak riesce a penetrare nel Palazzo del Barone: qui trova conferma che Praxis sta usando l'Eco per allentare l'assedio delle creature senza tuttavia farlo terminare, in modo da giustificare e rafforzare la propria leadership. Dopo una battaglia inconcludente con il Barone, Jak ritrova Keira, che lavora come meccanico allo Stadio e sta cercando di ricostruire il Rift Ride: ella informa Jak che il vincitore delle tre gare di corse (sport popolare e assai violento) può visitare il Palazzo.

Le forze del Barone e del Mondo Sotterraneo combattono per svelare i segreti della Tomba di Mar, nella quale è custodita la Pietra dei Precursor, ritenuta un'arma di impressionante potenza: su consiglio di Ashelin (figlia del Barone e affiliata segretamente alla resistenza) e dell'indovina cieca Onin, Jak parte alla ricerca di tre manufatti e del Sigillo di Mar. I tre oggetti sono rinvenuti nel Tempio della Montagna, mentre i tre pezzi del sigillo sono recuperati in seguito a pericolose missioni fuori città e a scontri con le Guardie. Jak e Daxter capiscono inoltre, nel corso di un incarico affidato loro da Torn, di trovarsi in realtà nel futuro: nella cosiddetta Città Morta trovano infatti la capanna di Samos. Subito dopo incontrano l'Ombra, che si rivela essere una versione più giovane del vecchio saggio.