Biografia Nacque a Goslar, figlio del pastore luterano Henning Ostorodt e di Caterina, figlia di un pastore. Fece i primi studi a Goslar e frequentò dal 1581 l'Università di Königsberg. Conclusi gli studi, si trasferì a Sluchow, in Pomerania, dove lavorò come precettore; ebbe contatti con dei sociniani, attivi nella vicina Polonia, che lo accolsero tra i Fratelli Polacchi, così che Ostorod prese parte al loro Sinodo, tenuto nel settembre del 1585 a Chmielnik, dove fu ribattezzato.

A causa della propaganda sociniana da lui fatta a Sluchow, perse il lavoro e fu costretto a trasferirsi prima a Danzica e poi a ritornare a Goslar, dove continuò la sua attività di proselitismo e convertì anche la madre Caterina, che intanto era rimasta vedova, le quattro sorelle e il fratello Johann. Le autorità cittadine non tollerarono una dottrina condannata per eresia, e, dato che Christopher aveva fatto in tempo a fuggire, arrestarono la madre, la quale fece pubblica abiura pur mantenendo intimamente le sue convinzioni unitariane. La madre e le sorelle poterono lasciare Goslar per essere accolte a Lublino dal sociniano Johann Balcerovicius, mentre Christopher e il fratello Johann si stabilirono dall'altro sociniano Andrew Lubieniecius, a Raków. Poco dopo, nel 1587, Christopher fu nominato maestro nella scuola di Chmielnik, succedendo a Pierre Statorius (Piotr Stoiński).

Dopo un breve trasferimento a Smigel, ottenne un incarico pastorale nella chiesa dei Fratelli Polacchi di Buskow, vicino a Danzica. Nel luglio del 1598, Ostorodt e l'amico Wojdowski si recarono in Olanda per diffondervi le dottrine unitariane presso i numerosi polacchi che studiavano nell'Università di Leiden. Qui conobbero lo studente Ernst Soner, futuro noto professore di medicina ad Altdorf, e lo convertirono. La loro attività non passò però inosservata: il 3 settembre 1598 le autorità della città decretarono l'espulsione dei due unitariani e il rogo dei loro libri. Essi non lasciarono subito l'Olanda e fecero stampare una loro difesa contro il provvedimento di espulsione e i motivi che lo aveva determinato.

Osterodt tornò a Buskow, pastore della locale chiesa unitariana. Si sa che era sposato e aveva almeno un figlio che portava il suo stesso nome; si dice anche che fosse irritabile e piuttosto rigido nell'interpretazione dottrinale, così da entrare più volte in conflitto con altri confratelli: è nota la sua opposizione alla dottrina secondo la quale i precetti di Cristo e degli apostoli non fossero tutti necessari per la salvezza, ma un Sinodo, appositamente convocato a Lublino, il 12 ottobre 1610 gli diede torto. Offeso della decisione, pensò per un momento di lasciare la comunità ma poi si scusò, sottomettendosi alla decisione dell'Assemblea.

Scritti Confessione sull'unico Dio Padre, sul figlio nostro Signore Gesù Cristo e sullo Spirito Santo, con note e commenti sulla confessione di Gesù Cristo di Caspar Schwenckfeld, ca 1589 Discussione con Gerolamo Powodowski sul solo Dio, su Cristo Signore, figlio di Dio, e sul battesimo degli adulti, 1592 Discussione con Georg Tradeln sulla divinità di Cristo e lo Spirito Santo, ca 1598 Apologia contro il decreto del 3 settembre 1598 dell'Assemblea delle Province Unite dei Paesi Bassi, 1599 (con Andrew Voidovius) Compendio della dottrina cristiana (con Andrew Voidovius) Fondamenti della religione cristiana, 1604 Note sulle Scritture Il beneficio di Cristo Controversie sulla filosofia come parte della teologia Metafisica Lettera ai Fratelli di Altdorf Contro gli Hutteriti L'obbedienza del cristiano

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