È il terzo figlio maschio di Kim Jong-il (1941-2011), secondo leader supremo della Corea del Nord dal 1994 al 2011, e nipote di Kim Il-sung, fondatore della Repubblica Popolare Democratica di Corea e leader supremo dalla sua fondazione nel 1948 fino alla sua morte nel 1994. È il primo capo di Stato nordcoreano a essere nato dopo la fondazione del paese. Prima di assumere tale posizione, egli è raramente comparso in pubblico e molte informazioni su di lui, dalla sua data di nascita al periodo di studi all'estero, rimangono incerte.

Alla fine del 2010 Kim Jong-un era già stato inquadrato come successore alla leadership della Corea del Nord. Dopo la morte di Jong-il nel dicembre 2011, la radiodiffusione pubblica lo ha annunciato come "il grande successore". Kim è segretario generale del Partito del Lavoro di Corea, presidente della Commissione militare centrale e presidente della Commissione per gli Affari di Stato. È membro del presidium del politburo del Partito del Lavoro di Corea, il più alto organo decisionale del paese. Nel luglio 2012 Kim è stato promosso al grado di wonsu, ovvero "maresciallo dell'Armata del popolo coreano", consolidando la sua posizione di comandante supremo delle forze armate. Ha promosso la politica del byungjin, simile alla politica di Kim Il-Sung negli anni '60, per lo sviluppo simultaneo sia dell'economia che del programma di armi nucleari del paese.

La leadership di Kim ha continuato il culto della personalità iniziato da suo nonno e suo padre e in linea con le loro politiche autoritarie. Nel 2014 un rapporto del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha suggerito che Kim potesse essere processato per crimini contro l'umanità. Ha ordinato l'epurazione o l'esecuzione capitale di diversi funzionari nordcoreani, è anche opinione diffusa che abbia ordinato l'assassinio del fratellastro Kim Jong-nam in Malaysia nel 2017. Ha presieduto all'espansione dell'economia di consumo, dei progetti di costruzione e delle attrazioni turistiche. Kim ha perseguito e ampliato il programma nucleare nordcoreano, portando a un aumento delle tensioni nel 2017-18 in Asia orientale. Nel 2018-19 ha preso parte a un processo diplomatico di distensione delle relazioni, incontrando il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in e il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump. Ha rivendicato il successo nella lotta contro la pandemia di COVID-19 in Corea del Nord, anche se gli esperti dubitano che il paese non abbia mai avuto casi.

Biografia Primi anni e studi Ci sono poche informazioni riguardanti i primi anni di vita di Kim Jong-un: diversi disertori nordcoreani affermano che egli abbia studiato in Svizzera. Le fonti sono spesso contraddittorie, poiché molti testimoni potrebbero aver confuso Kim Jong-un con il fratello maggiore Kim Jong-chul, che frequentò le scuole in Svizzera negli stessi anni. Secondo le autorità nordcoreane, Kim Jong-un sarebbe nato l'8 gennaio 1982, tuttavia i servizi segreti sudcoreani ritengono che egli sia nato l'anno successivo; l'ex cestista statunitense Dennis Rodman, in seguito a una visita in Corea del Nord, confermò tale congettura. Kim Jong-un è il secondo figlio nato dall'unione di Kim Jong-il e Ko Yong-hui: suo fratello maggiore è Kim Jong-chul, nato nel 1981, mentre la sorella minore Kim Yo-jong nacque probabilmente nel 1987.

Secondo le prime notizie pubblicate dalla stampa giapponese, Kim Jong-un avrebbe frequentato una scuola in Svizzera nei pressi di Berna dal 1993 al 1998, probabilmente l'istituto internazionale in lingua inglese a Gümligen, sotto lo pseudonimo di "Chol-pak" o "Pak-chol". Egli era un bravo studente, seppur molto timido, che tuttavia andava d'accordo con i compagni, nutriva inoltre una profonda passione per la pallacanestro. Era costantemente accompagnato da una guardia del corpo nelle vesti di uno studente più grande.

Successivamente si trasferì a Köniz, vicino a Berna, dove si iscrisse alla scuola Liebefeld Steinhölzli con il nome di "Pak-un" o "Un-pak"; vi restò dal 1998 al 2000 con l'identità del figlio di un dipendente dell'ambasciata nordcoreana di Berna. Tali informazioni vennero confermate dalle autorità di Köniz, che tuttavia non furono in grado di verificare l'identità dello studente. Pak-un frequentò dapprima lezioni per gli studenti internazionali, aggregandosi poi ai compagni svizzeri a partire dal sesto anno di scuola fino al nono, il quale venne interrotto improvvisamente nell'autunno del 2000. Egli era uno studente ambizioso, ben integrato nella classe e appassionato di pallacanestro, i cui voti erano tuttavia mediocri e la cui partecipazione alle lezioni era saltuaria. L'ambasciatore nordcoreano in Svizzera Ri Chol fungeva da mentore per il giovane studente. Uno dei compagni di classe di Pak-un rivelò durante un'intervista che l'amico gli aveva confidato di essere il figlio del leader nordcoreano. Secondo altre testimonianze, Kim Jong-un sarebbe stato uno studente timido e impacciato con le ragazze. Non si interessava di politica contemporanea, ma era invece in grado di distinguersi nell'ambito sportivo: era affascinato dall'NBA e da Michael Jordan e un amico disse che il giovane Kim Jong-un gli aveva mostrato delle fotografie in cui si trovava a fianco di Kobe Bryant e di Toni Kukoč. Nell'aprile del 2012 emersero nuove informazioni riguardanti il soggiorno svizzero di Kim Jong-un, che avrebbe avuto inizio nel 1991 o nel 1992 (prima di quanto si fosse creduto fino a quel momento).

Il laboratorio di antropologia anatomica dell'Università di Lione dichiarò, dopo aver confrontato il viso di Kim Jong-un con quello del giovane Pak-un immortalato in una fotografia scattata alla scuola Liebefeld Steinhölzli, che i due volti mostravano una conformità del 95%. A capo di tali indagini vi è l'antropologo forense Raoul Perrot, il quale ritiene che i soggetti ritratti nelle due immagini siano la stessa persona.

È probabile che Pak-chol, studente coreano a Gümligen, non sia Kim Jong-un, bensì suo fratello Kim Jong-chul. Rimangono quindi avvolti nel mistero la vita e gli spostamenti di Pak-un nel periodo antecedente alla sua iscrizione alla scuola Liebefeld Steinhölzli. È comunque certo che tutti i figli di Kim Jong-il abbiano risieduto in Svizzera per diverso tempo, così come la madre dei due figli più giovani, che trascorse un periodo a Ginevra.

La maggior parte degli analisti concorda sulla natura degli studi universitari di Kim Jong-un, compiuti dal 2002 al 2007 presso l'Università Kim Il-sung, il principale istituto di formazione di ufficiali a Pyongyang.

Per diversi anni l'unica immagine certa di Kim Jong-un all'estero è stata una sua fotografia di quando aveva undici anni, scattata negli anni novanta. Sono comparse anche altre immagini, le cui origini sono tuttavia sempre state messe in dubbio. Nel giugno del 2010, poco prima che la sua immagine venisse presentata al pubblico nordcoreano e internazionale, vennero pubblicate diverse fotografie del suo periodo di studio in Svizzera. In occasione della conferenza del partito del 30 settembre 2010, venne scattata anche la prima fotografia di Kim Jong-un adulto, seduto in prima fila, a due posti dal padre. In seguito venne pubblicato un filmato ufficiale, che segnò il debutto di Kim Jong-un al pubblico nordcoreano.

Nel 2013 egli venne insignito del dottorato honoris causa in economia dall'università privata malese HELP University.

Un'indagine condotta dalla Reuters nel 2018 rivelò che sia Kim Jong-un sia il padre Kim Jong-il viaggiavano all'estero con passaporti falsi rilasciati dall'ambasciata brasiliana di Praga il 26 febbraio 1996. Il passaporto di Kim Jong-un, sotto il nome di Josef Pwag, reca come data di nascita il 1 febbraio 1983, mentre quello del padre, il cui pseudonimo è Ijong Tchoi, il 4 aprile 1940.

Ascesa al potere Il fratellastro Kim Jong-nam, inizialmente designato alla successione di Kim Jong-il, cadde in disgrazia in seguito al suo arresto a Tokyo, dove tentò di visitare Disneyland con un passaporto falso, e venne ucciso in Malaysia nel 2017, probabilmente per mano di sicari nordcoreani.

Lo chef personale di Kim Jong-il, Kenji Fujimoto, rivelò diverse informazioni riguardanti il giovane Kim Jong-un, con il quale aveva un buon rapporto. Egli era sicuro del fatto che Kim Jong-il l'avrebbe scelto come suo successore, poiché lo preferiva rispetto agli altri due figli: a differenza di Kim Jong-chul, che era considerato troppo effeminato, egli era "proprio come suo padre", aveva inoltre buone capacità motorie, era un gran bevitore e non ammetteva mai sconfitta. Secondo Fujimoto, Kim Jong-un prediligeva le sigarette Yves Saint Laurent, il whisky Johnnie Walker e guidava una berlina di lusso Mercedes-Benz W100. A diciott'anni Kim Jong-un espose allo chef i dubbi che aveva sul suo sfarzoso stile di vita, chiedendogli informazioni a proposito del resto della popolazione. Il 15 gennaio 2009 l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap confermò le informazioni diffuse da Kenji Fujimoto, rivelando che Kim Jong-il aveva designato il suo terzo figlio maschio alla successione.

Nel mese di maggio del 2009 la BBC diffondeva voci secondo cui Kim era candidato all'Assemblea popolare suprema (il parlamento nordcoreano), successivamente smentite. Secondo il Time Kim Jong-un si era recato anche in Cina per accreditarsi presso l'apparato politico cinese, fatto che però il Ministero degli esteri cinese smentiva con forza. Dal mese di giugno si facevano più insistenti le voci che lo designavano successore del padre alla guida del Partito del Lavoro di Corea: Kim Jong-un sarebbe stato nominato Yŏngmyŏng-han Dongji (), ossia "brillante compagno", un epiteto simile a quello di "grande leader" per Kim Il-sung e "caro leader" per Kim Jong-il.

Nel settembre del 2009, in seguito a una campagna di propaganda per ottenere supporto, Kim Jong-il riuscì ad assicurare la successione al figlio. Alcuni credono che il responsabile dell'affondamento della Cheonan e del bombardamento di Yeonpyeong sia proprio Kim Jong-un, che all'epoca aveva bisogno di rafforzare le sue credenziali militari e facilitare la transizione del potere dal padre.

Il 27 settembre 2010, alla vigilia della conferenza nazionale del Partito del Lavoro, Kim Jong-un venne nominato daejang (generale) dell'esercito insieme con la zia Kim Kyong-hui e il giorno dopo venne eletto membro del comitato centrale del Partito del Lavoro e vicepresidente della relativa commissione militare. Da allora presenziò a diverse manifestazioni ufficiali insieme con il padre, compresa la parata del 65º anniversario del Partito del Lavoro. All'inizio del 2011 il governo nordcoreano eliminò i sostenitori di Chang Sung-taek per evitare che Kim Jong-un potesse incontrare ostacoli nella sua ascesa al potere.

Nel mese di novembre veniva scelto come secondo dopo Kim Jong-il, in ordine di importanza, nel comitato organizzatore dei funerali del primo vicepresidente della Commissione di difesa nazionale Jo Myong-rok. Il 19 dicembre 2011, all'annuncio ufficiale della morte del padre avvenuta due giorni prima, la televisione di stato nordcoreana lo presentò come il "grande successore", invitando la nazione a unirsi intorno al nuovo leader, ufficializzando così il completamento del cursus honorum con la successione al padre e al nonno. L'11 aprile 2012 la quarta conferenza generale del Partito del Lavoro di Corea lo elesse primo segretario del partito e segretario generale eterno suo padre defunto Kim Jong-il.

Attività politica Nonostante i provvedimenti presi da Kim Jong-il, in seguito alla sua morte non era chiaro se il governo nordcoreano avesse davvero voluto seguire il percorso da lui tracciato. Il ruolo che Kim Jong-un avrebbe rivestito e la sua importanza furono quindi oggetto di numerose congetture. Secondo alcuni studiosi sarebbe stato probabilmente Chang Sung-taek a ricevere i poteri nelle vesti di reggente, poiché Kim Jong-un non aveva abbastanza esperienza per assumersi tutte le responsabilità.